PICCOLI ARTISTI IN MOSTRA è l’evento conclusivo del progetto I MUSEI RACCONTANO LA PUGLIA “Terra in mano, radici e spiritualità”, promosso e finanziato dalla Regione Puglia.
Le attività, partite a novembre 2018 e conclusesi a marzo 2019 hanno visto lo svolgimento di diversi appuntamenti di visite guidate, di attività laboratoriali e di iniziative didattico-teoriche presso il MuMa di Laterza (Museo capofila) il MuPa di Ginosa, il Museo del Territorio di Palagianello e il MuBa di Martina Franca, al fine di garantire la consapevolezza della propria terra sia attraverso il racconto delle sue origini storiche, sia della riscoperta delle tradizioni artigiane.
Presentazione del volume “Le Città della Ceramica”, realizzato a cura del Touring Club e dell’Associazione Italiana Città della Ceramica.
Interviene Mario Giangrande, Console Touring Club Italiano di Lecce.
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Ceramica, maiolica, porcellana, terracotta: manufatti di aspetto simile – tutti infatti partono da un impasto di terre idonee alla lavorazione – ma prodotti con strumenti, colori e tecniche diversi.
Ognuna delle 40 «città della ceramica» distribuite lungo la penisola e le isole – da Deruta a Caltagirone, da Faenza a Capodimonte – ha prodotto un artigianato che spesso si fa vera e propria arte. Ricomponendo il mosaico di queste città, rinomate per la loro perizia manifatturiera, la guida offre approfondite schede che illustrano la storia, le modalità produttive, le caratteristiche decorative, le peculiarità distintive di ciascuna di esse, attraverso le invenzioni dei suoi maestri ceramisti che nei secoli hanno fabbricato e decorato vasi, piatti, oggetti di uso quotidiano o celebrativo. Una guida che invita a conoscere e appassionarsi alla grande e prestigiosa tradizione italiana dell’arte applicata, seguendo il fil rouge delle sue città, corredate da un breve profilo di visita dei principali monumenti e dei musei specializzati.
– Salvatore Ferraro, Console Touring Club Sardegna
– Giuseppe Scianna, Ambasciatore AiCC
– Antonella Casula, Responsabile del centro Terracotta
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Ceramica, maiolica, porcellana, terracotta: manufatti di aspetto simile – tutti infatti partono da un impasto di terre idonee alla lavorazione – ma prodotti con strumenti, colori e tecniche diversi.
Ognuna delle 40 «città della ceramica» distribuite lungo la penisola e le isole – da Deruta a Caltagirone, da Faenza a Capodimonte – ha prodotto un artigianato che spesso si fa vera e propria arte. Ricomponendo il mosaico di queste città, rinomate per la loro perizia manifatturiera, la guida offre approfondite schede che illustrano la storia, le modalità produttive, le caratteristiche decorative, le peculiarità distintive di ciascuna di esse, attraverso le invenzioni dei suoi maestri ceramisti che nei secoli hanno fabbricato e decorato vasi, piatti, oggetti di uso quotidiano o celebrativo. Una guida che invita a conoscere e appassionarsi alla grande e prestigiosa tradizione italiana dell’arte applicata, seguendo il fil rouge delle sue città, corredate da un breve profilo di visita dei principali monumenti e dei musei specializzati.
L’istituzione del MUCEB trae origine dalla volontà di salvaguardare e valorizzare una feconda attività svolta da maestranze locali e territoriali, che nel corso dei secoli si sono alternate nel rendere sempre più preziosa e apprezzata la produzione della maiolica di questo luogo.
Tutto questo grazie al lavoro ed alle ricerche effettuate negli ultimi anni, attraverso una peculiare ricerca nel campo degli antichi mestieri, nell’indagine del quartiere dei Figuli, delle antiche botteghe, delle macchine e delle fornaci per la lavorazione e la preparazione della materia. Lavoro arduo, condotto nel corso del tempo con passione e consapevolezza, costituito da intrecci, relazioni e contatti con i detentori di un’antica sapienza lavorativa da preservare e tutelare dai rischi dell’oblio.
Il progetto insiste su un modello espositivo incentrato su due direttrici principali, la direttrice storica, con i rispettivi indirizzi: indirizzo storico-artistico; indirizzo archeologico; indirizzo etno-antropologico. A questo, che è il nucleo fondante, si affianca la Direttrice mediterranea che estende lo sguardo nel tempo e nello spazio, guardando alle comuni radici dei paesi del bacino mediterraneo e alla continuità di una tradizione, ma anche alla sua capacità di rinnovamento attraverso nuovi spunti creativi, a Burgio come in altri centri. A tali direttrici e indirizzi corrispondono le sezioni del museo che ripercorrono storicamente in modo asciutto ed essenziale i processi di elaborazione, legati alla realizzazione dei manufatti artistici nelle varie epoche, inseguendosi ed intersecandosi all’interno di un unico percorso espositivo.
Dopo quasi 400 anni dalla sua partenza verso Firenze quando fu spostato assieme ad altre opere preziose, pietre miliari della storia dell’ arte mondiale, ora torna Francesco Maria I Della Rovere ritratto in una tela dall’ artista Tiziano. Il progetto di mostra nel palazzo ducale di Urbania, ultima corte roveresca, arriva a coronare le ricerche e gli studi compiuti a partire dal 1990 sulle collezioni, sul patrimonio e sull’eredità culturale dei Della Rovere nell’antico ducato di Urbino.
Negli ultimi anni infatti sono state condotte ricerche e studi su vari aspetti della cultura roveresca attraverso convegni, esposizioni, restauri e una collana editoriale. Da questo complesso di attività viene ad assumere un rilievo particolare sia la quadreria roveresca sia la libreria a stampa di Casteldurante (Urbania dal 1636) entrambe collocate nel Palazzo Ducale durantino dove ha avuto sede la corte dei Della Rovere fino al 1631.
Altre opere, insieme al prezioso quadro, tra cui una sezione dedicata alle ceramiche, saranno in mostra a raccontare alcuni aspetti del collezionismo che animavano la dinastia roveresca contestualizzando la stessa nell’ambito degli importanti avvenimenti storici riguardanti la penisola italiana che coinvolgevano, anche in prima persona, Francesco Maria I Della Rovere sia come Duca di Urbino sia come Capitano Generale della Serenissima Repubblica di Venezia.
La mostra arriva in occasione dei restauri dei due cortili del Palazzo Ducale, un progetto finanziato dalla Regione Marche con fondi europei destinati alla valorizzazione del Rinascimento.
Si svolgerà il 18 e 19 maggio la quinta edizione di “Buongiorno Ceramica”, alla scoperta di artisti, maestri artigiani, designer, ma anche di musei, atelier e scuole e di tutti gli attori che compongono il Sistema Italiano della Ceramica Artistica e Artigianale. 15 regioni, oltre 200 eventi, 40 città della ceramica coinvolte, tra queste Cerreto Sannita (BN) dove sabato 18 maggio dalle ore 10:00 lungo Corso Marzio Carafa sarà possibile seguire da vicino opere in mostra e attività libere di ceramisti: attività di laboratorio, dimostrazione al tornio e manipolazione dell’argilla presso il Centro Polifunzionale adiacente il Museo della Ceramica a cura di ceramisti e allievi del Liceo Artistico Carafa- Giustiniani.
Arte della ceramica live e non solo. Sempre sabato alle ore 18 presso l’Auditorium dell’IIS Carafa-Giustiniani la presentazione della Guida “Le città della Ceramica” realizzata a cura del Touring Club Italiano e dall’AiCC. Previsti l’introduzione del vicepresidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica Lucio Rubano, i saluti dela dirigente Giovanna Caraccio e del sindaco Giovanni Parente, gliinterventi di Giuseppe Zoschg, Conservatore del Museo della Ceramica di Cerreto Sannita; Angelo Falde, Presidente Lions Club Arco Traiano di Benevento; Alfredo Fierro, Console Touring Club Benevento. A seguire l’inaugurazione della Mostra di Ceramica Artistica Tradizionale e Contemporanea curata dagli alunni del Liceo Artistico e il Concerto “L’arte in Musica” eseguito dagli alunni del Liceo Musicale con abbinamento di brani alle opere esposte.
Domenica 19 maggio alle 19:30 appuntamento con il Concerto “Homenaje a Paco” a cura del Gruppo Musicale Hermanos-A Virtuoso Guitar Trio (special guest Roberto Perrone) presso Largo Sant’Antonio. Nel corso delle due serate sarà possibile organizzare visite guidate da volontari culturali dell’Associazione APS “Noi al centro per conoscere e scoprire il Museo della Ceramica, l’impianto urbanistico e le antiche fornaci della Cerreto del 700. “Buongiorno Ceramica!” è un evento promosso e organizzato dall’Associazione Italiana Città della Ceramica di cui è vicepresidente il cerretese Rubano. Un’occasione per l’artigianato artistico della ceramica, di cui Cerreto Sannita rappresenta senza dubbio un’eccellenza.
L’ iniziativa “ Mani in Pasta” ha lo scopo di divulgare la storia e le tecniche di lavorazione delle porcellane napoletane dal 1743 ai nostri giorni al fine di recuperare la memoria storica e dei saperi locali spesso travolti dallo sviluppo industriale e da una cultura di massa; testimoniare e valorizzare l’operato degli artigiani del settore impegnati nella continuità produttiva tecnica, storica, tradizionale e d’ innovazione e dare agli spettatori la possibilità d’ immergersi e (ri)scoprire il fantastico mondo della porcellana.
Il programma si articola in:
> excursus storico-artistico della porcellana napoletana dalle Fabbriche Reali di Capodimonte e di Napoli al giorno d’oggi, l’arte del “ biscuit ”, marchi di fabbrica e leggi di tutela;
> dimostrazione dal vivo delle tecniche ceramiche tradizionali volta a mostrare il carattere manuale della lavorazione ceramica, l’ abilità nella manipolazione, la capacità di personalizzazione dei maestri ceramisti e diverse fasi di produzione quali la foggiatura a mano libera, la foggiatura per colaggio, lo stampaggio e la decorazione a pennello con “colori a fuoco”;
> laboratorio esperienziale e didattico di materiali ceramici per adulti e bambini (non è prevista la cottura dei manufatti realizzati);
> mostra di manufatti di artigianato artistico di tipo tradizionale e innovativo di produzione del laboratorio artistico “Giovanni Carusio”.
PROGRAMMA
Venerdì 17 maggio
ore 10.30 – 12.30 MANI IN PASTA… ASPETTANDO BUONGIORNO CERAMICA
Apertura straordinaria e gratuita del laboratorio Carusio. Accoglienza, apertura del forno e visita al laboratorio durante le consuete attività di foggiatura e decorazione pittorica con “colori a fuoco”.
Sabato 18 maggio MANI IN PASTA…
L’ ARTE DEL BISCUIT NEL 210° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI FILIPPO TAGLIOLINI
ore 17-17.30
Apertura straordinaria e gratuita del laboratorio Carusio. Esperienza di manipolazione ceramica. Adulti e bambini sono invitati a mettere le “mani in pasta” per provare la gioia di trasformare l’impasto ceramico in un manufatto (non è prevista la cottura dei manufatti).
ore 17.30-18.45
Excursus storico-artistico e dimostrazioni dal vivo a cura dei maestri ceramisti. Dimostrazioni delle tecniche ceramiche tradizionali con particolare attenzione all’ arte del biscuit per omaggiare la figura di Filippo Tagliolini, scultore e capomodellatore della Real Fabbrica di Napoli di Ferdinando IV di Borbone. All’evento parteciperanno alcuni figuranti dell’Ass. culturale MEGARIDE FALCONES A.P.S. che allieteranno la manifestazione con abiti d’ epoca fedelmente riprodotti per rievocare uno spaccato della nostra storia.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Ass. culturale MEGARIDE FALCONES A.P.S.
Domenica 19 maggio
ore 10.30 – 12.30 MANI IN PASTA… ARTEggiando s’ impara
Apertura straordinaria e gratuita del laboratorio Carusio. Accoglienza e visita al laboratorio. Laboratorio esperienziale e didattico, per bambini ed adulti, di manipolazione della porcellana allo scopo di avvicinare le nuove generazioni alle attività artigianali e artistiche tradizionali e suscitare l’interesse per il valore storico ed artistico dei manufatti ceramici presenti sul territorio. Non è prevista la cottura dei manufatti realizzati.
L’iniziativa è gratuita, è gradita la prenotazione per motivi organizzativi.
Gli orari possono subire variazioni.
Come raggiungerci:
in auto: tangenziale uscita Capodimonte, Via Capodimonte (Porta Grande), Via Ponti Rossi 61
linee A.N.M.: – C63 -P.zza Dante- MANN- Via Ponti Rossi fermata Palazzo del Sole
con il Patrocinio morale del Comune di Napoli, della Municipalità 3 del Comune di Napoli , dell’Associazione Megaride Falcones e dell’Associazione Nazionale Carabinieri Napoli Ovest
Questa mostra, che rimarrà aperta fino al 20 maggio, nasce dalla collaborazione dei ceramisti che animano il programma della 5^ edizione di “Buongiorno Ceramica”.
La mostra comprende circa trenta opere realizzate da: Cantiere Ceramica di Marco Sciarra, Ceramicarte di Adalberto Caldoro e Nadia Formiconi, Corte dei Miracoli di Alberto Bellini, L.AR.CE di Silvana e Stefano Malentacchi, L’Arpia di Stefania Portarena, Marino Moretti Studio d’Arte, Mastro Paolo di Anna Laura Cosenza, Tiberi Arte di Michele Golia, Rosaria Vagnarelli e Paolo Velluti.
Nei giorni di sabato 18 e domenica 19 maggio si potranno visitare le botteghe e i laboratori artigiani del centro storico che proporranno laboratori e incontri per raccontare l’arte e il mestiere della Ceramica, la sua tradizione e il lavoro sul contemporaneo.
Il percorso unisce anche i musei che possono “raccontare” la ceramica e le produzioni che hanno interessato Orvieto attraverso i secoli.
Per l’occasione il Museo Etrusco “C. Faina” propone ingresso a tariffa ridotta per ammirare le splendide terracotte provenienti dal Tempio del Belvedere di piazza Cahen e tante opere straordinarie di arte fittile.
Il Museo Archeologico Nazionale, in concomitanza con l’iniziativa nazionale “La notte dei musei” promossa dal MiBAC, partecipa con visite speciali ai reperti in ceramica della raccolta: sabato alle 17.30 e domenica alle 11.30.
Il MODO Museo dell’Opera del Duomo propone un appuntamento dedicato alla collezione di ceramiche medievali e ad alcune curiosità dei restauri “storici”: con il titolo “Le maioliche del MODO: storie conservative” sarà curato da Roberta Bollati restauratore dell’ISCR e dalla studiosa Selene Sconci ed è in programma per sabato 18 alle ore 16.00 presso la sala del Museo Emilio Greco dove si potranno ammirare alcuni esemplari della raccolta.
Astor Piazzolla Oblivion
Andrea Corbucci, flauto
Vincenzo Nato, clarinetto
Matilde Pisicchio, violino
Mary Rose Scanlon, viola
Giorgia Focarelli, violoncello
Giovanni Francesco Giuliani
Quartetto per mandolino e archi in fa maggiore
Moderato
Minuetto – Grazioso
Quartetto per mandolino e archi in la maggiore
Allegro
Rondò – Moderato
Giuliano Bisceglia, violino
Luca Mereu, mandolino
Andrea Domini, viola
Daniela Bellavia, violoncello
Laboratorio artigianale dedicato ai giovani e non che darà la possibilità di fare un’ esperienza diretta nel mondo della ceramica, dietro simbolico contributo.
Mostra dei manufatti (cozze, ovvero ciotole) realizzati dagli studenti dell’istituto comprensivo di Santo Stefano di Camastra.
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo e del liceo artistico di Santo Stefano di Camastra hanno realizzato manufatti in ceramica cozza (ciotola) con forme e decorzioni diverse. Durante il laboratorio vedremo la tecnica raku e la visione in realtà virtuale del video “La pigna al Tornio”.
Laboratorio aperto dal 1981 a Este da Alfredo Dal Santo al fine di recuperare una passione giovanile, quella della ceramica, esplorando questa forma di artigianato alla ricerca di una personale espressione artistica.
Dai laboratori dei Centri Diurni della Fondazione IREA Morini Pedrina in collaborazione con il Museo Nazionale Atestino proponiamo straordinarie interpretazioni dei reperti archeologici dei Veneti Antichi già sperimentate da pesone con disabilità.
Dalla storia millenaria della ceramica di Este, la tradizione attuale è frutto della continuità produttiva che dal 1700 ha mantenuto la stessa sede con modelli prototipi e stampi originali. I prodotti antichi ancora oggi realizzati, sono il vanto e l’esclusiva di un mercato internazionale.
Conferenza sulla manifattura Ginori, fondata a Sesto Fiorentino nella metà del XVIII secolo e cresciuta in fama e produzione durante il Granducato dei Lorena – a cura della dott.ssa Rita Balleri (storica dell’arte).
Presentazione del progetto MixedInteriors finalizzato ad introdurre, all’interno di differenti settori merceologici, l’uso della realtà aumentata e virtuale per creare valore aggiunto ai brand che aderiscono all’iniziativa con un focus sulle potenzialità per il mondo della ceramica.
Apertura al pubblico della storica Bottega Costantini di Laveno Mombello, con dimostrazione della preziosa e rarissima tecnica di decorazione a stampa ed incisione “oro zecchino” su porcellana.
“L’aperitivo rinascimentale” sarà l’occasione per presentare i lavori della scuola di ceramica ArteProgetto ispirati al pavimento per Maria De Benedetti Badessa di San Paolo dal 1471 al 1482, oggi custodite presso la Galleria Nazionale di Parma.
Visto l’entusiasmo con il quale gli allievi della scuola hanno accolto l’invito alla decorazione rinascimentale, cercheremo di ampliare il gruppo invitando a condividere con noi, non solo la passione per la ceramica, ma anche la scoperta di piatti della cucina rinascimentale rivisti appositamente per il prossimo happening “A tavola con la Badessa”, avvalendoci delle idee di esperti cuochi.
Questa cittadina tra i monti Picentini a 20 km da Salerno ha visto gli albori della nascita della ceramica risalente sin dagli antichi insediamenti greci, etruschi e longobardi e poi normanni con le terrecotte invetriate sino all’avvento della prima maiolica essendo stata durante il regno di Napoli importante centro di scambio di materie prime ed essendo fornita nel suo territorio di una vasta area di estrazione della creta ,utilizzata fino alla meta’ del secolo scorso.
E con tale intento i maestri cretai e ceramisti locali perseverano per trasmettere un arte di inestimabile valore che con il ricco patrimonio storico culturale puo’ essere ancora una valida risorsa per le giovani generazioni locali.Infatti loro obbiettivi e creare laboratori formativi permanenti che formano l’allievo non solo tecnicamente, nelle esecuzioni delle specifiche tecniche, ma lo arricchiscano della storia della loro arte ,mettendoli in grado di affrontare le nuove esigenze di scambi culturali che richiede il proprio territorio intessuto socialmente da una estesa multietnicità.
Per Buongiorno Ceramica, gli artigiani ceramisti del polo manifatturiero di Montecorvino Rovella-Giffoni propongono un itinerario open day ai loro laboratori per seguire dal vivo le fasi di lavorazione tipica, tramandate oramai da oltre quattro generazioni, delle seguenti tipologie descritte:
18 maggio
Ore 10
Presso i laboratori Franchetti foggiatura al tornio della cosidette “quartare”, anfore e brocche con descrizione fase essiccameto e prima cottura.
Ore 12
Presso Cassiano tipica smaltatura con decorazione a spruzzo del verde ramina delle tipiche stoviglieria a scodella, e decorazione monocroma prevalente manganese (filettatura) e seconda cottura.
Pausa pranzo
Passeggiata campestre alla ricerca dei depositi del “cocci”, antico metodo di riciclo. Destinazione le mura del castello Nebulano (Montecorvino Rovella), nevaie e gli antichi borghi di Capitignano e Montecorvino Rovella.
19 maggio
Ore 18
Presso il borghetto Marangi alla sala mostre la decoratrice G. Ferrara eseguirà decorazione moncroma con smalti a maiolica di tipiche vedute campestri.
A seguire performance en plein air conclusiva del maestro Ferdinando Vassallo “Il CARTONE-FiRE”, cottura veloce portata a 950 gradi in 10 minuti circa raffreddamento e conseguente “riduzione” di un singolo oggetto.
Breve percorso narrativo metaforico espresso dalla coreografia di due danzatrici che illustrano l’inestinguibile fiamma della vita che muove tutte le cose facendo riferimento a un noto toccante e antico racconto montecorvinese.
Al termine, analisi del risultato della cottura e confronto con i processi del tradizionale metodo di cottura nelle antiche “FORNACI DE Martino della località limitrofa di Ogliara e le rispettive proprietà tecnologiche dei prodotti che ne vengono fuori.
Progetto che ha coinvolto i bambini e i ragazzi delle scuole di Maccagno
— Sì, oggi si mangia nei piatti belli! — non perché è domenica, ma perché è lunedì, e al lunedì c’è la mensa, e alla mensa, per questa volta, i piatti sono tutti colorati, e sono tutti colorati perché noi bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, in collaborazione con l’associazione La Casa dei Colori e delle Forme di Maccagno, abbiamo creato nel nostro piatto un piccolo e originale capolavoro, seguendo il gusto e la fantasia personali, con l’ausilio di tecniche speciali per la decorazione ceramica.
Il laboratorio che da diversi anni i soci de La Casa dei Colori ci propongono per arricchire la nostra attività didattica, con i saperi che provengono dalla tradizione artistica e artigiana italiana, era tutto dedicato alla ceramica: cos’è, a cosa serve, come si produce, come si decora, dove, come, perché si cuoce. Abbiamo dipinto con i colori per ceramica, sia engobbi che ossidi, circa 140 piatti che erano all’origine in “biscotto bianco” e che ci sono stati prodotti appositamente da una ditta del Veneto. Allo stesso modo abbiamo decorato allegramente altrettante piccole ciotole, in parte acquistate belle e pronte a Cunardo, ma perlopiù manufatte dai volontari della Casa dei colori. L’abbiamo fatto anche perché vogliamo sensibilizzare i nostri genitori, e tutti gli adulti in genere, alla bellezza della ceramica artistica e partecipare così, anche noi, all’iniziativa nazionale Buongiorno Ceramica!
Mitico! se oggi in mensa ciascuno degli allievi mangerà dal suo piatto, e dalla sua ciotola, sarà ancora più vero.
La Casa dei Colori e delle Forme è un’Associazione onlus di volontari di varia formazione che dal 2008 opera in collaborazione con il Comune di Maccagno, le scuole e le famiglie, per promuovere e valorizzare l’arte e la bellezza nelle nuove generazioni.
In occasione di Buongiorno Ceramica Keramos Ass. Cult. Roma è lieta di ospitare: Variazioni sul Tema – esposizione dell’ultima produzione ceramica di Evandro Gabrieli e Sara Kirschen – sarà inoltre possibile visitare i locali dell’Associazione e conoscere le attività didattiche aperte a tutti.
Apprendi l’arte della ceramica, socializza e metti alla prova il tuo talento.
Un tour esperienziale per ragazzi dai 6 ai 16 anni per conoscere il mondo della ceramica, le tecniche e le varie fasi della creazione artistica, socializzando e scoprendo il valore dell’artigianato anche legato alla componente territoriale.
Tra le superfici ceramiche più belle ed inusuali, con una gamma di colori che va dal crema al ruggine attraverso spettacolari arancioni, il fascino dellaterra sigillata è immutato.
La mostra nasce da un’idea di Alberto Moro, fotografo e Presidente dell’associazione Giappone in Italia: amante da sempre della cultura e l’arte giapponese. Dal suo incontro con Chiara Lorenzetti, artista ed esperta della tecnica Kintsugi, nasce una collaborazione con la realizzazione di un percorso fotografico che ha ispirato la mostra.
Con il termine “ kintsugi” si intende una antica tecnica giapponese che consiste nel riparare oggetti con l’oro, e che dall’imperfezione e da una ferita si possa raggiungere un grado maggiore di perfezione estetica e interiore.
Il progetto di Alberto Moro, ha come tema centrale le ceramiche Kintsugi realizzate da Chiara Lorenzetti presenti nella mostra, raccontate dalle fotografie. Comprende circa 20 immagini sulla sequenza delle fasi di realizzazione della antica tecnica orientale.
L’autore trasmette per mezzo di alcuni segni, la profondità e la bellezza della cultura giapponese.
Inaugurazione 18 maggio
Mostra aperta fino al 6 giugno, tutti i week end dalle 09.00 alle 18.00 e gli altri giorni su richiesta
La lavorazione al tornio è adatta anche a principianti e a coloro che non hanno ancora avuto esperienze di modellazione dell’argilla. Il workshop si propone di trasmettere questa tecnica davvero affascinante! Tutt’altro che mero strumento meccanico, il tornio può essere un mezzo creativo per realizzare pezzi unici e di spiccata personalità.
È gradita la prenotazione
possibile concordare il workshop in altre date ed orari.
In mostra ceramiche dei soci artisti ed allievi. In particolare opere realizzate ai workshop con Robert Cooper e Silvia Barrios. Saranno esposte ceramiche d’arte e ceramicche per uso quotidiano, da tavola e da corpo. Presenteremo inoltre il workshop dell’8 e 9 giugno con l’artista ceramista Antonio Fois “La natura diventa gioiello” – piccole forme naturali che diventano gioielli attraverso la tecnica del calco in gesso a tasselli.
Gabbiano Studio Pottery organizza un “Open Days” al fine di far conoscere e sperimentare tecniche di lavorazione della ceramica. Sarà inoltre aperta l’esposizione con possibilità di vendita.
“Gabbiano Studio Pottery” si trova sulle verdi colline di Noceto a 30 km da Parma, luogo panoramico e rilassante
L’evento si svolgerà in due sedi. Cottura Raku dimostrativa ed esposizione di opere in ceramica.
Al mattino nel laboratorio Raku Experience di Elisa Simonelli, presso L’Artiglio si terrà una dimostrazione di cottura raku con manufatti preparati da alcune artiste. Nel pomeriggio verrà invece allestita una mostra con manufatti ceramici presso gli spazi dell’associazione Art Marginem organizzata da Cinzia Fantozzi. Lo scopo è quello conoscere, condividere e confrontarsi fra varie artiste sulle tecniche ceramiche e sulle personali esperienze nell’ambito della manifestazione Matres Week.
Al mattino La dimostrazione della cottura Raku avverrà nel laboratorio Raku Experience di Elisa Simonelli invece al pomeriggio la mostra dei manufatti ceramici sarà presso l’associazione Art Marginem Concept Room con Cinzia Fantozzi.
Laboratorio Raku Experience di Elisa Simonelli
c/o Artiglio Via Alzaia Naviglio Grande 108 – 20144 Milano
a ca. 10 minutia piedi dalla stazione di Porta Genova
Associazione Art Marginem Concept Room
via Tobagi 13 angolo via Olgiati – 20143 Milano
a ca.5 minuti a piedi dalla chiesa di Santa Rita.
Alla ricerca dei propi elementi naturali, per una profonda connessione e creazione della propia texture, tecnica dell’ingobbio a graffito e creazione di un utensile, con il progetto “più argilla ,meno plastica”, tecnica di pittura gioco con le bolle e meditazione artistica finale, con creazione di un pannello da inserire nelle varie installazioini, già presenti a Badalucco; Paese Dipinto.
Sara aperta la mostra – concorso “Visioni di donna”con pittura, scultura e fotografia e visitabili, le numerose installazioni ceramiche ,presenti all interno del paese insieme a i suoi murales.
Progettazione e decorazione con pietra lavica naturale dell’Etna e ceramica dipinta.
Ognuno dei partecipanti lavorerà su alcuni elementi semilavorati della nostra collezione nuova collezione Folk (on the table) dedicata agli accessori per la tavola.
Fogli di carta e matite per progettare il decoro, pennelli e smalti per dipingere il vostro oggetto, musica e dolcini per nutrire la creatività. Troverete in loco tutto il materiale necessario al vostro lavoro.
Orario apertura 18-22 maggio ore 11.00 -13.00 e 16.00-19.30
Lunedì 16.00-19.30
Sabato 18 e domenica 19 maggio dalle ore 16 alle ore 19,30 in Galleria, si terrà “KERAMICA”, laboratorio aperto con manipolazione dell’argilla per grandi e piccini a cura dell’Associazione Il Cobalto di Fiesole sabato e dall’Associazione Pandora Artiste Ceramiste domenica.
Storie di mani che lavorano, che imprimono nella creta le proprie impronte indelebili.
Storie di Artigiani che con la Ceramica realizzano prodotti unici, irripetibili e soprattutto concreti.
Le racconteremo tutte a CONCRÈTA.
“Per la realizzazione di questo progetto ho voluto indagare sul concetto di “terra”, intesa come territorio, volendone estrapolare una visione personale. La mia terra è composta da tutti i luoghi che ho visto e vissuto sino ad oggi, dalle esperienze e dalle immagini che ho raccolto. In termini visivi ho realizzato 9 sculture in ceramica di diverse dimensioni che si rifanno alla forma di vasi antichi, che però hanno perso la funzione di contenitore per liquidi o solidi ma acquisito quella concettuale di portatore di immagini e simboli. I vasi sono stati “aperti” e intervenuti pittoricamente sia sulle pareti esterne che quelle interne.”
Marco La Rocca
L’evento si inserisce nel progetto più articolato di Città di Terre. Ronco e il Biellese per la ceramica.
18 maggio 2019 – 16 giugno 2019
Inaugurazione sabato 18 maggio 2019 alle ore 16
Orario d’apertura: domenica 15.30-18.30 oppure su appuntamento
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