Skip to main content

Archivi: Eventi

redFRIDA

Installazione Live dei “Kaotikalkimia” con Giovanna Marziano (attrice/ballerina).

Video installazione, musiche originali e regia di Ciro Pellegrino.

A seguire la mostra: “Un viaggio nei colori dell’anima della pittrice Frida Kahlo”, a cura della Cooperativa Sociale Frida Estrella Oscura.

Coordinamento: Paolo Salvatore, Maria Teresa Dello Iacono. Allestimento: Paolo Salvatore. Management: Carolina Carpentieri, Loredana Carpentieri, Tiziana Petrosino. Gli Artisti-ceramisti: Paolo Salvatore, Serena Ferone, Ada Ferrante, Andrea Fersula, Maria Teresa Dello Iacono, Gaetano e Roberta, Elia Tamigi, Eliane Giandola.

La Cooperativa Sociale FRIDA ESTRELLA OSCURA propone un omaggio a Frida Kahlo, artista e donna dalla dimensione mitica. L’ icona indiscussa della cultura messicana novecentesca, venerata anticipatrice del movimento femminista, marchio di culto del merchandising universale, seducente soggetto del cinema hollywoodiano, si offre spontaneamente alla cultura delle non differenze grazie alla sua straordinaria capacità di trasformare il limite psico-fisico in trampolino per l’arte e per il successo.

La sua produzione nella nostra mostra è riflessione e passione: da un’icona che raccontava con la forza della vita, ad artisti che, elaborando i suoi vissuti profondi, creano tracce di vita. Le cicatrici definite come “aperture per entrare nella solitudine dell’altro” diventano accessi privilegiati e segreti non solo alla sofferenza ma soprattutto ai modi possibili di cura. La mostra, infatti, vuole essere la testimonianza diretta che l’Arte può curare e a volte anche guarire. Intreccio FRIDA prima di essere una mostra è stata una co-creazione di valori e di esperienze. Dall’innamoramento del gruppo di lavoro per questa Donna capace di emergere e far emergere il suo profondo, è scaturita la scelta di condividere con giovani artisti un progetto di interpretazione delle opere di Frida e con artisti speciali un progetto di elaborazione con la mission del contagio.

http://www.marteonline.com

Con..creta..mente gusto

Per l’occasione sono stati creati boccali, bicchieri e piatti del “Buon ricordo” creati dai ceramisti cavesi.

Mostre personali di artisti – ceramisti tra ristoranti, pub, bracerie etc.

All’interno di alcuni locali, mostre personali di artisti – ceramisti.

Street Parade offerta dai locali di Borgo Scacciaventi, Corso Umberto fino a Via V. Veneto.

La via della ceramica di Cava

All’interno esposizione storico – artistica dei reperti medievali provenienti dai lavori di restauro del bastione Est del Castello di S. Adiutore e manufatti inediti di ceramica provenienti da collezioni private e del Comune di Cava de’ Tirreni, di ceramica cavese e vietrese dal XVIII al XX sec.

A cura di Enrico de Nicola, Anna Rita Fasano, Gianluca Santangelo e Lucia Avigliano.

L’esposizione sarà accompagnata da “Memoria dispersa” in collaborazione con il Club Fotografico Cavese e artisti del territorio. La mostra che farà da corollario alla mostra di ceramiche restituirà in uno scatto, l’emozione di una delle tradizioni più antiche del patrimonio artistico e culturale, delle aziende e botteghe ceramiche cavesi e del territorio cavese.

http://www.marteonline.com/

Porticando

Visita guidata tra i palazzi nobiliari, l’antico borgo e la scoperta di pavimenti antichi.

Lo speciale percorso culturale, a cura dei ragazzi dell’istituto IIS – Settore Turistico “Della Corte – Vanvitelli”

Visita guidata dei ragazzi dell’istituto, in più postazioni, partendo dall’antico Borgo Scacciaventi, con i suoi antichi palazzi dai portali in pietra scolpita e con le corti dalle evidenti tracce di architettura aragonese, attraversando il doppio e singolare filare di portici che si snoda ininterrottamente per oltre mezzo chilometro. Si potranno ammirare le splendide architetture pre-barocche tra cui quella di San Giovanni e dalla Chiesa del Purgatorio, palazzi nobiliari, pavimenti antichi, fino a C.So Mazzini, alla piccola cappella privata di Sant’Alfonso Maria dei Liguori di proprietà della famiglia Siani, dove è situato un bellissimo pavimento ottocentesco.

Art&Shop

Visita lungo il Corso Umberto I-Via Mazzini: itinerario illustrato per scoprire i singoli artisti ceramisti, le loro opere e i negozi cavesi che li hanno ospitati.

Le vetrine del corso ospiteranno pregevoli realizzazioni in ceramica creando un connubio ceramica-arte-commercio.

Si potrà fare shopping d’arte e ascoltare musica mentre si osserva lavorare al tornio o dipingere in un clima di grande fervore.

Si starà all’aperto fino a notte fonda tra shopping, performance d’arte e degustazioni. Le vetrine dei negozi cavesi faranno divenire Cava “Museo d’arte all’aperto”.

Apertura straordinaria fino a tarda sera.

Botteghe aperte

Itinerario per specializzati del settore (Imprenditori, architetti, designer, ingegneri, ditte edili).

L’itinerario sarà guidato dall’Arch. Maria Gabriella Alfano, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno.

Il pulmino partirà da Corso Principe Amedeo, angolo Via P. Atenolfi (Bar Rosa).

BUS NAVETTA GRATUITO

L’obiettivo è quello di far conoscere al pubblico degli addetti ai lavori, le pregiate produzioni locali degli opifici ceramici cavesi, di solito poco conosciute.

Le “belle” ceramiche

Laboratorio per riscoprire il lavoro degli antichi maestri artigiani, realizzando un proprio manufatto in argilla dopo aver ammirato gli esempi della tradizione ceramica locale. Pesaro è infatti tra i più importanti Comuni di “antica tradizione ceramica” con un ricco patrimonio conservato ai Musei: opere istoriate dei principali centri dell´antico Ducato di Urbino, all’epoca dei Della Rovere, quando la fama delle botteghe era diffusa in tutta Europa, oltre a capolavori di epoche differenti provenienti dal lascito della marchesa Vittoria Toschi Mosca.

Laboratorio h 17 > € 5 a bambino / adulti ingresso libero con Card Pesaro Cult

Ingresso ai Musei con biglietto unico Pesaro Musei
h 10-13 / 15.30-18-30

www.pesaromusei.it

La ceramica bianca

Visita alla mostra organizzata da Comune di Pesaro – Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, BIANCO – Dalle stanze segrete al candore della luce, in corso ai Musei Civici, dove il colore bianco, simbolo di purezza, spiritualità e divinità, diventa elemento trasversale agli oggetti esposti, riportati alla luce dai depositi. Il focus del percorso sarà sulla sezione dedicata alle eleganti porcellane e terraglie pesaresi dell’Ottocento, provenienti dalla collezione Mosca e dalla collezione Ugolini: gruppi plastici di soggetto profano, oggetti d’uso comune e di culto, e persino stoviglie da mensa.

Visita guidata a ingresso libero con Card Pesaro Cult

Ingresso ai Musei con biglietto unico Pesaro Musei
h 10-13 / 15.30-18-30

www.pesaromusei.it

La ceramica ai musei

Visita guidata incentrata sulla storia e le cultura della ceramica locale. Pesaro è infatti tra i più importanti Comuni di “antica tradizione ceramica” con un ricco patrimonio che affonda le radici nel Cinquecento, all’epoca dei Della Rovere, quando la fama delle botteghe era diffusa in tutta Europa. I Musei conservano opere istoriate dei principali centri dell’antico Ducato di Urbino, oltre a capolavori di epoche differenti provenienti dal lascito della marchesa Vittoria Toschi Mosca. Estremamente varia sotto il profilo stilistico e decorativo, la collezione regala un vero e proprio viaggio nel tempo, toccando ogni tipologia di reperti, dal Rinascimento all’età contemporanea.

Per l’intera giornata le collezioni permanenti sono visitabili ad ingresso libero con Card Pesaro Cult
h 10-13 / 15.30-18-30

www.pesaromusei.it

Archivio della ceramica sestese

L’Archivio della Ceramica Sestese, che ha avuto per molti anni sede in via Tevere, è’ stato recentemente trasferito in via Savonarola, in una zona centrale della città, che ne consente una più agevole fruizione da parte del pubblico.

Istituito nel 1989 con l’obiettivo di valorizzare la storia e la tradizione ceramica sestese, l’Archivio ha acquisito negli Novanta circa 3.000 bozzetti e spolveri e oltre 1.500 modelli e forme in gesso utilizzati nella prima metà del ‘900 da due delle più prestigiose manifatture artigianali sestesi: la Manifattura Egisto Fantechi e la Ceramica Artistica Ciulli.
Negli anni successivi si è svolto il lavoro di catalogazione, di pulitura e di restauro dei moltissimi reperti acquisiti.
Successivamente il patrimonio dell’Archivio è stato incrementato e arricchito con l’acquisizione di alcune centinaia di modelli e forme in gesso realizzati nel secondo dopoguerra dalla Manifattura La Perla e da circa 3.000 foto che documentano la produzione della Manifattura Richard-Ginori negli anni Trenta.

L’Archivio offre al pubblico la possibilità di conoscere le fasi che precedono la realizzazione di un oggetto finito in ceramica.
I materiali conservati consentono di immergersi in un’epoca in cui il progetto di un’opera in ceramica, realizzato su carta (a lapis, ad inchiostro o ad acquerello), era già un’opera di pregio artistico, e solo grande maestria e raffinate tecniche consentivano ai modellatori di realizzare in gesso statue, formelle, vasi che costituivano i prototipi degli oggetti in ceramica. Utilizzando i modelli venivano realizzate forme a tasselli in gesso (composte talvolta da decine di pezzi) nelle quali l’impasto veniva calcato o colato, e solo allora prendeva concretamente forma l’oggetto in ceramica.

http://www.sestopromuove.it/node/376

Open Day Liceo Artistico Midossi

Durante l’open Day del liceo artistico Ulderico Midossi si svolgeranno delle visite guidate alla mostra permanente delle opere degli studenti e ai laboratori. Inoltre saranno esposti anche i lavori delle classi terze della scuola media Iannoni nella mostra “Le tele e la ceramica”.

http://www.midossi.gov.it/

Immagine: http://www.tusciaweb.eu/2014/05/midossi/

Mostra e Pittura al museo

Al Museo della Ceramica mostra collettiva di artigiani locali e di alcuni comuni della Tuscia con antiche tradizioni ceramiche. Dalle 16.00 alle 18.00 performance di pittura negli stili tipici della ceramica della Tuscia Viterbese.

Evento curato da Siat, Museo della Ceramica, Cna di Viterbo e Civitavecchia, Mastro Cencio.

Mani in pasta

Giornata dedicata agli alunni delle scuole elementari.

Durante la mattinata al Museo della Ceramica Marcantoni dalle ore 9:30 visita guidata e laboratorio “Mani in pasta”, con modellazione dell’argilla.

L’attività è riproposta nel pomeriggio dalle ore 15:0000 per i bambini accompagnati dai genitori. Nel laboratorio di Maestro Ceramista Mastro Cencio si propongono per l’intera giornata, dimostrazioni pittoriche per bambini con tecniche antiche.

Per l’attività pomeridiana al museo della ceramica è consigliata la prenotazione.

Al Laboratorio di Mastro Cencio

Nelle tre giornate la “bottega di eccellenza” del ceramista Mastro Cencio, titolare del Contrassegno di Origine e Qualità dell’Artigianato Artistico e tradizionale della Regione Lazio e del marchio Tuscia Viterbese, rimarrà aperta per accogliere i turisti e mostrare l’evoluzione del vasellame ceramico e le relative usanze nell’antica popolazione Falisca, con dimostrazioni tecniche decorative. Sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.00 dimostrazione di pittura smaltata “a Ticchiolo”, decoro tipico civitonico degli anni Quaranta.

Associazione Artisti della Ceramica di Castellamonte

Inaugurazione della sede dell’Associazione Artisti della Ceramica di Castellamonte: 35 artisti riuniti in gruppo per promuovere e diffondere l’arte ceramica e coinvolgere i giovani che intendono coltivare interessi artistici e imparare tecniche di base della lavorazione ceramica.

L’Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte nasce il 25 luglio 1998 con sette soci fondatori. Il gruppo dei soci fondatori decise di riunirsi in associazione per dare più forza alle varie iniziative a sfondo artistico nel campo della ceramica e fare da traino per i giovani che coltivano interessi artistici e vogliano cimentarsi con la lavorazione dell’argilla. Gli scopi dell’Associazione sono la salvaguardia, la promozione e la diffusione dell’arte ceramica. Creare nuovi rapporti tra gli artisti sotto il profilo tecnologico, artistico e culturale. Favorire attività finalizzate all’arricchimento culturale ed alla preservazione dei valori storici ed ambientali con particolare riguardo per le iniziative promosse da Enti Locali, Enti pubblici e privati.
Dal 1998 ad oggi sono molte le iniziative intraprese e portate a termine con successo: le prime esposizioni in ambito comunale, poi la prima mostra importante presso la sala delle arti a Collegno (TO), a cui sono seguite iniziative e mostre importanti.
L’Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte può comprendere al suo interno anche artisti non residenti a Castellamonte.

Aziende artigianali e showroom aperti

Ceramiche Castellamonte
Via Educ, 20

La Castellamonte
Via Vasari

Castellamonte Crea
Via Nigra – Frazione Spineto 308

Rosa maria Teresa
Frazione Spineto, 290

Casa Museo Famiglia Allaira
Via Massimo d’Azeglio, 174
Visite guidate alla casa museo – antico stabilimento di produzione stufe e refrattari.
Tel. 348 2260921

Fornace Pagliero – Ceramiche Cielle
Strada per Cuorgnè, 61
Antica filiera della storica industria della ceramica.
Esposizione di stufe in ceramica.

Casa Gallo
Via Educ, 36
Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn presentano i loro ultimi artefatti ceramici.

Esposizione di ceramiche d’artista Maria Teresa Rosa
“Di nidi, di gufi e altre storie di primavera”
c/o Cremeria Bar Savoia, Piazza Repubblica
Open space, visitabile dal lunedì alla domenica.

 

 

Librinpiazza

Festa del libro a cura degli editori indipendenti di Palermo.

Una vera e propria festa del libro con presentazioni delle ultime novità, reading, incontri con gli autori, letture animate, incontri professionali e dibattiti tematici..

Laboratorio artistico – creativo a premi, “I racconti di terracotta”, dedicato ai bambini.

Dal 29 maggio al 2 giugno.

Centovetrine

Esposizione finalizzata alla valorizzazione e alla promozione della ceramica e di tutte le offerte commerciali del paese. L’obiettivo è quello di portare i visitatori a “vivere” il nostro paese, conoscerne i luoghi, gli angoli, le persone, i prodotti, diventando essi stessi “cittadini” di Santo Stefano.

Nel periodo dell’iniziativa le vetrine del centro cittadino ospiteranno le ceramiche degli artigiani, degli artisti stefanesi e degli allievi del Liceo Artistico.

Ad ogni esercente verrà chiesta la disponibilità di esporre le opere di uno o più artigiani in modo da arricchire la vetrina del suo esercizio con una selezione di ceramiche di pregio.

La via della ceramica

Alcune botteghe di ceramica attueranno un programma di animazione con laboratori, brevi dimostrazioni della lavorazione, aperitivi e degustazioni di prodotti enogastronomici.

L’elenco delle botteghe aderenti è disponibile presso il Gazebo Informazioni di Buongiorno Ceramica! sempre aperto nei giorni della manifestazione, Piazzetta Croci.

Le Botteghe dell’arte

Durante Buongiorno Ceramica!  il Centro Storico di  Santo Stefano di Camastra ha l’opportunità di rivitalizzarsi attraverso il temporaneo affidamento di alcuni angoli particolarmente suggestivi ad artisti e artigiani del territorio.

La concessione vuole dare ai creativi la possibilità di esporre i propri lavori, animando al contempo l’evento con tante piccole mostre e dimostrazioni dal vivo di lavorazioni artistiche e artigianali.

Tornio subito

Grandi e piccoli potranno cimentarsi nella lavorazione al tornio a pedale o elettrico e imparare i primi movimenti della più antica lavorazione dell’uomo.

Saranno inoltre disponibili alcuni torni artistici sperimentali per la curiosità di artisti e creativi.

Piazza Matteotti, tutti i giorni, 10.00 – 21.00

PH: http://www.98zero.com/16503-prima-edizione-delle-badessiadi-i-maestri-ceramisti-a-confronto.html

Ceramicando Terraterra

Laboratori per bambini, famiglie e adulti.

Sarà possibile vivere l’emozione di realizzare una ceramica, apprendere i processi di lavorazione, cimentarsi nella manipolazione dell’argilla, decorare secondo la propria fantasia.

Scuola Elementare L. Radice, sabato 30 maggio e lunedì 1 giugno dalle 9.00 alle 12.00

Piazza Matteotti, tutti giorni dalle 10.00 alle 21.00

Open Day Ceramica a Bassano del Grappa

Laboratori e Aziende ceramiche di Bassano del Grappa accoglieranno visitatori nelle loro sedi, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Ceramiche d’Arte
Salita Ferracina, 4
Laboratorio di decorazione e verniciatura – Shop

Laboratorio Pesce Rosso
Via Campomarzio, 14
Visione tornitura a mano e decorazione – Shop

Open Day Ceramica a Bassano del Grappa

Laboratori e Aziende ceramiche di Bassano del Grappa accoglieranno visitatori nelle loro sedi, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Ceramiche d’Arte
Salita Ferracina, 4
Laboratorio di decorazione e verniciatura – Shop

Ceramiche Elios
Strada Rivarotta, 18
Visione produzione completa, realizzazione fiori a mano – Shop

Laboratorio Pesce Rosso
Via Campomarzio, 14
Visione tornitura a mano e decorazione – Shop

S. V. di Sabadin Vittorio
Via SS. Fortunato e Lazzaro, 1
Visione laboratorio e produzione statue in porcellana – Shop

Open Day Ceramica a Bassano del Grappa

Laboratori e Aziende ceramiche di Bassano del Grappa accoglieranno visitatori nelle loro sedi, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Ceramiche d’Arte
Salita Ferracina, 4
Laboratorio di decorazione e verniciatura – Shop

Ceramiche Elios
Strada Rivarotta, 18
Visione produzione completa, realizzazione fiori a mano – Shop

Laboratorio Pesce Rosso
Via Campomarzio, 14
Visione tornitura a mano e decorazione – Shop

S. V. di Sabadin Vittorio
Via SS. Fortunato e Lazzaro, 1
Visione laboratorio e produzione statue in porcellana – Shop

Serata Sbittarte

Serata Sbittarte al Museo della Ceramica.

Biglietto unico € 5,00

http://www.museibassano.it/Palazzo-Sturm/Il-Museo-della-Ceramica-G.-Roi

Sbittarte su facebook > https://www.facebook.com/pages/Sbittarte/505594909542976
Sbittarte è un gruppo che da anni si incontra settimanalmente il venerdì per dipingere su maiolica dando vita a eventi che non passano inosservati nel Bassanese, terra della ceramica. Si tratta di un ciclo di appuntamenti che naviga felicemente da tempo, sul territorio.
La contaminazione dei linguaggi è in realtà il motore propulsore dell’iniziativa, come del resto l’attenzione al 2.0, al contemporaneo. “Qui e adesso” è una componente fondamentale dell’attività che viene svolta negli incontri collettivi dove l’arte è insieme la padrona di casa e l’ospite d’onore che calamita l’attenzione di tutti attorno a sé.
Secondo Sbittarte, l’attività della pittura su maiolica non solo costituisce parte importante della storia artistica del territorio, ma si conferma materia quanto mai d’avanguardia per la sperimentazione. Il gruppo fa dunque tesoro delle antiche tecniche ereditate dal sapere popolare e artigianale locale di centri d’eccellenza come Nove, Bassano e Marostica, per utilizzarle riappropriandosi con forza della loro valenza comunicativa: la Terra, il Fuoco, la Pittura, si confermano linguaggi e strumenti per descrivere il contemporaneo, così come lo furono sino dagli albori della comparsa dell’uomo, nella preistoria.
La filosofia del gruppo, come dichiara il suo nome curioso, non è tesa alla competizione, né a finalizzare la realizzazione dei manufatti prodotti, e rifugge inoltre l’ottica del giudizio, della valutazione: come punto cardine dell’attività, c’è piuttosto lo “sbittare”, a significare la volontà di “levare la bitta (l’ormeggio), espellere, eiaculare, impollinare”.
La pratica laboratoriale muove la creatività dell’individuo che agisce e opera assieme agli altri, e consente a tutti un’espressione libera e liberatoria. Il veicolo principale di questo flusso artistico è appunto la pittura su maiolica praticata collettivamente, talvolta lavorando a più mani sullo stesso oggetto, anche e specialmente da chi non è ceramista.
Nel corso degli incontri, i partecipanti hanno l’opportunità di manifestare la loro necessità di creare oggetti, dipinti, pensieri e di esprimere il tutto in modo urgente, libero, creativo.Fonte: http://cultura.bassanonet.it/magazine/16240.html

Museo della Ceramica G. Roi

Apertura con ingresso gratuito del Museo della Ceramica G. Roi, Palazzo Sturm.

Il Museo della Ceramica, dedicato dal 2011 al marchese Giuseppe Roi, occupa tutto il piano nobile dell’edificio. Il primo nucleo della collezione del Museo, maioliche della manifattura Antonibon, entrò nelle raccolte grazie a donazioni tra il 1919 ed il 1949 ed era originariamente collocato al piano terra del Museo Civico insieme alle incisioni popolari dei Remondini, documenti storici, frammenti architettonici, stemmi in pietra  e su carta e a busti di personaggi eminenti nelle vicende di Bassano. L’incremento della raccolta, dovuto ad acquisizioni inviate grazie ai fondi del lascito Chini  e alle annuali donazioni del marchese Giuseppe Roi e degli Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano del Grappa, ha reso necessario il suo spostamento nel 1992 nell’attuale sede. La collezione è sistemata secondo criteri cronologici, raggruppando i materiali all’interno dei diversi periodi storici, delle differenti manifatture e creando sezioni distinte per tecnica esecutiva.

http://www.museibassano.it/Palazzo-Sturm/Il-Museo-della-Ceramica-G.-Roi

 

Suono delle campane e antichi rituali

Il suono delle campane è segno ritualmente importante poiché chiama i fedeli alla preghiera, oltre ad annunciare fasti e nefasti della comunità cristiana.

Il suono della campana è infatti un segno linguistico il cui significato va ben oltre il riscontro fisico. In era cristiana tali suoni hanno trasformato l’usato quotidiano in evento spirituale, così che i rintocchi delle campane ritmano l’ininterrotto cammino di fede nel succedersi della varie generazioni.

Le campane sono strumenti per un linguaggio che proclama alla collettività accadimenti da condividere nella buona e nella cattiva sorte. Il loro suono diventa significativo allorquando si articola nell’ambito di una determinata cultura. Si tratta di significanti il cui significato interessa l’intera collettività.

Diventa dunque conveniente avvicinarsi a tali segni recuperandone storia e significato.

L’evento si svolgerà nella Piazza San Giovanni e consisterà nella percussione di tre ceramiche le cui vibrazioni acustiche riprodurranno i rintocchi delle campane a festa e al cui suono si esibiranno gruppi folkloristici locali così come da antiche tradizioni popolare.