Nella storia della ceramica di Nove (Vicenza), un ruolo fondamentale è giocato dalla Manifattura Antonibon, che ottiene nel 1732 il privilegio dal Senato Veneziano di essere esente da tutti i dazi sul territorio della Repubblica Serenissima per venti anni e, nel 1762, porta a compimento un’impresa molto importante, quella della produzione della porcellana; successivamente, nel 1768, la manifattura riesce ad ottenere anche un impasto di terraglia perfettamente in linea con quello creato in Inghilterra.

Nel corso della seconda edizione di Buongiorno Ceramica, a Nove sarà possibile partecipare al Laboratorio di decorazione Ciotole Cuore Nove, in cui bambini e adulti potranno decorare le “Ciotole Cuore di Nove” (4 giugno): i pezzi saranno prodotti in serie limitata in 999 pezzi e certificati con l’intento di raccogliere i fondi per la “Scuola Materna Danieli” di Nove.

Inoltre, la mostra Angelo Spagnolo: le forme dell’utile propone una selezione di oggetti di design di Angelo Spagnolo, insieme a materiale progettuale e documentario di uno dei protagonisti della stagione creativa 1946-1975 (e non solo), nell’ambito della produzione ceramica vicentina.

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