A Santo Stefano di Camastra (Sicilia) le tracce di antiche fornaci e varie testimonianze d’archivio fanno presupporre l’esistenza di un’attività ceramica sin dall’epoca araba. I primi ritrovamenti ceramici risalgono alla scoperta del vecchio cimitero comunale (1878-1880), che rappresenta l’espressione più genuina della creatività degli artigiani stefanesi: manti ceramici ritrovati sulle tombe costituiscono il più vasto campionario di produzione maiolica pavimentale.

Durante la seconda edizione di Buongiorno Ceramica (3-4-5 Giugno 2016) sarà possibile visitare proprio questo suggestivo Cimitero Vecchio, luogo unico al mondo con sarcofagi ricoperti di mattonelle maiolicate: una colorata oasi di pace e serenità, ma al contempo un’espressione singolare dell’arte, della storia e della cultura della ceramica.

Imperdibile poi Inceramicata, la grande esplosione di colori grazie al Consorzio delle Ceramiche Stefanesi insieme agli artigiani e al Liceo Artistico Esposito che esporranno oltre 20 pannelli di grandi dimensioni realizzati esclusivamente con tecnica ceramica in rispetto della tradizione stefanese con mattonelle (nella foto, uno scoscio dell’edizione 2015 di Inceramicata).

Nell’ambito di Visioni Incandescenti, con La Vampata verrà realizzata una cottura raku, in collaborazione con il Liceo Artistico, all’interno di Palazzo Trabia (sera del 3 giugno). Sempre a Palazzo Trabia, sede del Mudis – Museo della Ceramica, nei tre giorni dell’evento, si susseguiranno fino a mezzanotte laboratori, dimostrazioni e mostre dedicati alla ceramica.

E poi ancora un incontro fra ceramica e cibo, con diversi stand gastronomici di produttori Slow Food che offriranno ai visitatori assaggi dei prodotti tipici dei Nebrodi, naturalmente serviti nella variegata e colorata stoviglieria in ceramica stefanese.

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