Visita guidata alla collezione del Museo della Ceramica.
In occasione di Buongiorno Ceramica, il Museo propone una visita guidata alla propria collezione: un affascinante viaggio attraverso i secoli per ripercorrere la produzione della maiolica a Montelupo, dalle origini medievali fino al XVIII Secolo.
Attività gratuita.
Disponibilità: 20 partecipanti.
Prenotazione obbligatoria.
Grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Montelupo, sarà possibile immergersi nelle atmosfere dello studio/galleria dell’artista internazionale Marco Bagnoli. Un’occasione unica per scoprire i processi creativi in uno spazio artistica di rilievo internazionale.
Prenotazione obbligatoria. Occorre la tessera pro Loco Monteupo 2026 (10,00 €), sottoscrivibile presso il Museo o l’Atelier poco prima dell’inizio della visita.
Per informazioni e prenotazioni: prolocomontelupofiorentino1@gmail.com
Apertura Festa della Terracotta e prosegue mostra Lelio Rossi.
Apertura della Festa della Terracotta e proseguimento della mostra antologica-poliedrica del maestro LELIO ROSSI. Una giornata per vivere l’atmosfera delle fornaci e scoprire le opere esposte.
Dopo le 17:30, dimostrazioni “Arti – Scuola – Mestieri” a cura degli studenti del Liceo Artistico Virgilio di Empoli. Un momento conclusivo per osservare i giovani talenti al lavoro con la terracotta nel cuore della festa di Samminiatello.
Costruzione forno per argilla e prosegue mostra Lelio Rossi.
Inizio costruzione del forno in fibra ceramica alimentato a legna per la cottura di opere in argilla foggiate dai maestri di Samminiatello. Le fasi della cottura saranno dirette da Silvano Latini (detto Mattone) e Roberto Guerri (detto Bobbe).
Prosegue la mostra antologica-poliedrica del maestro LELIO ROSSI con i maestri a disposizione per curiosità sulla tradizione.
Alle 21:00 si terrà l’esibizione “LE DONNE IN CERAMICA” con artiste e artigiane di Montelupo.
Alle 23:00 avverrà l’apertura del forno in fibra ceramica che rivelerà la silhouette incandescente del manufatto eseguito dai maestri terracottai di Samminiatello durante la giornata.
Apertura festa con mostra, giochi, cena e raduno mountain bike.
Inizio Festa con l’intervento delle Autorità e inaugurazione della mostra antologica-poliedrica del maestro LELIO ROSSI.
La giornata si apre alle 17:30 con l’omaggio ai terracottai dei bambini della scuola Santa Teresa del Bambino Gesù e i giochi in legno di ImaginAria. Segue la cena in piazza a cura del Comitato PER SAMMINIATELLO e il 10° raduno di mountain bike di Free Bike Montelupo.
Dimostrazioni ceramiche del corso IFTS / Restituzione Open Studio 2025 / Tour guidato ed experience.
Sabato 23 maggio la Scuola della Ceramica di Montelupo apre le sue porte al pubblico per una giornata interamente dedicata a questa arte. I visitatori potranno scoprire i risultati delle residenze artistiche del programma Open Studio, ammirando opere contemporanee di Ilaria Pennoni e del duo Sbrana e Mallegni.
Gli studenti del corso IFTS offriranno interessanti dimostrazioni dal vivo sulle tecniche di lavorazione, illustrando il loro percorso formaAvo.
Alle ore 15:00 è previsto un tour guidato della scuola, seguito da laboratori pratici di decorazione e foggiatura al tornio per sperimentare in prima persona.
Tour ed Experience su prenotazione obbligatoria (max 20 persone) di sabato 23:
– ore 15:00 tour / – ore 16:00 experience.
Ingresso libero per visite autonome per tutto l’orario della manifestazione.
Visita all’Archivio Museo Bitossi: storia della ceramica e design.
L’Archivio Museo Bitossi è un archivio d’Impresa, collocato all’interno della storica sede di Montelupo Fiorentino, fondata da Guido Bitossi nel 1921. Il percorso espositivo dell’Archivio, esteso su oltre duemila metri quadrati, documenta oltre un secolo della produzione Bitossi a Graverso l’evoluzione di un linguaggio decorativo espressione di modernità fino dagli anni Cinquanta. Protagonista è la collezione ceramica testimonianza di quel ‘saper fare’ che ha prodotto e diffuso il Made in Italy nel mondo.
L’Archivio Museo Bitossi è associato all’associazione italiana MUSEIMPRESA.
20 posti per turno.
Prenotazione obbligatoria.
Attività gratuita.
Presso il laboratorio è possibile vedere la produzione di ceramiche a mano, dall’argilla al pezzo pronto per la vendita. La tornitura, la decorazione e il caricamento o l’apertura dei forni sono svolti contestualmente all’esposizione e alla vendita delle ceramiche.
È possibile anche visitare lo showroom, in vicolo Angarano 1, Bassano del Grappa ( ore 11-19).
Visite guidate gratuite alle collezioni ceramiche del Museo Roi, ospitato presso Palazzo Sturm.
La visita guidata alla collezione del Museo G. Roi, ospitata nello splendido Palazzo Sturm, vi condurrà alla scoperta dell’affascinante mondo della ceramica. Un universo ricco di colori e forme, tanto raffinato quanto delicato, che ha raggiunto il suo massimo splendore grazie all’opera di storiche famiglie del territorio, come gli Antonibon. Insieme ripercorreremo l’evoluzione degli oggetti ceramici attraverso i secoli: un percorso fatto di continue innovazioni tecniche, influenze sociali e preziose contaminazioni artistiche e culturali. Un viaggio che racconta anche il ruolo centrale di Bassano e Nove, divenuti nel tempo importanti punti di riferimento per artisti e ceramisti di fama.
Per partecipare alla visita guidata è necessario l’acquisto del biglietto di ingresso al Museo che attualmente ospita anche la mostra Olivetti. L’arte di comunicare (per consultare le tariffe: https://www.museibassano.it/it/pagina/visita).
E’ necessaria la prenotazione entro il 22 maggio e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili (max 20 persone per turno di visita), inviando una mail all’indirizzo indicato nel box contatti.
Il Museo è accessibile ai disabili.
Mostra delle opere del Concorso Internazionale del fischietto in terracotta, a cura di Giuseppe Bertero.
Le opere piccole, medie e di grandi dimensioni si ispirano ai più diversi linguaggi del fare artistico, con aspetti tecnici e specifici, stilistici ed artistici diversi tra loro.
La mostra rimarrà aperta per tutta la durata della 65ª Esposizione di Ceramiche di Castellamonte, dal 22 agosto al 13 settembre 2026.
Laboratori dimostrativi, lavorazioni al tornio ed esposizioni opere e manufatti ceramici di Ceramiche Artistiche Castellamonte.
Nel laboratorio situato presso Sant’Anna Boschi sarà possibile vedere l’inizio della produzione e la lavorazione al tornio oltre che l’esposizione di ceramica artistica.
Nel centro di Castellamonte – via Nigra 80 – è invece situato il negozio dove verrà eseguita una dimostrazione di lavorazione al tornio e apertura “dea crota ad Giose” (cantina espositiva) al pubblico.
Mostra organizzata dai 4 artisti (Sandra Baruzzi, Guglielmo Marthyn, Davide Quagliolo, Mara Tonso) per festeggiare i 10 anni di attività artistica/culturale del Cantiere delle Arti di Castellamonte.
Visite disponibile durante i giorni feriali, previo appuntamento telefonico
Inaugurazione per integrazione di 23 nuove formelle.
Museo identitario all’Aperto di Campo Canavese (MiaCc) Il Museo è nato da un proponimento operativo degli artisti/designer Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn.
Curatore: Prof. Giuseppe Bertero.
Le formelle sono un work in progress e testimoniano la lavorazione di antica produzione ceramica di Castellamonte.
Il MiaCc, ha preso avvio il 7 settembre 2025 con un primo corpus di 10 formelle e con un pannello “Il paese 2025“ modellato ad altorilievo che riunisce in sintesi architetture e paesaggio di Campo Canavese. Un’idea progettuale che si è trasformata in realtà ma soprattutto in un’opera collettiva. Gli abitanti ci raccontano le proprie radici promuovendo così la storia di tutto il paese. Formelle sagomate di terra rossa, utilizzate per arredo d’esterno, formelle che diventano modulo: già questo sottolinea il rapporto fra l’antica produzione legata al fare ceramico tradizionale, con la sua rivisitazione e il riproponimento con un messaggio autentico ispirato a “IJ NUSI RÀIS” radici di ricordi e memoria, di storia e cultura, con le sue eccellenze, i suoi prodotti, i personaggi, i mestieri, le architetture; una comunicazione sostenuta da un insieme di tecniche e linguaggi artistici contemporanei che ci presenta testimonianze del passato e dell’attualità.
Le formelle “IJ NUSI RAIS” riportano un’immagine rigorosamente in bianco e nero con una leggera seppiatura; nell’angolo in basso è inserito un qr-code esplicativo.
Museo diffuso con installazioni artistiche e pannelli narrativi.
Il tessuto urbano si trasforma in un museo diffuso grazie a “Arte in Cammino”, che quest’anno si arricchisce di installazioni d’eccezione: la scultura multi-materica in cemento e ferro di Antonio Pittelli, una presenza che evoca il dialogo tra Cassiodoro e la cultura bizantina d’Oriente, e i dittici fotografici di Luna Loiero, impressi indelebilmente su supporti ceramici per raccontare i gesti e le geometrie delle botteghe locali. La Via Tirone con pannelli in ceramica realizzati dai maestri ceramisti raffiguranti scene della vita di Cassiodoro tratte dal fumetto “Cassiodoro il grande”.
Un viaggio tra le radici della ceramica: visite guidate e laboratori per trasmettere saperi antichi ai giovani.
Visite delle scuole ai luoghi simbolo della tradizione ceramica, incluse le antiche fornaci e i laboratori artigianali. Didattica creativa in collaborazione con i laboratori ceramici locali, volti a trasmettere le tecniche artigianali alle nuove generazioni.
Un viaggio nella via artigiana della città: incontri, dimostrazioni e racconti di bottega.
Un percorso esperienziale tra le botteghe ceramiche del territorio, dove l’argilla prende vita e le mani raccontano storie. In ogni laboratorio, i maestri ceramisti aprono le porte del loro sapere, offrendo dimostrazioni dal vivo e condividendo i segreti di un mestiere che si tramanda da generazioni. Dal tornio al forno, dalla smaltatura alla decorazione, ogni gesto custodisce la memoria di una tradizione millenaria, ancora viva e in continua evoluzione.
Un’occasione unica per osservare da vicino il valore del “fare”, comprendere l’identità profonda di un territorio e riscoprire la bellezza del tempo dedicato alla creazione.
Imparare dal passato: un percorso educativo tra mestieri, materiali e memoria.
Apertura straordinaria di un’Antica Fornace del 1600 (Visita guidata gratuita contattando la bottega IDEART)
L’antica fornace del 1600 situata all’interno del laboratorio è la testimonianza che la bottega ha antiche radici con una lunga tradizione familiare. Un’arte tramandata da padre in figlio sempre con lo stesso impegno e dedizione. Questo impegno colloca la bottega in una posizione importante per la qualità e bellezza dei suoi prodotti.
Antica Bottega dei Vasai Conca (ingresso gratuito)
La bottega, risalente al secolo XVII, è stata recuperata dal Comune, grazie ad un intervento di recupero e valorizzazione attuato in seguito ad un’indagine di scavo archeologico realizzato nel 2010. Oggi è possibile vedere come fosse organizzata l’attività di lavorazione della ceramica e rivivere l’atmosfera di un tempo all’interno di uno dei tanti laboratori artigianali presenti a Squillace. La bottega, gestita per molti anni dalla famiglia Conca, fu attiva fino agli anni Settanta, quando la plastica soppiantò la ceramica determinando una diminuzione della richiesta e dell’uso di manufatti ceramici e la conseguente chiusura dell’attività. La bottega produceva prevalentemente stoviglie per uso quotidiano: piatti, brocche, candelabri, caratterizzati da forme semplici e colori essenziali e rivestiti da invetriatura.
Un viaggio nel cuore delle tradizioni artigianali. Storia e evoluzione di questi mestieri attraverso racconti e dimostrazioni pratiche.
Un’esperienza unica che condurrà alla riscoperta di due mestieri antichi: la tessitura al telaio e la produzione di saponi artigianali. Guidati da esperti artigiani e maestri, l’opportunità di osservare da vicino le tecniche tradizionali. Ascoltare le testimonianze dirette di chi dedica il proprio tempo attraverso il volontariato a mantenere vive queste tradizioni.
Esposizioni tematiche: una raccolta di attrezzi, tessuti e prodotti realizzati a mano, simbolo di un patrimonio culturale da preservare
Clara Garesio apre al pubblico le porte del suo studio d’arte per raccontare attraverso le sue opere il suo percorso ceramico nell’arco di una vita, da Torino, a Faenza, a Capodimonte.
TazzinArt utilizza la tazzina da caffè come elemento simbolico per unire arte e relazioni sociali.
Il progetto di TazzinArt intende unire, attraverso la ceramica d’autore, culture e saperi anche geograficamente distanti, incoraggiando scambi e conoscenze tecniche e formali, in un mondo che vuole essere interconnesso non solo digitalmente ma anche attraverso l’arte e la materia prima, come la terra da cui nasce la magia della ceramica.
Per la terza edizione di TazzinArt saranno ospitati artisti messicani: Leslie Gonzàlez, Sandra Romero, Leonardo Silva, Martin Vàzquez K., Isaac Orope, David y Sofia, Colectivo mujeres, che saranno accolti nelle splendide sale della Pinacoteca di Città di Castello accanto agli special guest con artisti visivi che si sono prestati alla ceramica del calibro di: Paolo Canevari, Gio Mainolfi, Mauro Magni, Giulia Napoleone, Thomas Lange, Hirano Mutsuo, Toni Bellucci e Massimo Luccioli.
Nei bar del centro della città troveranno spazio i maestri tifernati, tra cui Luca e Simona Baldelli, Fanette Cardinali, Giada e Flavia Colacicchi, Elio Mariucci, Monica Monaia, Nello Pierangeli; ci sarà spazio anche per gli allievi del corso base di ceramica tenuto nel mese di aprile da Simona Baldelli e Fanette Cardinali presso la Scuola di Formazione Bufalini di Città di Castello con lo scopo di far avvicinare alla ceramica giovani e non. Anche il logo della manifestazione viene ripensato ogni anno per il 2026 la grafica è di Giada Colacicchi.
Artisti partecipanti
Gli artisti coinvolti, provenienti da Italia, Messico, Germania e Giappone, hanno realizzato un totale di 6 tazzine ciascuno, per un totale di oltre 200 opere. Una combinazione di esperienze e sensibilità che arricchisce il panorama ceramico contemporaneo.
Gli Artisti Partecipanti alla seconda edizione di Tazzinart sono:
Artisti Messicani in Pinacoteca: Leslie Gonzàlez, Sandra Romero, Leonardo Silva, Martin Vàzquez K., Isaac Orope, David y Sofia, Colectivo mujeres
Special guest artisti visivi in Pinacoteca: Toni Bellucci, Paolo Canevari, Thomas Lange, Massimo Luccioli, Mauro Magni, Gio Mainolfi, Hirano Mutsuo, Giulia Napoleone
Maestri della ceramica nei Bar della città: Luca Baldelli, Simona Baldelli, Fanette Cardinali, Flavia Colacicchi, Giada Colacicchi, Elio Mariucci, Monica Monaia, Nello Pierangeli, Lucy Top, Ceramiche Noi
Allievi dei corsi nei bar: Daniela Brodi, Barbara Bartolucci, Emilia e Adele Decenti, Eleonora Duranti, Viola Mariacci, Gabriella Marinucci, Francesca Rossi, Lucia Ventanni
Visitiamo i laboratori di ceramica classica e di nuovo design!
– Fondazione Irea con i workshop “I REAlizzabili”
– Este Ceramiche e porcellane: sabato 16 maggio alle ore 10.00 su prenotazione
– Dal Santo ceramica e design: dal 19 al 22 maggio, tutte le mattine, su prenotazione telefonica
– Idee Concrete di Marzia Gaglian: Sabato 16 e 23 dalle ore 10 alle 12:30, dalle 16 alle 19 e dalle 21 alle 22:30 / Domenica 17 e 24 dalle ore 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 19.
Per contatti e informazioni:
– Este Ceramiche e porcellane, via Sabina 31 E-mail: info@esteceramiche.it
Telefono:04293064
– Dal Santo ceramica e design, via Monache 5, E-mail: giacomodalsanto19@gmail.com
Telefono: 0429602601
– Fondazione Irea, via Bressan 1 / Viale Fiume n. 51/53
E-mail: irea@morinipedrina.it
Telefono: 3471087090
Sito web: https://www.morinipedrina.it
– Idee Concrete di Marzia Gaglian, Montagnana in Via Mure Nord 59 E-mail: ideeconcrete88@
Giovedì 21 maggio la Fondazione IREA apre i propri laboratori di Ceramica alla città.
Sarà possibile incontrare gli artigiani con disabilità del laboratorio di ceramica I REAlizzabili che, in veste di esperti, spiegheranno come realizzare i bracciali della linea “Le Argillerie”, gioielli in vendita presso lo store “Casa e Botega” in via Cavour 26 a Este. I partecipanti, guidati dai maestri artigiani della Fondazione e dai loro operatori, eseguiranno le varie fasi di lavorazione per creare un bracciale della linea “Le Argillerie”.
Mercoledì 20 maggio la Fondazione IREA apre i propri laboratori di Ceramica alla città.
Sarà possibile incontrare gli artigiani con disabilità del laboratorio di ceramica I REAlizzabili che, in veste di esperti, spiegheranno come realizzare i nuovi oggetti della linea “Le Marghe” (calamite, fiori e casette in ceramica), presentati a Este in Fiore 2026 e in vendita presso il nostro store “Casa e Botega” in via Cavour 26 a Este I partecipanti, guidati dai maestri artigiani della Fondazione e dai loro operatori, eseguiranno le varie fasi di lavorazione per creare uno degli oggetti della linea “Le Marghe”.
Mostra espositiva di opere ceramiche presso la ex-chiesetta dell’Annunziata e dimostrazioni.
Ammiriamo presso l’incantevole cornice dell’ex-chiesetta dell’Annunziata le opere ceramiche di:
– Este Ceramiche e porcellane
– Dal Santo ceramica e design
– Ceramica d’arte “Arte Più” di Visentin Luciano
– Fondazione Irea
Artisti:
– Prof.ssa Silvia dal Prà
– Prof. Antonio Cornacchione
– Idee concrete di Marzia Gaglian
– Terredeste Ceramiche Storiche di Claudia Padovan
L’Associazione Este in Centro, che raccoglie le adesioni degli esercizi commerciali del centro storico, organizza un’esposizione diffusa di opere ceramiche che andranno ad abbellire le loro meravigliose vetrine.
Visita guidata a “Manodopera” e visita libera al Museo della Ceramica.
Il Museo della Ceramica di Fiorano, con sede all’interno del Castello di Spezzano, è un museo tecnologico che racconta la storia della produzione della ceramica nel territorio e al suo interno ospita il percorso esperenziale con innovativa sezione multimediale “Manodopera”.
Il Museo è aperto dalle 15:00 alle 19:00 con ingresso libero e gratuito e alle ore 17:00 è prevista una visita guidata gratuita “Manodopera, gli uomini e le donne che hanno fatto la ceramica nel Distretto della piastrella”.
Mostra a cura degli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante.
PROMPT–POETRY è un progetto di ricerca sul linguaggio come dispositivo generativo. La scrittura della Generazione Z viene assunta come materia poetica primaria. Il testo diventa istruzione, il prompt diventa visione. Attraverso sistemi di intelligenza artificiale intesi come strumenti di traduzione, la parola viene convertita in immagine. La macchina interpreta; l’origine resta umana. La fase conclusiva del progetto prevede la trasposizione materica delle immagini in opere realizzate in mosaico ceramico, attivando un dialogo tra pixel e tessera, tra algoritmo e superficie, tra istantaneità digitale e permanenza materiale. Il progetto culmina in una mostra-evento in cui parola, immagine e materia vengono esposte come traiettoria unica di traduzione contemporanea.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto Fucina d’ Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.
Proiezione del documentario sull’internazionalizzazione della ceramica del distretto di Sassuolo.
Un docufilm che racconta la migrazione dei saperi e delle persone dal distretto ceramico di Sassuolo verso Stati Uniti e Spagna. Attraverso video interviste e materiali d’archivio, emergono le storie dei “pionieri” che hanno portato competenze e innovazione oltre confine, contribuendo alla nascita di nuovi poli produttivi internazionali.
Un viaggio tra memoria, impresa e identità, che intreccia dimensione locale e prospettiva globale, restituendo una narrazione viva e transnazionale dell’Emilia-Romagna e del suo impatto nel mondo.
Workshop di decorazione su argilla a cura di matirendiconto.
Durante questo workshop i partecipanti potranno decorare una tazzina da caffè precedentemente modellata a mano con la tecnica del pizzicato. Utilizzando gli ingobbi, colori appositi per argilla, chi parteciperà al workshop potrà liberare la propria creatività e personalizzare la propria tazzina come si preferisce, passando un pomeriggio spensierato tra colori e pennelli.
I pezzi decorati durante il workshop verranno successivamente cotti e smaltati in laboratorio da Matilde e saranno poi disponibili per il ritiro presso il Comune di Sassuolo.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto Fucina d’ Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.
Mostra di ceramiche artistiche storiche all’interno del Palazzo Ducale di Sassuolo.
Le sale adiacenti alla biglietteria del Palazzo Ducale di Sassuolo ospitano la collezione “Tra Corte e Fabbrica: la storia della ceramica di Sassuolo”, una mostra di ceramiche artistiche storiche promossa da Ceramiche Marca Corona in collaborazione con Gallerie Estensi.
Il percorso espositivo tramanda la Cultura Ceramica del territorio sassolese, di cui Marca Corona è stata uno dei primi e principali interpreti, attraverso la Collezione Villa Vigarani Guastalla, una raccolta di oltre 250 pezzi ceramici unici realizzati tra la metà del Settecento e i primi anni del Novecento dalle migliori maestranze locali.
Possibilità di prosecuzione individuale della visita all’interno del palazzo previo acquisto del biglietto di ingresso.
Grandi vasi in terracotta verranno posizionati secondo una logica legata alle costellazioni del cielo, la cui bocca verrà coperta da specchi, capaci di attrarre la luce delle fasi della giornata dando un riflesso del cielo tutto particolare ed unico. Vasi legati agli elementi della terra che cercano sintonia con l’uomo libero di osservare e riflettere la sua immagine e magari attraverso un selfy immortalare il suo volto nel cielo. Una installazione che legga la terra al cielo, l’uomo all’universo , alla natura, alla sua energia, ai suoi cambiamenti naturali. L’installazione si lega alle celebrazioni dell’VIII secolo dalla morte di san Francesco patrono d’ Italia, amante della natura e legato ai quattro elementi naturali: acqua, cielo, terra e fuoco.
L’installazione è accessibile al pubblico, in maniera libera, e rimarrà fino a giugno 2026.
Rassegna teatrale con duplice appuntamento in scena, nella cornice storica dell’Antica Fornace Agresti
“Angelo della Fornace” un suggestivo testo poetico di Rita Filomeni dedicato alla Fornace Agresti con l’accompagnamento musicale alla viola di Edoardo Rosadini
“Cocci” di Alessandra Giuntini e Teresa Scaletti: presentazione del percorso di ricerca sui territori attraverso interviste alla popolazione locale.
Al termine delle rappresentazioni buffet con prodotti tipici del territorio, per riscoprire i sapori autentici della tradizione locale a cura della Pro Loco di Impruneta.
Performance teatrale: un viaggio nel mondo della fornace e delle sue anime.
Lo spettacolo vuole mettere in risalto gli elementi attraverso i quali sia possibile ottenere il cotto, il lavoro del fornacino, la resilienza del ciuco, animale usato nelle fornaci. Si alterneranno momenti descrittivi a ricordi di chi, in fornace, ci ha lavorato, creando un atmosfera onirica e nostalgica.
Evento a cura dell’Associazione centro danza contemporanea Imago Lab di Impruneta
La rappresentazione teatrale intende affrontare una riflessione sull’importanza di essere se stessi e di vivere con semplicità senza maschere di convenienza. L’opera si avvale di contributi provenienti da diverse discipline artistiche, come teatro, musica, danza, poesia.
Opera di Pierluigi Grison e Emanuela Salvini, con le maschere di Alice Magnolfi e musiche dal vivo per arpa di Agatha Bocedi.
Scultura, pittura, fotografia, musica, Performance di floral design e degustazione prodotti tipici.
Scultura e lavorazione creta dal vivo con GIUSEPPE (PINO) PROCOPIO
Pittura con MARIELLA DE FAZIO e ANTONIO BOGANI
Fotografia con SANDRA GIACHI
Musica con GIOVANNI FINTONI, chitarra e IRENE BRANCACCIO, flauto
Performance e laboratorio di Floral design con FIORELLA DEGL’INNOCENTI
Esibizione del CORO POLIFONICO di Impruneta
Degustazione vino OTTOMANI e olio FATTORIA DI TRIBOLI
Visita guidata della fornace
Scultura e lavorazione creta dal vivo con MARCO BONECHI
Pittura con MARINELLA CAVALLI
Fotografia con RENATO PIAZZINI
Musica con VERONICA LA PICCIRELLA, violoncello
Poesia al monocordo “Argilla sound, capricci minerali” con PIER LUIGI BERDONDINI
Dimostrazione tecnica acquerello su stoffa e carta con MARINELLA CAVALLI
Degustazione vino e olio LA QUERCE
Visita guidata della fornace
Scultura, pittura, fotografia, musica, laboratorio per ragazzi e degustazione prodotti tipici.
Scultura e lavorazione creta dal vivo con DIANA POLO e FRANCESCO CAMICIOTTOLI
Pittura con GIANNI BANDINELLI
Fotografia con MAURO CENCI
Musica con gli ottoni della FILARMONICA G. VERDI
Set fotografico per ritratto in fornace con GIANNI PARENTI
Performance “Forme Danzanti” e laboratorio ragazzi con BIANCA BONECHI IMAGO-LAB
Degustazione vino e olio Azienda Lanciola
Visita guidata della fornace
Scultura, pittura, fotografia, musica, performance di danza aerea e di ricamo a tombolo, degustazione.
Scultura e lavorazione creta dal vivo con SILVANO PORCINAI
Pittura con GIUSEPPE CICCIA
Fotografia con NICOLE GUILLON
Performance di danza aerea con ANASTATICA all’esterno
Dimostrazione e mostra di ricamo a tombolo con MILA SCATENA
Musica con BIANCA MASINI, arpa
Degustazione vino e olio DIADEMA
Visita guidata della fornace
Scultura e lavorazione creta dal vivo ELEONORA SENECI
Pittura con CRISTINA PELLI
Fotografia con GIOVANNA SPARAPANI “Muti Dialoghi”
Laboratorio di arteterapia con CRISTINA PELLI
Poesia con ASSOCIAZIONE FERDINANDO PAOLIERI
Musica con LUCA BALDERI di FlorenceArtEvents al pianoforte elettrico
Degustazione vino e olio FATTORIA MONTANINE
Visita guidata della fornace
Scultura, pittura, fotografia, musica, moto d’epoca e degustazione prodotti tipici.
Scultura e lavorazione creta dal vivo con FRANCESCO BATTAGLINI
Pittura con TAMARA DONATI
Fotografia con UGOCRÒM e PAOLO LUZZI
Musica con LE CANTERINE, canti popolari accompagnati da fisarmonica, chitarra e mandolino
Esposizione moto storiche COLLEZIONE TRIOLO
Passaggio moto d’epoca CMEF – Club Moto d’Epoca Fiorentino
Degustazione prodotti Azienda Agricola Bella Venere
Visita guidata della fornace
Un progetto che vede insieme la Regione Umbria e la Regione Marche.
Un convegno con i 13 comuni che sono attraversati dall’antica e strategica arteria “Clementina”, grazie al progetto di Papa Clemente XII, che nel 1733 ne promosse il restauro, l’entroterra umbro con il mare Adriatico, aveva scambi commerciali, tra cui la ceramica.
Non perdere il percorso del Museo Diffuso della Ceramica, aperto dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, che include la maestosa Rocca Flea, il Museo della Ceramica a Casa Cajani e l’affascinante Opificio Rubboli. Un’occasione imperdibile per scoprire la storia e il lustro gualdese.
Rivivi la tradizione con le Botteghe ceramiche aperte, un intero fine settimana dedicato all’arte vascolare. Potrai
osservare i maestri all’opera e acquistare pezzi unici presso:
Introduce la visita Edoardo Ridolfi che presenta un racconto per bambini ispirato all’Opificio Rubboli: “Lustro, il ragazzo d’oro e rubino”.
Il Museo Opificio Rubboli, situato in locali ottocenteschi, custodisce una prestigiosa collezione di maioliche a lustro realizzate tra il 1878 e gli anni Sessanta, oltre a opere contemporanee nate dalla collaborazione con noti designer. Il percorso espositivo si snoda attraverso quattro ambienti produttivi, culminando nella sezione delle “muffole”. Questi antichi forni del 1884, alimentati con fumo di ginestra per ottenere i preziosi riflessi oro e rubino, ricalcano fedelmente i modelli del XVI secolo. Progettati da Paolo Rubboli su ispirazione di Mastro Giorgio, rappresentano oggi, secondo gli esperti, l’unico esempio di tale tipologia di forno per il lustro conservato al mondo.
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