L’identità della città di Faenza è strettamente legata alla ceramica artistica, a partire dal Medioevo.
La stagione che senza dubbio rende più conosciuti i maestri ceramisti faentini in tutta Europa è quella dei Bianchi di Faenza, in cui viene messa in atto – attorno alla metà del Cinquecento – una rivoluzione stilistica che vedrà protagonista la forma degli oggetti. Accanto alle forme usuali si affiancarono una variegata, e a volte stravagante, serie di forme ispirate sia ai modelli metallici. La decorazione sarà limitata a piccole figure, putti, stemmi, leggere girali vegetali, caratterizzati da una veloce realizzazione, appena schizzata o compendiata, chiamata “compendiario”, realizzata su un caratteristico smalto bianco coprente.

La seconda edizione di Buongiorno Ceramica (3-4-5 Giugno 2016) vede naturalmente protagonisti i ceramisti faentini, eredi di questa storica tradizione, a partire dall’Aperitivo del Ceramista del 3 giugno, nella suggestiva cornice di Piazza Nenni, con il vino dei produttori del territorio nei bicchieri in ceramica realizzati da artigiani e artisti faentini.

Sabato 4 e domenica 5 giugno i ceramisti aspettano invece i visitatori nei loro laboratori e botteghe, con orari di apertura ampliati e visite guidate gratuite a piedi, in bicicletta e in bus navetta.

La Notte dei Musei della Ceramica vede protagonisti i tre musei (MIC, Museo Tramonti e Museo Carlo Zauli) con eventi e visite guidate, di cui una “al buio” al Museo Carlo Zauli.

Infine, un omaggio a Dino Campana, poeta originario di Marradi ma con un forte legame con Faenza, grazie alle opere in ceramica, ispirate alla sua poetica, realizzate dagli allievi del Maestro Guido Mariani, esposte nella Pinacoteca Comunale di Faenza.

Scopri di più su Faenza e sugli eventi di Buongiorno Ceramica 2016 cliccando qui >