Nel cuore di una vecchia ceramica di Laveno opera una nuova bottega artigianale: “VERA CERAMICA ARTISTICA“ di Sarah Dalla Costa.
Sarà possibile visitate la bottega con dimostrazione pratica delle fasi di lavorazione e a seguire si potrà partecipare ad un laboratorio di decorazione o di modellazione dell’argilla.
Il progetto “Vasi Comunicanti” a cura di Lorenza Boisi in collaborazione con il museo MIDeC – Museo Internazionale Design Ceramico è un’iniziativa che coinvolge parecchi artisti italiani contemporanei ed il grande pubblico.
Mirato alla divulgazione del patrimonio storico della collezione MIDeC di Cerro di Laveno Mombello in dialogo con alcuni artisti italiani contemporanei tra la generazione emergente e mid-career.
Questo evento, conoscerà un momento formativo di visita e riflessione sui beni in collezione ed un workshop pratico di decorazione a secondo fuoco di vasi scelti, in collaborazione con Sarah Dalla Costa di Vera Ceramica Artistica che colerà appositamente alcuni pezzi della storica produzione lavenese.
Un evento finale di esposizione, presso il museo MIDeC, manifesterà al pubblico la lettura interpretativa della tradizione e del design lavenese secondo una prospettiva del tutto contemporanea in equilibrio tra priorità puramente formali/decorative e la dimensione soggettiva di ciascun singolo artista in relazione diretta alla sua pratica.
Workshop: 19 e 22 Aprile e 24 Maggio 2015 presso Laboratorio Vera Ceramica Artistica, Laveno Mombello.
Inaugurazione mostra VASI COMUNICANTI al Midec, 29 Maggio 2015 ore 18.
La mostra sarà aperta fino al 21 giugno 2015.
orario di apertura: martedì 10-12,30
mercoledì- giovedì-venerdì 10-12,30/14,30-17,30
sabato-domenica-festivi (fino al 31 maggio) 10-12,30/14,30-17,30
sabato-domenica-festivi (dal 1 giugno) 10-12,30/15-18
(il museo chiude nei giorni del 30/31 maggio)
Tre giorni dedicati alla conoscenza di questa preziosa e antica materia: la creta con esposizione di opere in ceramica presso la mini galleria di ARTIS e workshop con artisti ceramisti per tutta la giornata di domenica con dimostrazione sull’uso del tornio e di modellazione a tutto tondo.
Opere in esposizione di:
IRENE CORNACCHIA
GIONATA RANZONI
FRANCESCA BIOLI
ELENE RIMOLDI
PINO BINDA
Il decoro “Incisa oro Zecchino” è una delle tecniche decorative tra le più pregiate, e fu inventata nelle ceramiche inglesi Minton nel 1863. Viene eseguita solo su porcellana finissima, si utilizzano lastre di metallo incise e con un’attenta morsura all’acido, si arriva a scavare lo smalto. Si fa poi risaltare in oro lo scavo così ottenuto, con doppia cottura in forno, successiva sabbiatura e brunitura con pietra d’agata. Si tratta di una lavorazione molto lunga e di notevole difficoltà che, se condotta con grande capacità professionale, può produrre pezzi decorati di grande effetto.
La Bottega Costantini sarà aperta al pubblico con spiegazione e dimostrazione delle fasi di lavorazione.
La “Bottega Costantini” fu avviata nel 1966 da Marco Costantini, la figlia Lena, con il marito Franco Toci, ne assume la conduzione nel 1979 e successivamente entra a far parte anche la figlia Serena, che ancora oggi porta avanti l’arte di famiglia fra tradizione e innovazione.
Visita guidata alla Mostra A TAVOLA CON COSTANTINI allestita presso il salone d’ingresso di Villa Frua.
La mostra in linea con il tema Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” espone incisioni a bulino e acqueforti sul tema del cibo e tavole apparecchiate con i raffinati servizi da tavola in porcellana realizzati da Marco Costantini con decorazione “incisa a oro zecchino”.
A seguire visita guidata presso la Bottega Costantini, spiegazione e dimostrazione pratica delle lavorazioni.
Evento in collaborazione con il “Circolo degli Artisti”, “Pescheria degli Artisti” e l’Ass.ne Italia Nostra sez. di Savona. 200 artisti dipingeranno contemporaneamente un piatto in ceramica con tema il pesce, nel centro storico del paese.
I piatti saranno venduti all’asta per beneficenza.
Laboratori creativi di ceramica per bambini a cura di Italia Nostra.
Nel pomeriggio sarà allestito un buffet per tutti gli artisti partecipanti, i curiosi e i turisti presenti.
In occasione del centenario del Manifesto della Ricostruzione Futurista dell’Universo (1915), Guido Andrea Pautasso presenta il suo libro “Cucina futurista. Manifesti teorici, menù e documenti”.
Come in un giocoso happening, fedele a un imperfetto e spregiudicato stile futurista, la presentazione del volume offrirà anche l’occasione per degustare, sperimentare, collaudare e immaginare polibibite e placafame ludico-agonistici a sorpresa nel Giardino Museo G. Mazzotti 1903 di Albissola (SV).
Parteciperanno al dibattito Nicoletta Negro (Assessore alla Cultura di Albissola Marina), Luca Bochicchio (AdAC Università di Genova), Fabio Denti (Giornalista e Capo Redattore di “Bar Business”) e Federico Zanoner (MART Archivi del 900).
Attività didattiche di scambio tra gli studenti di Albissola Marina, Albisola Superiore e Mondovì.
La giornata è offerta nell’ambito del progetto di valorizzazione della ceramica “La Terra di Mezzo. La via della ceramica tra Liguria e Piemonte” finanziato dalla Compagnia di San Paolo di Torino al quale il Comune di Albissola Marina con la Fondazione Museo della Ceramica di Mondovì, il Comune di Savona, il Comune di Mondovì e il Comune di Allbisola Superiore hanno aderito.
L’evento, organizzato in collaborazione con Lifely, startup sarda del settore dell’Internet degli Oggetti, ha lo scopo di offrire uno sguardo alle innumerevoli nuove funzioni ed applicazioni di mercato che le produzioni artistiche ceramiche possono avere quando incontrano la tecnologia e l’innovazione. I ragazzi di Lifely presenteranno Wipot, vaso intelligente che permette alla pianta che ospita di comunicare attraverso i social network. Wipot è stata costruita in ceramica al tornio, in collaborazione con artigiani ed artisti asseminesi.
Ore 18,30 Aperitivo nella Loggia panoramica del Palazzo dei Consoli e a seguire visita guidata alla Sezione ceramiche e alle installazioni del progetto Tavole Imbandite.
Costo € 5,00.
Ai primi 10 acquirenti verrà dato un biglietto omaggio per la partecipazione al Palio della Balestra di Domenica 31 maggio. Prenotazione obbligatoria da confermare entro il giorno precedente l’evento (venerdì 29 maggio ore 18.00).
Tel. 075 9274298
Ore 21,00-23,00 Apertura straordinaria e gratuita del Museo Civico
Ore 22,00 Visita guidata alla Sezione Ceramiche del Museo Civico
Presentazione dell’iniziativa espositiva Tavole Imbandite al Museo Civico Palazzo dei Consoli.
Giocando con duplice significato del termine ‘Tavola’, intesa sia come mensa che come lastra (iscritta nel caso delle antiche Tavole Iguvine), alcuni artisti eugubini si sono cimentati declinando in ceramica sia la tradizione culturale connessa alla tavole Iguvine e al mondo degli antichi Umbri, sia l’ambito del vasellame da mensa.
Intervengono
Augusto Ancillotti, Assessore alla Cultura
Lorenzo Rughi, Assessore allo Sviluppo Economico
Roberto Tanganelli, Gubbio Cultura e Multiservizi
La mostra Tavole Imbandite sarà aperta anche il 30 e il 31 maggio, secondo l’orario di apertura del Museo Civico (10.00-13.00 – 15.00-18.00). Inoltre, sarà visitabile anche nel corso dell’apertura gratuita straordinaria di sabato 30 maggio (dalle 21.00 alle 23.00).
Evento musicale parallelo all’incontro sulla storia della Manifattura Ginori (che si svolgerà nella piazza del Comune), finalizzato alla ricostruzione del ricco momento culturale in cui si colloca la nascita della manifattura sestese.
– Sonate da camera a violino e violoncello di E.F.Dall’Abaco
– Sonate da camera 1, 2, 3, 4, 5, 6 di E.F. Dall’Abaco
Mostra di piatti ornamentali di varie dimensioni con soggetti dal mitologico al Liberty, di proprietà di Giorgio Gori, collezionista e antiquario sestese. Saranno esposti anche documenti di proprietà della famiglia Vangucci e documenti conservati nell’Archivio della ceramica sestese e in Biblioteca.
La mostra sarà aperta fino al 29 maggio al 14 giugno 2015, con i seguenti orari:
Lu 14,30-19,30
Ma-Gi 9-23
Me-Ve 9-19,30
Sa 9-17
Do 10-13
L’itinerario previsto per ogni visita è il seguente:
INTRODUZIONE ALLA MANIFATTURA presso il nostro show-room / durata: circa 20 minuti.
Visita al reparto della MODELLAZIONE DELLE FORME, creazione degli stampi per la produzione con visita all’archivio delle forme / durata: circa 25 minuti.
Visita al reparto del COLAGGIO ARTISTICO, varie fasi della creazione delle opere artistiche della Manifattura / durata: circa 25 minuti.
Passaggio attraverso l’AREA PRODUTTIVA dei differenti pezzi in porcellana ed i FORNI per la cottura.
Visita al reparto della DECORAZIONE, filettatura ed applicazione a mano del decoro sul pezzo in porcellana / durata: circa 25 minuti.
Visita al reparto delle PITTORIA, creazione dei pezzi totalmente dipinti a mano dai maestri della Manifattura / durata: circa 25 minuti.
La visita sarà organizzata in 4 gruppi che comprendono ciascuno un massimo di 15/20 persone.
Di terra in terra. Produzione contemporanea da città umbre di antica tradizione ceramica
A cura di Domenico Iaracà, in cui presenteranno le loro opere: Lucia Angeloni, Paolo Biagioli, Nicola Boccini, Giulio Busti, Eraldo Chiucchiù, Marino Ficola, Gabriele Mengoni, Rita Miranda, Oscar Piattella, Attilio Quintili, Sofia Rocchetti, Gaetano Rossi, Jack Sal, Maurizio Tittarelli Rubboli.
Visite guidate gratuite al Museo della Ceramica, all’Area Archeologica delle Fornaci di San salvatore e alla Pinacoteca Comunale, a cura di Sistema Museo.
sabato 30 maggio: ore 11:00, 12:00, 15:00, 16:00 e 17:00
L’artista offrirà ai visitatori uno dei frutti degli ultimi tre anni del suo lavoro, forse il più prezioso.
Proprio a partire da questo giorno, il giorno in cui compie gli anni, e da Giostra Grama, il nome e il tempo ripartono: Cardinali firmerà le opere come Minore Umbro del 5102, contando ogni anno futuro come mille. La datazione si rovescia nella sua immagine speculare.
Egli decide di ripartire da questa terra come un minore del tempo passato, ma ancora di là da venire; di quel medioevo tanto reale quanto artificiale, su cui un particolare carattere antropologico ha costruito il suo recinto, ma per ribaltarlo, agitarlo e aprirlo.
Cardinali scrive: vorrei fare come la neve, che cataloga ogni distanza per archiviarla con misure nuove. Con la potenza matura degli strumenti del suo lavoro e della sua storia di vita, agiti senza soluzione di continuità, in bilico, e sempre intento a misurare il pathos delle distanze, ora si porta dal bordo della materia al crinale della propria esistenza, incarnata, dentro le fibre stesse del lavoro. Può essere solo in questo luogo, in questa geografia, tra queste colline e adesso, che Giostra Grama può offrirsi.
Giovanni Scibilia, nel testo pubblicato nel libro, scrive: “sento lo sguardo cadere. Non mi sento nemmeno più lì, di fronte a un’opera, persi i confini dell’oggetto, eppure tenuto assieme qualcosa come un oggetto attraverso la lettera. In realtà è come se l’opera fosse da un’altra parte, mentre davanti allo sguardo resta il processo che l’ha costituita […] questo porta infine il lavoro e noi stessi nel dominio più ampio dell’arte, ci restituisce all’ “estetica” come spazio del sentire. Sentire diversamente.”
Visite teatralizzate in costume al Museo della Ceramica a cura degli studenti dell’l’Istituto “Mameli-Magnini” di Deruta (scuola secondaria di I grado) e di Sistema Museo.
Durante la serata è previsto un intermezzo musicale a cura degli studenti.
Inaugurazione della mostra dei lavori ispirati alle opere dell’artista tifernate realizzate degli alunni e studenti del Liceo Artistico Alpinolo Magnini.
Visite didattiche interattive gratuite al Museo della Ceramica rivolte agli alunni delle scuole primarie dell’Istituto “Mameli-Magnini” di Deruta. A cura di Sistema Museo.
Apertura straordinaria dei musei fino alle ore 23:00.
Botteghe della ceramica aperte: percorso tra le botteghe di Ariano Irpino dalle ore 10:00 alle ore alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00 con partenza da Piazza Plebiscito.
La mostra antologica Una infinita Primavera di Clara Garesio al Museo di Villa Guariglia, presentata da un testo critico di Anty Pansera, nel luogo simbolo della ceramica vietrese, dove sono custodite le preziose testimonianze di una delle stagioni più emblematiche dell’arte in ceramica del Novecento, è l’occasione per celebrare la ceramista torinese ed il suo storico rapporto con la costa d’Amalfi ripercorrendo le tappe del suo ricco percorso artistico attraverso una selezione di pezzi unici e inediti, appartenenti alla produzione storica e a quella più recente, dislocati negli ambienti della Villa e in quelli della Torre in dialogo aperto con le collezioni permanenti.
Sabato 30 maggio 2015, ore 10:30 Matinée con l’artista in “una infinita primavera”
Incontro con l’artista e visita alla mostra personale antologica di Clara Garesio
La mostra sarà aperta fino al 28 giugno 2015.
Una festa per gli occhi, innanzitutto, quest’ultimo corpus di lavori che, all’insegna di “una infinita primavera” sanno ben dialogare, inserendosi con delle “frasi” forti ed appropriate, in una selezionata collezione di opere storiche permanenti del Museo della Ceramica di Villa Guariglia di Raito di Vietri sul Mare. […] Vasi policromi che affondano la loro consistenza – formale e di decoro – in un rivisitato passato, smalti e scabrosità che giocano plasticamente con la luce, ma poi anche altre tipologie, realizzate non solo al tornio, dalle singolari, pittoriche stratificazioni, le cromie fresche ed inaspettate: a riproporre con autonomia conoscenze e competenze accumulate negli anni, l’astrattismo lirico (per ricorrere ad una riconoscibile definizione linguistica) ad intrecciarsi con figurazioni stilizzate, riecheggianti stilemi dei decenni Cinquanta/Sessanta.
La gioiosità e felicità del fare (la luminosità del nostro Sud), una magistrale sicura raffinatezza di pensiero (già ad intrecciarsi Sud e Nord) e il costante impegno/testardaggine (!?) di tanti decenni (la volitiva forza del Nord!?) si ritrovano sempre nelle sue esperienze estetiche […].
Anty Pansera, 2015 (estratto)
Con il patrocinio della Provincia di Salerno, del Comune di Atrani (SA), della Società Umanitaria, del Liceo Artistico ex-Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “G. Ballardini” di Faenza (RA), dell’Istituto Superiore ex-Istituto Statale d’Arte per la Porcellana “G. Caselli” di Napoli.
Ceramica Senio, azienda produttrice di piastrelle artistiche da rivestimento e pavimento da ben 47 anni, sorge a pochi km da Faenza ed il giorno 29 e 30 maggio apre le porte del suo atelier ai visitatori per dimostrare che una produzione industriale può e deve mantenere viva l’artigianalità.
Visite su appuntamento, tel. 0545 935849 (Alice Fagnocchi, Responsabile dipartimento design and Marketing).
Senio infatti è una rara realtà industriale italiana che produce straordinarie piastrelle in maiolica con lo stesso procedimento con cui Faenza produceva le sue famose “Faience”
I visitatori, su appuntamento, potranno visitare il laboratorio di ceramica durante l’attività di produzione e/o decorazione. Potranno assistere alla creazione di un decoro o pezzo speciale ceramico direttamente dalle mani dell’artigiano e ascoltare le sue spiegazioni.
SpaziOfficina è il mio nome d’arte in quanto gli Spazi interiori sono immensi, l’Officina è la mia vita ed il mio impegno lavorato. Per tutte le mie Creazioni ed Opere, Ceramica, Scultura, Pittura, la realizzazione è manuale senza stampi o strumenti, ogni Opera è unica.
SpaziOfficina oltre che Libero Creativo Laboratorio e anche un Libero Creativo Gruppo di Artisti, cioè di persone che si esprimono attraverso l’arte nelle sue diverse Tecniche e Modalità per Organizzare Mostre ma soprattutto Eventi per permetterci finalmente di essere tutti noi protagonisti insieme alle nostre Opere, allargando e condividendo con chi crede e vuole collaborare sullo stesso piano…Il ruolo che mi sono scelta nel dar vita a questo Gruppo è quello di Promotore di questo Libero Creativo Movimento Artistico aperto a quanti vogliano farne parte.
Il MercAntico, fiera dell’antiquariato si svolge in prevalenza all’interno delle antiche e caratteristiche botteghe artigianali che si trovano lungo via Roma e via Sorripe, dove gli espositori di mobili, ceramiche artistiche, oggetti d’antiquariato e prodotti tipici locali offrono ai visitatori il piacere di ammirare i simboli tangibili di un passato anche molto remoto.
A completare la tradizionale manifestazione, anche una ricca esposizione delle tipiche e raffinate ceramiche artistiche laurentine, opera di valenti artigiani locali che hanno contribuito in maniera notevole a promuovere l’immagine di San Lorenzello anche oltre i confini dell’Italia.
Sarà possibile inoltre visitare l’antica Bottega Giustiniani (1700) ancora integra con i forni e le volte in tufo e mattoni, le botteghe ceramiche e i biscottifici produttori dei famosi tarallucci.
Visita guidata alla mostra Oltre l’Arcobaleno. Visita alla Chiesa Maria SS. della Sanità, per ammirare il settecentesco pavimento in maiolica opera dei Festa, famiglia di ceramisti laurentini (1742) nochè il famoso timpano della chiesa dipinto a devozione da Antonio Giustiniani nel 1727.
Presentazione dell’ultimo libro del Prof. Guido Donatone, L’Antica Ceramica di Cerreto Sannita, con proiezione e dibattito sul tema insieme all’autore.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.