Dimostrazione, presso i singoli laboratori, della lavorazione della ceramica, compresa la lavorazione al tornio, da parte dei ceramisti Asseminesi con il coinvolgimento del pubblico presente.
La dimostrazione delle lavorazioni ceramiche sarà accompagnata dalla degustazione di aperitivi.
Una mobilitazione della creatività artigiana e una buona occasione per conoscere da vicino i singoli ceramisti, degustando insieme un aperitivo e cimentarsi nella modellazione e decorazione dell’argilla.
Corso unico in Italia per formazione tecnica ceramica interamente finanziato e rivolto a giovani e adulti diplomati (2000 ore di cui 800 in stage/Erasmus finanziato).
Info e iscrizioni 2018/2020 (max 25 iscritti, previo test d’ingresso): www.fitstic.it / Direzione ITS t. 339 6159024
Visita guidata alla scuola e ai laboratori ceramici, con dimostrazioni di prototipazione manuale al tornio (con Roberto Reali) e prototipazione digitale con la nuova stampante 3D WASP DeltaPro40x70 (docente Lorenzo Paganelli).
Laboratorio di sperimentazione ceramica per ragazzi e adulti a cura degli studenti ITS
A. Marcuccio, S. Aprile, I. Biffara, I. Piaia, L. Bortolotti, A. Guizzardi e G. Antonellini.
MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Viale Baccarini 19 http://www.micfaenza.org
orari di apertura: 10-19
Museo Tramonti
Via Fratelli Rosselli 8 http://www.tramontiguerrino.it
orari di apertura:
sabato 19 maggio, ore 10-12 e 14-17
domenica 20 maggio, ore 10-12
Museo Carlo Zauli
Via della Croce 6 http://www.museozauli.it
orari di apertura:
sabato 19 maggio, ore 17-23 (MCZ box solo dalle 19)
domenica 20 maggio, ore 10-13 Il Museo Carlo Zauli partecipa a Distretto A Weekend 2018 > https://distrettoafaenza.wordpress.com
Inaugurazione e presentazione del catalogo: sabato 19 maggio, ore 18
Mostra aperta domenica 20 maggio, ore 10-13 e 15-18
Presentata in anteprima durante la Milano Design Week 2018, la mostra WORK raccoglie 15 progetti di 15 studenti del biennio specialistico e del terzo anno del triennio, che hanno partecipato al laboratorio di ceramica condotto da Andrea Anastasio con il coordinamento tecnico di Giovanni Ruggiero e con il progetto grafico / display di Angelo Castucci.
Nel percorso sviluppato con gli studenti, Anastasio li ha condotti a confrontarsi con un oggetto archetipico della produzione ceramica, il vaso, sottolineandone l’aspetto antropologico, più che formale. In questo modo, essi hanno potuto riflettere sul significato simbolico e rituale del “portare la natura in casa”, approfondendo l’idea stessa di cura della natura e di rapporto con il paesaggio. Catalogo edito da Corraini edizioni con testi di Chiara Alessi, Andrea Anastasio, Giovanna Cassese e Marinella Paderni.
La mostra sarà aperta fino al 4 settembre 2018.
Orari di apertura fino al 30 giugno: lunedì – giovedì ore 9 – 18, venerdì ore 9 – 14; dal 9 luglio: lunedì – venerdi ore 9 – 15.
Si tratta di una collezione di famiglia che raccoglie il campionario della produzione della manifattura Ferniani nei due secoli di vita. “Due secoli tondi” che vanno dal 13 ottobre 1693 – quando la fabbrica aprì i suoi battenti per volontà del conte Annibale Carlo – al 15 ottobre 1893 – quando il conte Annibale IV Ferniani decise di chiuderla definitivamente. Nelle 8 sale dedicate alla collezione si potranno ammirare i vari stili-famiglie dei decori su ceramica: dal barocco di fine Seicento all’eclettismo ottocentesco. Sono proprie di quest’ultimo periodo le famose “robbiane Ferniani” che – con le semplici cromie del bianco e dell’azzurro – sono state uno dei vanti della manifattura, sia per ambienti interni sia per allestimenti ed installazioni esterne. La collezione è allestita permanentemente presso villa Case Grandi in località Errano, a pochi km da Faenza in direzione Brisighella.
19 e 20 maggio Visita al laboratorio. Illustrazione del processo di lavorazione della ceramica e della tecnica della Zaffera.
20 maggio La terra è dei bambini – Laboratorio per bambini (ore 10 – 13 / 16 – 19) allestito lungo Via San Pellegrino (nel cuore del quartiere medievale) con la collaborazione della Prof.ssa Gabriella Trani, arte terapeuta. Realizzazione di un’opera corale da donare al Comune in ricordo della giornata: Io c’ero, pannello composto da piccoli autoritratti realizzati dai partecipanti su lastre di argilla.
Il Museo conserva 380 pregevolissimi reperti ceramici nelle sale dedicate al Medioevo, alla Spezieria, alla Zaffera e al primo Rinascimento, al pieno Rinascimento e al Barocco.
La tradizione ceramica di Viterbo nelle collezioni conservate nei Musei della Città
Conferenza
Forme, decori, tecniche e stili che identificano la ceramica artistica della Città di Viterbo: ne parleranno studiosi attraverso la presentazione dei reperti simbolo del Museo della Ceramica della Tuscia, del Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz e del Museo Civico di Viterbo.
Seicento ciotole vuote di ceramica raku, una diversa dall’altra. Alle pareti e sul soffitto una videoproiezione del mare. Ogni ciotola Accoglie, riceve e dona. Anche quando è spezzata rimane concava e può contenere e offrire. È la forma dell’universo. È il mare Mediterraneo, sulle cui sponde è nata la civiltà occidentale e sulle cui coste, oggi arrivano migliaia di esseri umani in cerca di speranza. La questione italo palestinese, il terrorismo islamista la migrazione africana e medio orientale, ci mettono di fronte alla responsabilità che ognuno di noi ha di fronte alla storia.
Vino gratuito offerto da Associazione Torre di Oriolo.
Bicchiere in ceramica 10 Euro.
Aperitivo a cura di Associazione Torre di Oriolo.
Bicchieri in ceramica realizzati da
Serena Balbo, Fosca Boggi, Maria Elena Boschi, Ceramica Gatti 1928, La bottega di Gino Geminiani, Ceramiche Geminani di Silvana Geminiani, Elvira Keller, Andrea Kotliarsky, Paola Laghi, Lega Carla Ceramiche d’Arte, Mabilab di Ivana Anconelli, Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani, Manifatture Sottosasso di Marco Malavolti e Lorella Morgantini, Antonietta Mazzotti, Ceramica Monti di Vittoria Monti, Morena Moretti, Marta Monduzzi, Bottega Mirta Morigi & Girls, Daniela Neri – Art in Work, Ceramiche Monica Ortelli, Fiorenza Pancino, Ifigenia Papadopulu, Liliana Ricciardelli, Studiocasalaboratorio di Maurizio Russo, Milena Scarpelli, Vassura Susanna Studio d’Arte, La Vecchia Faenza, Angie Wiesner, Carlo Zoli.
Intervento musicale
Gruppo Ottoni della Scuola di Musica G. Sarti di Faenza, diretto da Monica Albertazzi e Damiano Drei.
Anteprima – ore 17
Ridotto del Teatro Masini
Gran Défilé di Danza a cura del Dance Studio di Faenza
Coreografie di Luna Ronchi, Simone Lolli e Giovanni Napoli
Accompagnamento al pianoforte del Maestro Filippo Pantieri
L’istituzione del MUCEB trae origine dalla volontà di salvaguardare e valorizzare una feconda attività svolta da maestranze locali e territoriali, che nel corso dei secoli si sono alternate nel rendere sempre più preziosa e apprezzata la produzione della maiolica di questo luogo.
Tutto questo grazie al lavoro ed alle ricerche effettuate negli ultimi anni, attraverso una peculiare ricerca nel campo degli antichi mestieri, nell’indagine del quartiere dei Figuli, delle antiche botteghe, delle macchine e delle fornaci per la lavorazione e la preparazione della materia. Lavoro arduo, condotto nel corso del tempo con passione e consapevolezza, costituito da intrecci, relazioni e contatti con i detentori di un’antica sapienza lavorativa da preservare e tutelare dai rischi dell’oblio.
Il progetto insiste su un modello espositivo incentrato su due direttrici principali, la direttrice storica, con i rispettivi indirizzi: indirizzo storico-artistico; indirizzo archeologico; indirizzo etno-antropologico. A questo, che è il nucleo fondante, si affianca la Direttrice mediterranea che estende lo sguardo nel tempo e nello spazio, guardando alle comuni radici dei paesi del bacino mediterraneo e alla continuità di una tradizione, ma anche alla sua capacità di rinnovamento attraverso nuovi spunti creativi, a Burgio come in altri centri. A tali direttrici e indirizzi corrispondono le sezioni del museo che ripercorrono storicamente in modo asciutto ed essenziale i processi di elaborazione, legati alla realizzazione dei manufatti artistici nelle varie epoche, inseguendosi ed intersecandosi all’interno di un unico percorso espositivo.
Visita guidata gratuita alla Collezione Ceramiche del Museo Civico.
Orari di apertura del museo nei giorni di Buongiorno Ceramica 10.00/13.30-14.30-18.00
Orario del museo 2018
5 Marzo-Ottobre: dal lunedì alla domenica 8.30-19.30 (ultimo ingresso 19.00)
Novembre-Febbraio: dal martedì alla domenica 8.30-19.30 (ultimo ingresso 19.00)
Orari nei giorni di Buongiorno Ceramica
Sabato 19 maggio, 10.00 – 13.00; 15.00 – 18.00
Domenica 20 maggio, 15.00 – 18.00
Orari standard
dal lunedì al venerdì 10.00-13.00 / 15.00-18.00; fine settimana 10.00/13.30-14.30-18.00.
Chiuso: 13-14-15 Maggio
Il progetto “ Brocche d’Autore” prevede la realizzazione, ogni anno, nel mese di Maggio, in concomitanza con la Festa dei Ceri, di una iniziativa che tende a sottolineare il rapporto tra i Ceri e l’espressione artistica.
L’intento è quello di arricchire le tradizionali manifestazioni eugubine di Maggio con iniziative culturali pertinenti e significative.
In questo caso l’iniziativa è legata al settore della ceramica di artigianato artistico. Le proposte sono di alta qualità e sono relative ad uno dei prodotti emblematici dell’odierna maiolica eugubina, vale a dire le brocche dei Ceri. Il progetto, alla sua diciassettesima edizione, prevede la creazione di inedite brocche dei Ceri affidata ad artisti della ceramica informati sulla tipologia di questi manufatti (ed anche sulle trasformazioni storicamente documentate di essi), sulla funzione e sul valore simbolico dei “contenitori rituali”, secondo le interpretazioni fornite dai principali studiosi della Festa dei Ceri dall’Ottocento ad oggi.
Per il 2018 gli artisti selezionati sono: Luca Frati Gubbio, Attilio Quintili Deruta, Lelia Cardosi Terracina.
Le “Brocche d’Autore” vengono esposte nella Sezione Archeologica del Museo Comunale al Palazzo dei Consoli dall’11 Maggio fino al mese di Ottobre.
Saranno realizzate attività laboratoriali e ludico didattiche in tre sale del Museo con le seguenti tematiche:
– Sala 1: Mani in pasta, laboratorio di manipolazione dell’argilla e realizzazione manufatti artistici;
– Sala 2: Caccia all’opera, laboratorio quiz su una o più opere del museo, risolvendo gli enigmi i ragazzi riceveranno i pezzi di un puzzle da ricomporre per completare l’attività;
– Sala 3: Il Museo in valigia, costruzione di una valigia di cartone per custodire le opere preferite scelte dentro il museo.
Orari 19 Maggio dalle 16 alle 19
20 Maggio dalle 10 alle 13,30
Ispirati da un libro che descrive come un abbecedario i decori della ceramica vietrese, proveremo insieme ai ragazzi dei licei artistici di Nocera e Salerno a rielaborare questi decori della nostra tradizione.
open lab: botteghe aperte per le vie del centro di Vietri sul Mare
pottery in the city:
> performance di tornio a cura dei maestri tornianti vietresi (C.so Umberto)
> workshop di decorazione tradizionale (C.so Umberto)
> laboratori con gli allievi degli istituti “Sabatini – Menna” e “Galizia”
ore 12.00
happy hour: musica, enogastronomia e intrattenimento a cura dei ristoratori e dei commercianti vietresi (Vietri Centro)
ore 17.00/21.00
raku firing: performance di ceramica raku (Vietri Centro)
Domenica 20 maggio 2018
ore 18.00/21.00
in vino keramos: percoso di poesia, ceramica ed enogastronomia (Raito)
Santo Stefano di Camastra:
La Ceramica Artistica Tradizionale tra tutela e valorizzazione delle radici culturali e artigianali.
Proposte e azioni per un undifferibile e atteso rilancio.
Segue, alle ore 20, Concerto di fisarmonica di Pierpaolo Petta.
“Sassittassi” – Mostra di 26 sedie d’Artista: Luciana Anelli, Arturo Barbante, Tiziana Cafiero, Peppe Caiozzo, Lamberto Caravita, Paolo Chirco, Bartolomeo Conciauro, Carmela Corsitto, Evelin Costa, Lià D’Aleo, Cinzia Farina, Giuseppe Fell, Naire Feo, Dimitri Gazziero, Manlio Geraci, Mario Giubilato, Elisabetta Gucciardo, Piera Ingargiola, Leonardo La Barbera, Margherita Levo Rosemberg, Anna Maria Lo Bello, Mario Lo Coco, Pino Manzella, Angela Sarzana, Caterina Vicari, Tiziana Viola Massa
“Sciamart – Vasi Comunicanti” – Mostra di 21 artisti e ceramisti del Mediterraneo: Cosimo Barna, Emmanuele Lombardo, Deborah Zarb Marmara, Antonino Fiocco, Francesca De Santi, Filadelfio Todaro, Tania Lombardo, Hajto, Filippo Fratantoni, Giovanna De Santi, Enrico Meo, Salvatore Catanzaro, Vincenzo Crapanzano, Stiefnu De Battista, Nicolò Rizzo, George Muscat, Eugenio Sclafani, Roberto Masullo, Salvatore Sabella, Maria Teresa Oliva, Sebastiano Lupica
“Sei Volte”- Mostra collettiva di pittura e ceramica degli artisti: Piero Corpaci, Orazio D’Emanuele, Leonardo La Barbera, Mario Lo Coco, Nicolò D’Alessandro, Giovanni Russo
“Frammentazione” – Mostra di sculture in ceramica di Nino Campana
Il Centro di documentazione sulla ceramica di Oristano che sarà inaugurato in occasione dell’edizione annuale di Buongiorno Ceramica, è un progetto che prevede la raccolta e la conservazione di documenti scritti e fotografici reperiti presso l’archivio storico del Comune e da altri archivi pubblici e collezioni private attestanti lo storico processo di sviluppo economico e sociale dell’antica arte ceramica e dei figoli “conjolargios” nel territorio di Oristano.
Saranno esposti, inoltre, alcuni esemplari di ceramiche artistiche storiche. A corredo dell’iniziativa sarà allestito uno spazio reading relativo alle ceramiche nella storia di Oristano.
Il Centro di documentazione sarà implementato con l’avanzamento dell’attività di ricerca. Il progetto prevede la realizzazione di un sito internet e la possibilità di consultazione online dei documenti.
Ingresso libero
Il Centro di documentazione resterà aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Gli orari potranno subire variazioni. Potrà essere applicata una tariffa d’ingresso.
Dall’arte antica della porcellana alla contemporaneità Venerdì 18 maggio 2018, ore 11.30 Apertura del forno civico contenente le produzioni delle aziende del territorio, delle brodiere decorate dagli allievi del Caselli, i centrotavola “volare nel bosco” e i porta babà del Caselli.
Mostra delle nuove collezioni dell’Istituto Caselli Sabato 19 maggio 2018, ore 10.30 Real Bosco di Capodimonte – Cellaio Si svolgerà anche una performance dal vivo dei maestri e degli allievi dell’istituto.
Il lungo viaggio del babà Domenica 20 maggio 2018, ore 10.30 Real Bosco di Capodimonte – Cellaio
Tavola rotonda con Fabrizio Mangoni – A seguire un brunch con i nuovi servizi dell’Istituto Caselli
Visita guidata a cura di Paola Giusti e Maria Rosaria Sansone: 18 maggio 2018, ore 10.30
La preziosa e rara produzione di porcellane del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che comprende i celebri “gridi” di Napoli, vasellame e oggetti d’arredo, sino al celebre “Salottino di porcellana”, il boudoir privato della regina Maria Amalia di Sassonia, costituisce il fondamentale punto di partenza per chiunque voglia oggi avvicinarsi alla porcellana prodotta a Napoli.
Visita guidata a cura di Alessandra Zaccagnini: 17 maggio 2018, ore 16
Si presenta al pubblico per la prima volta Il servizio da tavola decorato con uccelli selvatici proveniente dal Real Casino di Carditello. Tratto dai depositi e scenograficamente allestito in una sala interamente dedicata all’ arredo di quel Sito Reale, destinato alla caccia, il servizio mostra grande varietà di forme e decori con piatti da esposizione e “da salvietta”, fiamminghe, casseruole, rinfresca bicchieri e rinfrescabottiglie, geliere e coprivivande, così come descritti in un inventario del 1828. La manifattura della fabbrica dei Del Vecchio, protetta e sostenuta sin dalla fine del Settecento da Ferdinando IV, nei primi decenni dell’Ottocento fornì numerosi serviti per la corte borbonica testimoniando la capacità della corte e del Regno di Napoli di tenersi al passo con la nuova moda che giungeva dall’Inghilterra.
Lo stile “all’etrusca” nella terraglia ottocentesca. Un servito della manifattura Giustiniani
Visite guidate a cura di Alessandra Zaccagnini:
giovedì 17 maggio 2018, ore 10.30
domenica 20 maggio 2018, ore 10.30
Il servizio resterà esposto nella sala dal 17 al 20 maggio.
In occasione della manifestazione nazionale Buongiorno Ceramica, la direzione del Museo Duca di Martina espone per la prima volta al pubblico il Servito da tavola “all’etrusca” della Manifattura Giustiniani di Napoli, databile tra il 1830 e il 1835.
L’esposizione dei pezzi più rappresentativi del servito sarà allestita nella sala da pranzo della duchessa di Floridia, uno degli ambienti originali della Villa, restaurato pochi anni orsono.
Il servizio, finora custodito nei depositi del Museo e acquisito al patrimonio dello Stato con la donazione del conte Carrara del 1961, è composto di 176 pezzi, marcati con la G incussa. E’ realizzato in terraglia nera lucida e dipinto a “a figure rosse”, e riprende il cosiddetto stile “all’etrusca” che replicava, nelle forme e nel repertorio ornamentale, reperti di scavo realizzati sia in bronzo che in ceramica.
Orario: ore 8.30 – 19.00 (la biglietteria chiude alle 17.30); il museo è chiuso il martedì.
Dalle ore 17.30 la visita completa del museo è consentita solo con accompagnamento da parte del personale di vigilanza.
A chiusura parco, l’uscita per i visitatori del museo è esclusivamente dal cancello di Via A. Falcone, 171.
“ILLUSTRADA- Libri per ragazzi scritti e disegnati” è una rassegna di iniziative sul tema del’illustrazione per ragazzi. Ospite è SATOE TONE, nota illustratrice giapponese per ragazzi, che nel 2013 con il “Viaggio di Pippo” si è aggiudicata il premio internazionale Fundaciòn SM Bologna Children’s Book.
Il Museo della Ceramica apre con ingresso gratuito e offre al pubblico anche la mostra dell’artista FRANCESCO DE MOLFETTA, in arte “Demo”. L’esposizione presenta una nutrita scelta di opere realizzate in porcellana secondo il procedimento della Reale Fabbrica di Capodimonte ma con soggetti contemporanei, ironici e di forte presa mediatica. Alcune delle opere sono il frutto della collaborazione tra l’artista e la ditta artigiana monregalese Besio 1842.
La mostra è visitabile dal 27 aprile al 29 luglio 2018.
orari di apertura:
venerdì e sabato 15-18
domenica 10-18
Laveno anni ’70: un ritratto goliardico della vita di paese sullo sfondo della ceramica. L’autrice vive sul Lago Maggiore col marito e due figli. Esegue traduzioni dall’inglese all’italiano e viceversa. Questo è il suo secondo romanzo.
Al termine, gli Amici del museo presenteranno il programma di Buongiorno Ceramica 2018 a Laveno Mombello.
La mostra mercato, organizzata dall’associazione Amici del MIDeC con il patrocinio del Comune di Laveno Mombello, raccoglie le opere di ceramisti e artisti del territorio presenti su invito alla manifestazione, arrivata ormai alla sua terza edizione. Oltre all’esposizione e alla vendita di manufatti di ceramica artistica, nell’occasione numerose e interessanti saranno le esibizioni dal vivo con dimostrazioni pratiche di tornitura e decorazione e con una performance di scultura che vedrà più artisti impegnati nella copia di una modella dal vero.
In occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale, con l’obiettivo di mettere in evidenza il ruolo del patrimonio culturale dell’Europa, la mostra si pone lo stimolante obiettivo di rappresentare con le opere di ceramica, scultura, pittura, grafica e fotografia di circa 80 artisti le molteplici e diverse peculiarità di ben 71 realtà comunali della provincia di Varese.
La mostra è promossa con la collaborazione del Comitato culturale del JRC di Ispra della Commissione Europea, del Circolo degli artisti di Varese, della Società storica varesina e della Fondazione comunitaria del Varesotto, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Varese.
Dal 19 maggio al 24 giugno 2018 – inaugurazione sabato 19 maggio, ore 11
Orari: Venerdì-sabato-domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30
Dimostrazione della lavorazione “Incisa Oro” e Stampa Calcografica su Porcellana.
Durante la visita si potranno degustare caffè, tè e dolci offerti nelle preziose porcellane incise in oro zecchino ed ideate negli anni ’50 per il Negus re d’Abissinia.
Proiezione di filmati degli Anni Trenta sulle maioliche di Castelli e legami fra Laveno e la città abruzzese.
Saranno presentati, mediante la proiezione di filmati dell’Istituto LUCE realizzati da Otello Martelli nei primi anni ‘30 del secolo scorso nel paese abruzzese di Castelli, il ciclo di produzione della maiolica, dall’estrazione della materia prima al prodotto finito, e il processo di produzione di porcellana nella fabbrica castellana SIMAC. Inoltre verrà ricordata, anche con l’esposizione di alcuni pregevoli manufatti, l’esperienza della Ceramica Artistica La Torre fondata a Laveno da Leo Di Claudio, ceramista di Castelli trasferitosi nella nostra città, ed attiva fino ai primi anni ’90.
Visita guidata alla sezione ceramica del Museo Civico Rocca Flea e letture per bambini a cura dell’associazione culturale “La Compagnia di Re Artù” (Il vaso vuoto di Demi – I bauli dell’eredità e altre fiabe dal Marocco di Sofia Gallo).
Orari di apertura del Museo Civico Rocca Flea nei giorni di Buongiorno Ceramica 2018: 10-13 e 15-18
Sabato 19 maggio 2018, ore 15 Cottura “a muffola” con fumo di ginestra alla maniera di Mastrogiorgio Andreoli negli antichi forni del Museo Opificio Rubboli con la partecipazione di Maurizio Tittarelli Rubboli e la collaborazione dell’Associazione Culturale Rubboli.
Interventi:
Marinella Caputo, “Cipriano Piccolpasso, architetto militare e vasaio”
Luca Pesante, “Cipriano Piccolpasso e Li Tre Libri dell’Arte del Vasaio”
Clarissa Sirci, “Cipriano Piccolpasso e l’arte di Maestro Giorgio”
Presentazione della guida breve del Museo Rubboli, Il Museo Geniale a cura di Marinella Caputo
Domenica 20 maggio 2018, dalle ore 11 Apertura del forno a muffola e visione dei manufatti, visite guidate al museo con la partecipazione di Maurizio Tittarelli Rubboli e la collaborazione dell’Associazione Culturale Rubboli.
Orari di apertura del Museo Opificio Rubboli nei giorni di Buongiorno Ceramica 2018: 10-13 e 15-18
Ricollocazione dell’opera restaurata “Il vecchio e il bambino” realizzata da Bruna Esposito per la Triennale della Ceramica dell’Arte Contemporanea 2009.
Esposizione personale dell’artista Fabrizio Fabbroni dal titolo “Oltre l’Oceano. Mostra di opere ceramiche”, ispirata ai manufatti e alla tradizione delle civiltà amerindie dell’America del sud: Aztechi, Maja e Incas.
Inaugurazione venerdì 18 maggio, ore 17
Orari di apertura del Museo Civico Rocca Flea nei giorni di Buongiorno Ceramica 2018: 10-13 e 15-18
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