Botteghe artigiane e laboratori aperti: Daniela Lombardo – Creazioni Daniela
Esposizione delle opere in ceramica presso il laboratorio.
Esposizione delle opere in ceramica presso il laboratorio.
Laboratorio “La terra è dei bambini”.
Un’occasione unica per sperimentare le tecniche di costruzione legate alla ceramica e sfidare il tornio.
Info e prenotazioni: 320 2951084 – info@danielalai.com
Laboratorio “Digitale ceramico”.
Un laboratorio per bambini che invita a riscoprire la magia del fare con le mani: tra impronte nell’argilla e gesti lenti, si coltiva la bellezza del creare in un’epoca sempre più digitale
Alla scoperta dei figuli artigiani di Rutigliano, una esposizione diffusa nel borgo antico.
Il borgo antico di Rutigliano si trasforma in una esposizione diffusa con le opere in terracotta, argilla e ceramica di circa 15 figuli, artigiani di Rutigliano che allestiranno le strade del centro storico attraverso le proprie opere e fantasia. Per fare un’esperienza e vivere una giornata con i figuli di Rutigliano con ritmo lento e autentico, a contatto con una comunità creativa e accogliente che è l’anima dei luoghi e che invita a fermarsi e desiderare di ritornare.
Organizzato dall’Amministrazione Comunale di Rutigliano, Ufficio Cultura e Turismo e Direzione Musei Civici Rutigliano.
Un Incontro e un laboratorio per tutti. Un’occasione speciale per capire il presente attraverso l’archeologia.
Con Giuliano De Felice, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, per parlare non solo di ceramica.
Possiamo considerare una lattina un resto archeologico? E cosa ci racconta della nostra civiltà? Cosa rende rilevanti luoghi e oggetti al punto da riconoscerli come siti o reperti archeologici? A partire da dieci oggetti, l’archeologia mette a disposizione il suo sguardo e i suoi metodi per affrontare alcuni fra i principali temi del passato contemporaneo: dall’industrializzazione alla produzione dei rifiuti, dai conflitti mondiali alla diffusione dell’automobile e dei trasporti di massa, dagli orrori dei totalitarismi alle migrazioni non documentate, dalla Guerra fredda all’affermarsi della civiltà digitale, dall’esplorazione dello spazio all’industria cinematografica.
Organizzato dalla direzione dei musei civici di Rutigliano, in collaborazione con Archeoclub.
Caccia al tesoro tra i Musei di Rutigliano.
Un viaggio nel tempo nei musei di Rutigliano, alla ricerca dei frammenti di vasi perduti dal ceramista Eudoro. Riusciremo ad aiutare Eudoro a ritrovare i suoi vasi?
Laboratorio itinerante per bambini accompagnati.
Max 20 bambini. Prenotazione obbligatoria: archelogico.rutigliano@gmail.com
Il percorso si sviluppa nei musei di Rutigliano e nel centro storico in quest’ordine:
1-Partenza: Museo archeologico G. e P. Di Donna di Rutigliano
2-Palazzo Settanni MuDias
3-Museo a Cielo aperto Galloforie
4-Arrivo: Urban Center
Visita accessibile ed esperienziale alla collezione ceramica permanente dedicata agli utenti del Centro Messeni con Centro Educativo “Messeni – Localzo” di Rutigliano (Ba) e Sandra Sivilli.
Accompagnati da educatori specializzati e archeologi, una visita accessibile che porterà i visitatori a scoprire i processi della lavorazione dell’argilla nella preistoria e a scoprire, la collezione del museo di archeologico di Rutigliano, attraverso il percorso tattile permanente.
Il museo non è solo un luogo dove si conservano ed espongono oggetti: è soprattutto uno spazio aperto a tutti in cui si raccontano storie e si fanno esperienze.
Riservato agli utenti del Centro Educativo “Messeni – Localzo” di Rutigliano (Ba).
Organizzato dalla direzione Musei civici di Rutigliano
Laboratorio-gioco con manipolazione di argilla per bambini da 6 a 13 anni.
Un laboratorio guidato da Elena Musci per conoscere, giocando, la collezione del museo di archeologico di Rutigliano, con attività di scoperta, riconoscimento del significato dei reperti e realizzazione di una personale collezione archeologica in argilla.
Il museo non è solo un luogo dove si conservano ed espongono oggetti: è soprattutto uno spazio aperto a tutti in cui si raccontano storie e si fanno esperienze.
Prenotazione obbligatoria: archeologico.rutigliano@gmail.com
Presentazione Opera 2026 con Aurelia Leone e Pietro De Scisciolo.
Anteprima pubblica delle novità di Picciafuoco 2026 (l’evento in cui vengono creati i manufatti che entrano a far parte del Museo a Cielo Aperto del Fischietto in Terracotta di Rutigliano). Durante questo momento di confronto pubblico, gli artisti Aurelia Leone e Pietro de Scisciolo, mostreranno alla cittadinanza i bozzetti e la lavorazione della nuova opera che entrerà a far parte di Galloforie. Non mancheranno anticipazioni e rivelazioni sulla nuova edizione che si terrà nell’estate 2026.
Organizzato da LUP – Laboratorio Urbano Paese.
Visite al laboratorio di produzione creativa con Aurelia Leone e Pietro De Scisciolo.
Un’eccezionale occasione per visitare il laboratorio di produzione creativa della scultura che entrerà a far parte del Museo a Cielo aperto “Galloforie” 2026.
Galloforie – Il primo Museo a Cielo Aperto del Fischietto in Terracotta. Un piccolo viaggio all’interno dell’arte figula rutiglianese in dialogo con la MEMORIA e i RACCONTI del Centro Antico. Un’esperienza che coinvolgerà il “cittadino temporaneo” con gli occhi e il naso all’insù.
Organizzato da LUP – Laboratorio Urbano Paese.
Visite tematiche alla collezione permanente con particolare focus sugli oggetti in ceramica.
Il Museo Didattico di Arte e Storia Sacra – MuDiAS., già Museo Capitolare, ospitato dal 2016 al piano nobile dell’ottocentesco Palazzo Settanni, ripercorre la storia e la cultura della città di Rutigliano dall’età paleocristiana al Novecento. L’esposizione si compone di diverse sezioni artistiche e comprende manufatti lignei, lapidei, preziosi paramenti, reliquiari e argenterie liturgiche, tavole e tele che un tempo.
arredavano le chiese del territorio. Dal 2018, grazie a generose donazioni, il museo si è arricchito di ulteriori dipinti, sculture, paramenti sacri, abiti d’epoca ed accessori, nonché di opere d’arte figula. Di particolare rilievo è il Salone delle Feste che oggi ospita incontri culturali, meeting aziendali ed eventi privati.
Visite con accompagnamento degli operatori del MuDias.
Percorso per tutti.
Galloforie – Il primo Museo a Cielo Aperto del Fischietto in Terracotta. Un piccolo viaggio all’interno dell’arte figula rutiglianese in dialogo con la MEMORIA e i RACCONTI del Centro Antico. Un’esperienza che coinvolgerà il “cittadino temporaneo” con gli occhi e il naso all’insù.
E’ possibile visitare GALLOFORIE in qualsiasi orario del giorno e della notte, guidati dalla mappa interattiva presente sul sito www.galloforie.it e sui QRcode presenti sulla segnaletica all’interno del Centro Antico con partenza dal Museo del Fischietto in Terracotta “D. Divella”.
Visite in autonomia attraverso QR code o con accompagnamento dei soci LUP – Laboratorio Urbano Paese.
Visite alla collezione permanente dei fischietti di terracotta.
Il museo del Fischietto in Terracotta, nel cuore di Rutigliano, città nota per l’antica tradizione ceramica, è il più ricco museo d’Italia dedicato al fischietto, con circa 1000 ceramiche sonore realizzate da maestri ceramisti locali e da artisti provenienti da tutta l’Italia che attraverso i fischietti raccontano e interpretano storie di vita quotidiana, satira, politica, simbolismo magico e religioso, credenze popolari antiche o ancora attuali.
Visitare il museo del fischietto è un’occasione imperdibile, un museo vivo che affonda le sue radici nella storia del territorio e, attraverso un’arte senza tempo, trasporta il visitatore in un viaggio ludico e poetico tra i suoni, i colori e le tradizioni della cultura popolare.
Visite in autonomia o con accompagnamento degli operatori Proloco.
Visite alla collezione ceramica permanente (VI – IV sec. a.C.).
Il territorio di Rutigliano è ricchissimo di siti archeologici. I reperti sono conservati nel Museo Civico Archeologico Grazia e Pietro Didonna oltre che in importanti musei, in Italia e all’estero. L’attuale esposizione racconta il territorio di Rutigliano in età classica, ma si rinnova di volta in volta con speciali focus tematici.
Inoltre, il museo non è solo un luogo dove si conservano ed espongono oggetti: è soprattutto uno spazio aperto a tutti in cui si raccontano storie e si fanno esperienze. Il museo si sta trasformando, con percorsi accessibili a tutti e il nuovo spazio ARCHEOLAB che accoglie il visitatore all’ingresso del museo.
Visite in autonomia o con accompagnamento dei soci Archeoclub.
Lavorare l’argilla creando un campo vivo di relazioni e possibilità.
Nel campo la creta si fa corpo è un’azione di arte relazionale condotta da Silla Guerrini. I partecipanti saranno invitati a riflettere sul proprio potere personale in ambito sociale e a manifestarlo modellando una forma di argilla. Ogni forma viene poi collocata in uno spazio comune, dando vita a una costellazione materiale di presenze, desideri, interstizi e possibilità condivise. L’argilla diventa strumento di relazione: accoglie gesti, intenzioni e orientamenti, trasformando la modellazione in un’esperienza collettiva di cura, libertà e consapevolezza.
Prenotazione obbligatoria al seguente form: https://form.jotform.com/261244863180355
Contributo volontario e consapevole. Massimo 20 partecipanti.
L’evento è fruibile solo nell’orario specificato.
Radical Diversity.
Il collettivo di ceramisti Common Ground di Torino debutta con la sua prima mostra collettiva. Un’esposizione che unisce linguaggi, tecniche e sensibilità diverse e crea uno spazio condiviso in cui la materia diventa punto d’incontro e dialogo. Ogni opera testimonia la ricerca individuale dei singoli membri del collettivo e si intreccia con le altre opere in un equilibrio spontaneo tra differenze e affinità. Un invito a esplorare la ceramica come territorio vivo, in continua trasformazione.
Laboratorio di decorazione ceramica con approfondimenti sulle tecniche per l’autismo.
Un pomeriggio di laboratori dedicati ai bambini e alla decorazione della ceramica siciliana.
I bambini (massimo 20, dai 6 ai 12 anni) del territorio ionico messinese saranno chiamati al Centro Diurno per l’autismo di Nizza di Sicilia per imparare a decorare le ceramiche migliorando al contempo la loro conoscenza dell’autismo e della Community Care. Accanto alla Maestra d’ Arte Ceramica sarà presente un’educatrice del Centro, che fornirà informazioni sulle tecniche di formazione usate con ragazzi e giovani adulti con autismo.
Al termine del laboratorio ogni bambino avrà decorato un piatto in ceramica che sarà donato in ricordo del laboratorio.
Laboratorio di modellazione di ceramica a tema animali.
I bambini realizzeranno degli animali modellando la creta.
Workshop di orecchiette e del suo tiesto.
Il laboratorio si svolgerà in due parti, una ceramica nella quale ci sarà una dimostrazione al tornio di come si fa il tiesto, si procede alla sua smaltatura (effettuata dai corsisti). La seconda parte sarà culinaria, i corsisti faranno le tipiche orecchiette pugliesi. A fine laboratorio i corsisti potranno portarsi a casa sia il tiesto in ceramica che le orecchiette realizzate.
Posti limitati.
Finissage della Mostra “Francesco. L’impronta della Ceramica” presso il Museo Regionale della Ceramica.
Il 23 maggio, nelle sale del Museo Regionale della Ceramica di Deruta, si terrà il finissage della mostra “Francesco. L’impronta della ceramica”, un evento che chiuderà in bellezza un percorso espositivo ricco di arte, storia e spiritualità.
L’esposizione, dedicata alla figura di San Francesco e alla sua eredità simbolica, ha saputo intrecciare la tradizione ceramica umbra con un linguaggio contemporaneo, grazie alla maestria e alla sensibilità degli artigiani provenienti dalle città di affermata tradizione ceramica. Ogni opera ha raccontato, attraverso forme, smalti e colori, un frammento di un racconto universale: quello di un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura e nell’anima del territorio.
Il finissage sarà un momento di incontro e condivisione: un’occasione per dialogare con gli artisti, scoprire i retroscena della creazione delle opere e vivere un’ultima volta l’atmosfera suggestiva della mostra
Studenti Polacchi in mobilità Erasmus all’interno dell’evento “Buongiorno Ceramica”.
Partecipazione al laboratorio di tornio di un gruppo di 14 studenti Polacchi e 14 studenti Italiani di ètà compresa tra i 14 e 16 anni.
Metamorfosi del Rhyton: rilettura contemporanea tra archetipo e design.
Il progetto realizzato dagli studenti dell’indirizzo Design Ceramica del liceo artistico Federico II Stupor Mundi di Corato, nasce dallo studio del Rhyton, antico recipiente delle civiltà greche e orientali, caratterizzato da forma conica e decorazioni animali, sintesi di funzione e simbolo. Da questa matrice prende forma un bicchiere da vino conico, elegante ma volutamente instabile, incapace di sostenersi autonomamente. A garantirne l’equilibrio interviene una scultura in ceramica a forma di cavallo, elemento di supporto e presenza plastica. Stilizzato ed essenziale, il cavallo evoca movimento ed energia. Ne emerge una rilettura contemporanea del Rhyton, sospesa tra oggetto d’uso e forma scultorea.
Mobili di design in blu ospitano ceramiche d’artista.
Una serie di piccoli mobili: sedie, servi muti, banchi, rigorosamente in blu diventano gli espositori per opere in ceramica d’artista. Una unica installazione che rievoca una idea da mercatino delle pulci dove nella composizione si innesta il gusto della integrazone e della scoperta.
Gli artisti ceramisti invitati sono: Dario Carmentano, Pietro De Scisciolo, Annibale Trani, Donatella Di Bisceglie, Paolo De Santoli, Giuseppe Di Muro, Federica Soldani, Massimo Nardi.
Testo di presentazione di Nicola Pice, idea di Paolo De Santoli.
Su prenotazione l’evento è fruibile nei giorni precedenti ne successivi alla manifestazione.
18 artisti ceramisti per 18 cassetti.
Un mobile contenitore tipico dei negozi di generi alimentari per la vendita di alimenti sfusi ha dato vita ad una mostra sui generis dove i visitatori sono invitati ad aprire i cassetti per visionare le opere realizzate per l’occasione e che rispecchiano la cifra stilistica degli autori.
Gli artisti ceramisti invitati sono: Antonio Vestita, Massimo Nardi, Ezia Mitolo, Marco Fusco, Mara Van Wees, Anna Dicuia, Sabino De Nicolo, Dario Carmentano, Giorgio Di Palma, Donatella Di Bisceglie, Danilo De Lucia, Pierluca Cetera, Giuseppe Di Muro, Gaetano Branca, Riccardo Monachesi, Antonella Ventola, Antonio Cicchelli, Jasmine Pignatelli.
Testo di presentazione di Nicola Pice, idea di Paolo De Santoli
Lo gnomone, testimone temporale giornaliero della terra che gira intorno al sole.
E’LEvantE è una collezione di vasi ceramici antropomorfi che ricordano l’Erma Bifronte, un viso di uomo un viso di donna insieme, un giano testimone fra la fine dell’anno e l’inizio del nuovo. Alla collezione oltre alla sezione artisti-ceramisti partecipano anche le classi del corso CIPIA dell’indirizzo Design Ceramica.
Su prenotazione l’evento è fruibile nei giorni precedenti ne successivi alla manifestazione.
Organizzato da Fondazione Museo Ginori e curato da Lorac Ceramics Studio.
Unendo arte ceramica e pittura, la tecnica dello sgraffito consiste nell’incidere la superfice ceramica per far emergere il colore sottostante. Carol Alison Barghini – artista e ceramista formatasi all’Accademia di Belle Arti di Firenze – reinterpreta questa tecnica in modo personale: attraverso un segno grafico spontaneo, crea motivi stilizzati ispirati a forme naturali e le traduce in un linguaggio visivo essenziale.
Organizzato da Fondazione Museo Ginori e curato da Valentina Batini.
Con questo laboratorio di ceramica adatto a tutte le età, la Fondazione Ginori invita a cimentarsi nella realizzazione di un piccolo vaso di argilla, realizzato con la tecnica a lastra. Insieme a Valentina Batini, i partecipanti modelleranno a mano decorazioni ispirate alla primavera (fiori, foglie ed elementi naturali) e le applicheranno con la barbottina. I manufatti realizzati durante l’attività potranno essere portati a casa e decorati a freddo una volta asciutti.
Laboratorio aperto a tutti a ingresso libero.
Con Karin Putsch-Grassi organizzato da Fondazione Museo Ginori.
La maestra ceramista Karin Putsch-Grassi accompagnerà gli ospiti della Fondazione Ginori alla scoperta della tecnica di lavorazione al tornio, a cui si dedica dal 1982, sperimentando con argille, smalti e tecniche di pittura derivate dalla tradizione locale della Toscana.
A cura di Fondazione Museo Ginori.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze, organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Lucia Mannini, l’esposizione racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ampio spazio è dedicato alle ceramiche delle manifatture fiorentine Chini e Cantagalli e alla fortunata collaborazione di Gio Ponti con la Richard-Ginori, rappresentata in mostra da 28 importanti prestiti del Museo Ginori.
Visita guidata gratuita con prenotazione obbligatoria a prenotazioni@museoginori.org
La visita guidata gratuita non include il costo del biglietto, da acquistare alla biglietteria di Palazzo Medici Riccardi.
Organizzato da Fondazione Museo Ginori e curato da Valerio Mirannalti.
Guidato da Valerio Mirannalti e riservato a un massimo di 10 persone, il laboratorio di urban sketching è aperto a adulti e bambini che abbiano compiuto almeno 7 anni.
Scegliendo come soggetto gli scorci offerti dall’antica manifattura Ginori di Doccia (oggi Biblioteca E. Ragionieri), i partecipanti potranno scoprire alcune delle tecniche utilizzate dagli urban sketchers e sperimentare con il chiaroscuro a grafite, con la china, con il pennino e con l’acquerello.
I materiali necessari verranno messi a disposizione dagli organizzatori.
Prenotazione obbligatoria.
Organizzato da Fondazione Museo Ginori e curato da Oro Zucchino.
Nel corso di questa dimostrazione, gli ospiti della Fondazione Ginori scopriranno come i frammenti di piatti antichi possono trasformarsi in bellissimi gioielli. Gianmarco e Francesca di Oro Zucchino lavorano insieme sul banco da orafo metalli preziosi e porcellana, dando una nuova vita a ciò che era rotto e curando ogni dettaglio fino alla pulimentatura finale.
Organizzato da Fondazione Museo Ginori e curato da Flavia Lombardi Vallauri.
Nel corso di questo laboratorio dedicato a adulti, ragazzi e bambini, Flavia Lombardi Vallauri guiderà gli ospiti della Fondazione Ginori in un percorso creativo che insegnerà loro a modellare una pallina di argilla per creare piccoli animali in terra cruda. I manufatti realizzati durante l’attività potranno essere portati a casa e decorati a freddo una volta asciutti.
Laboratorio aperto a tutti a ingresso libero.
Un’esperienza inclusiva e multisensoriale che invita il pubblico a scoprire la ceramica attraverso tutti i sensi.
L’Università di Siena, il Liceo Artistico sede di Sesto, il Museo Fiorentino di Preistoria con l’Archivio della ceramica sestese, organizzano l’allestimento di un percorso accessibile multisensoriale rivolto ai visitatori di tutte le età, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione.
Negli spazi del Liceo Artistico e dell’Archivio della Ceramica Sestese l’esposizione illustrerà la lunga tradizione della produzione ceramica a Sesto Fiorentino.
I visitatori, accompagnati dalle guide e dagli studenti del Liceo artistico, saranno invitati esplorare ad occhi chiusi l’esposizione.
Saranno esposti in originale e in repliche manufatti ceramici provenienti dalle ricerche archeologiche svolte nel territorio sestese affiancate da opere recenti fornite dal Liceo Artistico.
Archeologi per un giorno –In attesa della visita all’esposizione i ragazzi potranno prendere parte ad un laboratorio di scavo simulato, organizzato presso l’Archivio della ceramica Sestese.
Sperimentare l’argilla come terapia e come processo creativo.
Due tipologie di Laboratori che si alterneranno nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 Maggio.
Laboratorio con CHIARA CAMINATI, artigiana – Creazione di Calchi di fiori
Sabato 23 maggio, ore 10:30-12:30
Domenica 24 maggio, ore 15-17
L’impressione su argilla seguita dalla creazione di calchi in gesso è una tecnica artistica versatile, utilizzata sia per la creazione di decorazioni botaniche (bassorilievi) che per la produzione in serie di oggetti ceramici.
Metteremo piante e fiori freschi a disposizione dei partecipanti, e andremo ad imprimerli su dei blocchetti di argilla stesi.
Con opportune forme, andremo poi a colare del gesso per creare dei piccoli calchi che, una volta asciugati, verranno riconsegnati pronti per essere appesi.
Durata 2 ore – costo 40 euro a persona
Numero massimo a sessione: 8 persone (per adulti o ragazzi da 12 anni accompagnati)
Laboratorio con la Dott.ssa GIILIA BISCARDI, psicoterapeuta – Manipolare l’argilla, laboratorio di arte come terapia
Sabato 23 maggio, ore 15-16:30 e
Domenica 24 maggio, ore 10:30-12
La natura tattile dell’argilla favorisce una connessione profonda con il materiale, che a sua volta ispira creazioni spontanee e intuitive. I movimenti reiterati di impastare, modellare e levigare l’argilla contribuiscono alla determinazione di un ritmo meditativo che favorisce il rilassamento. Man mano che le persone si immergono nel processo creativo sperimentano un senso di calma e consapevolezza del presente. La ceramica permette di intraprendere un percorso unico e coinvolgente. Lavorare l’argilla incoraggia le persone a concentrarsi intensamente sulle sensazioni e sui movimenti coinvolti nel plasmare e modellare le proprie creazioni.
Durata 1 ora e mezzo – costo 25 euro a persona
Numero massimo a sessione: 8 persone (per soli adulti)
Opere realizzate nei corsi di ceramica 2025/2026, docente Stefano Innocenti.
E opere realizzate con studenti della scuola media R.Brogi di Sesto Fiorentino, con il tema Pinocchio, organizzato da Vittorio Ferrara e il docente Gandolfo La Martina.
I corsi di ceramica, per adulti, sono stati quattro: “La decorazione”, “Pentole e tegami”, “La maiolica a tutto tondo” e “Monili”. Gli studenti della Scuola Media, hanno lavorato su la figura di Pinocchio considerando il 2026 il “Bicentenario Collodiano”. Tutte le iniziative in collaborazione con l’Associazione Comunale Anziani.
Il programma in dettaglio prevede:
Workshop per adulti a cura dell’artista Jackson Villamizar.
Il workshop è realizzato nell’ambito della mostra di origami e ceramiche di Villamizar “Metamorfosi silenziose”, attualmente in corso, fino al 13 giugno, presso il Museo Trucco.
Mostra fotografica di Matteo Musetti con la collaborazione dell’Associazione Culturale Arteam.
Progetto fotografico che rende omaggio alla tradizione ceramica albisolese attraverso le immagini.
La mostra prosegue fino al 20 giugno
Orari di apertura museo:
da lunedì a venerdì: ore 9-12 e ore 15-18 – sabato: ore 9-12.
Un aperitivo con i vini del territorio gustati all’interno dei bicchieri in ceramica realizzati dai ceramisti dell’Associazione Ente Ceramica Faenza, all’interno di un giardino storico nel centro di Faenza, accompagnato dalla musica di Jakipo.
Vino e bicchiere in ceramica € 15.
Caffè, colazione e tazzine in ceramica realizzate dai ceramisti dell’Associazione Ente Ceramica Faenza.
Tazzina in ceramica e caffè Mokador € 10.
Musica per chitarra di Ettore Marchi.
Alle ore 16, visita guidata alla mostra “Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura”
La mostra racconta, con oltre duecento opere, due secoli di storia di una delle più importanti manifatture italiane, tra ricerca estetica e sperimentazione tecnica.
La visita è gratuita compresa nel biglietto di ingresso.
Prenotazione obbligatoria.
Alle ore 14:30, visita guidata alla mostra “Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura”
La mostra racconta, con oltre duecento opere, due secoli di storia di una delle più importanti manifatture italiane, tra ricerca estetica e sperimentazione tecnica.
La visita è gratuita compresa nel biglietto di ingresso.
Prenotazione obbligatoria.
Losing Cultural Landscapes,a cura di Giovanni Gardini, è un’importante sezione di Ghost Landscapes un macroprogetto che Giorgia Severi porta avanti dal 2016 e che ruota attorno ad un archivio infinito di luoghi dal significato culturale, naturalistico e politico che per ragioni climatiche, geologiche ed antropiche sta cambiando molto velocemente.
Losing Cultural Landscapes è dedicato alla terra d’origine dell’artista, la Romagna, e punta lo sguardo sulle architetture rurali che ne hanno caratterizzato il paesaggio agreste e sugli alberi che nella storia ne hanno definito l’identità, le tradizioni, il legame ancestrale e l’economia agricola.
L’artista si fa narratrice-interprete di quell’eredità culturale che ancora sopravvive e in cui passato e presente si intrecciano nell’urgenza di voler approfondire i caratteri identitari della propria terra.
Durante Buongiorno Ceramica sarà possibile visitare gli atelier e le aziende dell’Associazione Strada della Ceramica, che apriranno le loro porte a chi desidera scoprire da vicino i luoghi in cui ancora oggi prende vita la ceramica di Montelupo.
Durante Buongiorno Ceramica sarà possibile visitare gli atelier e le aziende dell’Associazione Strada della Ceramica, che apriranno le loro porte a chi desidera scoprire da vicino i luoghi in cui ancora oggi prende vita la ceramica di Montelupo.
Durante Buongiorno Ceramica sarà possibile visitare gli atelier e le aziende dell’Associazione Strada della Ceramica, che apriranno le loro porte a chi desidera scoprire da vicino i luoghi in cui ancora oggi prende vita la ceramica di Montelupo.
Durante Buongiorno Ceramica sarà possibile visitare gli atelier e le aziende dell’Associazione Strada della Ceramica, che apriranno le loro porte a chi desidera scoprire da vicino i luoghi in cui ancora oggi prende vita la ceramica di Montelupo.
Laboratorio di ceramica al Museo della Ceramica.
Un laboratorio creativo di decorazione della ceramica pensato per famiglie, gruppi di amici e coppie. Ogni gruppo partecipante realizzerà un mosaico collettivo: ciascuno contribuirà decorando una tessera in ceramica, ispirata alla tradizione di Montelupo, che andrà a comporre l’opera finale condivisa.
Disponibilità: 20 persone
Prenotazione obbligatoria.
Attività gratuita.
Durata di un’ora.
Nella mattinata di sabato, lo “Spazio Arte Bea Bis” ospiterà Karina Garrett, archeologa e ceramista argentina, che condurrà un laboratorio di ceramica dedicato alla realizzazione di sonagli scultorei ispirati alla tradizione spagnola.
Il costo dell’attività è di 80,00 €.
Un trekking per scoprire le opere d’arte contemporanea diffuse a Montelupo.
Partenza dai laboratori della Scuola di Ceramica e dalla mostra con le opere di Pennoni, Sbrana e Mallegni, gli artisti selezionati per la residenza di Open Studio.
Poi, il trekking prosegue nel centro storico verso le installazioni del borgo, inclusa la salita al Pozzo dei lavatoi.
Attività gratuita.
Disponibilità: 25 partecipanti.
Prenotazione obbligatoria.
Consigliate scarpe comode. Il percorso è adatto a tutti (breve salita ripida per raggiungere il Pozzo dei lavatoi).