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Autore: Camilla

Buon Natale Ceramica 2021

IL BUON NATALE IN CERAMICA è un tripudio di luci, bellezza, colori e creatività!

Mai come quest’anno le 45 Città Italiane di Antica Tradizione Ceramica segnano il Natale con la cifra che gli è più naturale e spontanea. Quella creatività fatta di opere realizzate esclusivamente a mano in uno spirito di rinascita e di speranza con una forte visione del futuro come illustra il presidente di AiCC che riunisce tutte le Città di antica Tradizione Ceramica, Massimo Isola.

“Anche quest’anno le città italiane della ceramica propongono un ricco calendario di eventi, allestimenti e animazioni per il periodo delle festività natalizie, coordinate da AiCC all’interno di Buon Natale Ceramica. Ancora una volta, le nostre città riescono a creare contenuti e proporre narrazioni a tema, utilizzando la ceramica come linguaggio versatile, in grado di raccontare storie antiche e contemporanee, sempre in continuità con la tradizione e l’identità di ogni centro. Buon Natale Ceramica è l’augurio di buone feste da parte delle città della ceramica e dei ceramisti italiani, per un 2022 in cui la ceramica continui ad essere sempre di più espressione di territori, di cultura, di eccellenza del Made in Italy”.

 

Di seguito, sono elencate tutte le opere ed iniziative con le quali le Città Italiane della Ceramica augurano Buon Natale Ceramica!

La Liguria aderisce a Buon Natale Ceramica! con diverse iniziative in molti Comuni. Ad Albissola Marina, dal 4 al 19 Dicembre, il Circolo degli Artisti propone La Ceramica di Natale, la diciannovesima edizione di una rassegna di mini lavori in ceramica, che si terrà in via Pozzo Garitta n. 32. La mostra, visitabile tutti i giorni, vanta la partecipazione di oltre 200 ceramisti italiani e internazionali, che concorrono a celebrare l’arte ligure esibendo opere quali piatti, piastre e piccole sculture in ceramica. Nella stessa località avrà luogo la riscoperta dell’artista Guglielmo Bozzano, talentuoso e raffinato ceramista: la sua arte dimostra la passione per l’antica ceramica ligure e i suoi lavori provenienti da una collezione privata genovese saranno esposti alla Galleria Signori Arte in Corso B.Bigliati fino al 30 Dicembre. Inoltre, fino al 16 Gennaio sarà possibile, presso la Fornace Alba Docilia, nel centro storico, ammirare i presepi in terracotta dello stesso autore, in un’apposita mostra gestita dall’Associazione La Fornace e la Fondazione Bozzano di Varazze e accessibile dal venerdì alla domenica.
Ad Albisola Superiore si celebra il Natale con una mostra, Natale al Museo Trucco, nella quale significative statuine presepiali del maestro Antonio Tambuscio si integrano armoniosamente all’innovativo progetto dei 5 elementi della Natività. L’esposizione sarà visitabile presso il Museo della Ceramica Manlio Trucco fino al 9 Gennaio dal lunedì al sabato, con l’opportunità di visite guidate gratuite su prenotazione.
Anche Celle Ligure partecipa all’evento Buon Natale Ceramica! con una mostra dal titolo Ceramica a Natale, visitabile dal 14 Dicembre al 2 Gennaio.

Il Piemonte apre il periodo natalizio con il concorso a tema Il Canavese, che prevede l’esposizione delle opere di diversi artisti presso il Centro Congressi Piero Martinetti di Castellamonte. La mostra, simbolo di arte, eccellenze, prodotti, personaggi, storia e cultura del territorio, rimarrà aperta fino al 2 Gennaio 2022.

In Lombardia a Laveno Mombello la celebrazione del Natale sarà accompagnata da 4 mostre presso il Museo Internazionale Design Ceramico (Palazzo Perabò) e la Biblioteca Comunale Antonia Pozzi (Villa Frua), durante le quali si avrà l’opportunità di ammirare alcuni degli oltre 50 presepi provenienti da tutto il mondo. Le prime due esposizioni, 50 anni MIDeC e Antonia Campi- l’esposizione raddoppia, saranno visitabili fino al 29 Maggio 2022, mentre le altre due, Nascita e Rinascita Presepi dal Mondo 2021 e Tempo di Ri-Nascita, termineranno rispettivamente l’8 e il 9 Gennaio.

Anche quest’anno il Veneto partecipa a Buon Natale Ceramica!, con la presentazione, in Piazza De Fabris a Nove, di palle di ceramica decorate per gli alberi di Natale, e la suggestiva accensione dell’albero di Natale e degli altri alberi in ceramica fino al 6 Gennaio.

Il Natale in ceramica arriva anche in Emilia Romagna: e simbolicamente parte proprio dal MIC, Museo Internazionale della Ceramica a Faenza con una mostra “inno” alle feste e al concetto di “brindisi. Gioia di ber, la nuova mostra dedicata agli usi e costumi del bere  Fino al 30 aprile 2022 la mostra racconta con 200 ceramiche gli usi e costumi del bere dall’antichità classica ad oggi: ceramiche da vino e da acqua in Italia dall’antichità classica al design del XX-XXI secolo.
Sempre a Faenza allo Spazio Ceramica, lo Shop dell’eccellenza della Ceramica, l’esposizione con possibilità di acquisto di ceramica faentina, dove 28 ceramisti esporranno le loro opere in un unico negozio nel cuore del centro storico. Ma la ceramica di Faenza, linguaggio internazionale per eccellenza, esce anche fuori di città e per tutte le Feste anima anche un spazio “mercato” d’arte a Ravenna.

In Toscana Montelupo Fiorentino presenta il Ceramica OFF Christmas Edition, un mese di eventi, visite guidate, mostre, laboratori di ceramica e molto altro! Tra le varie attività, è imperdibile la presentazione del progetto Ceramica Dolce, il 17 Dicembre alle 17.00 presso la Fornace del Museo, il racconto di un’esperienza unica in cui designer internazionali hanno dialogato con le manifatture locali per la produzione di oggetti e linee di prodotto. Montelupo Fiorentino è anche la sede delle luminarie che fino al 9 Gennaio racconteranno la passione del territorio per l’arte: in Piazza della Libertà, infatti, si potranno ammirare due sculture imponenti decorate dagli artisti della Strada della Ceramica e degli alberi di Natale vestiti di bianco e rosso. Oltre a diverse visite guidate con ospiti speciali, che si terranno l’11 e il 18 Dicembre presso la Fornace del Museo e il Museo della Ceramica, l’edizione del 2021 del Natale di Montelupo Fiorentino comprende il tradizionale laboratorio ceramico di Natale per bambini, aperto fino al 19 Dicembre.

 

Albisola Superiore
Albisola Superiore
Laveno Mombello
Faenza
Montelupo Fiorentino
Nove

 

In Umbria Deruta ancora una volta si distingue con l’Albero di Natale in ceramica più grande al mondo, la grande istallazione che resterà a decorare col suo splendore la piazza dei Consoli del Comune di Deruta per tutto il periodo delle Feste. L’Albero di Natale in ceramica più grande del mondo è realizzato dalla Associazione Pro Deruta in collaborazione con gli Artigiani e Artisti Ceramisti di Deruta, con il patrocinio della Amministrazione comunale. L’opera, di circa 10 metri, è composta da un basamento di un metro cubo interamente rivestito da lastre in ceramica dipinte a mano; da qui si erge il tronco composto da 19 grandi cilindri sormontato da un puntale di circa un metro, tutto rigorosamente realizzato in ceramica. I cilindri e il puntale, realizzati dai maestri tornianti  di Deruta, sono stati dipinti dagli Artigiani e Artisti Ceramisti i quali hanno realizzato una vera e propria opera d’arte. Completano l’albero 17 file di 4 rami ciascuna, ricoperti da barre in ceramica dipinte, ai quali sono appese 240 palle di diversi decori e colori. La novità del 2021 è rappresentata dall’ottagono alla base, formato da 8 pannelli, di cui ognuno rappresenta una scena diversa della Natività, oltre a 16 pannelli con decori della tradizione ceramica derutese.
Deruta però e le sue ceramiche in questo Natale trovano una prestigiosa cornice anche nella città capoluogo, Perugia ospita infatti, fino al 31 dicembre presso la Sala Cannoniera della Rocca Paolina, “A regola d’arte – Le ceramiche tradizionali di Deruta”. La mostra racconta l’evoluzione stilistica della produzione ceramica derutine dal Medioevo al Novecento, attraverso una campionatura di cinquanta opere di artigiani derutesi replicate da originali antichi. L’iniziativa, col patrocinio della Regione Umbria Assemblea Legislativa, la Provincia di Perugia ed il Comune di Perugia, è organizzata dal Comune di Deruta in collaborazione con l’Associazione “La Casa degli Artisti” e curata dal Prof. Giulio Busti, Conservatore del Museo Regionale della Ceramica di Deruta.

Nelle Marche, Appignano ospiterà diverse attività come spettacoli per grandi e piccoli, mercatini di Natale, Street food e alcuni eventi: tra questi, il Concerto di Natale del Corpo Bandistico Città di Appignano, il 26 Dicembre, e la Mostra di Presepi in ceramica realizzati dai Ceramisti Appignanesi, esposti fino al 15 Gennaio presso la Chiesa della Madonna dell’Addolorata.

Il Lazio aderisce a Buon Natale Ceramica! presso il Museo della Ceramica Casimiro Marcantoni di Civita Castellana che aprirà le porte a grandi e piccini con attività volte a diffondere la cultura ceramica anche grazie a incontri con artisti professionisti dedicati all’apprendimento delle tecniche del fare ceramica. Sarà possibile partecipare a laboratori di ceramica per adulti, con la collaborazione di alcuni artisti locali, e non mancheranno laboratori dedicati ai bambini per la realizzazione di decorazioni natalizie.

Anche l’Abruzzo partecipa a Buon Natale Ceramica! ospitando una mostra iconografica del Bambino Gesù nelle Maioliche del Museo di Castelli. L’esposizione è a cura di Alessia Di Stefano e Roberto Durigon e sarà aperta al pubblico fino al 9 Gennaio.

In Campania a Cava de’ Tirreni III Edizione del concorso di ceramica artistica e tradizionale in vetrina “Viaggio nella luce della natività” aperto fino al 7 Gennaio. L’evento, che vuole essere una festa dell’arte, della cultura e della tradizione, sarà un momento di valorizzazione di una antica tradizione artigianale e l’occasione per far conoscere una produzione contemporanea di elevata qualità, espressione della sensibilità e dell’identità stessa del territorio.
A Cerreto Sannita mostra storica PRESEPIARTE divenuta ormai collezione permanente anche se ogni anno si arricchisce di nuovi elementi.

 

Appignano
Civita Castellana
Castelli
Cava de’ Tirreni

 

In Puglia torna anche quest’anno, presso il Castello Episcopio, puntuale come da quarantuno edizioni, la mostra del Presepe a Grottaglie, dal 20 Dicembre al 9 Gennaio. Questa edizione, inoltre, presenterà una sezione dedicata al maestro Paolo Santoro, più volte partecipante e vincitore della Mostra del Presepe, scomparso lo scorso anno.
A Cutrofiano invece sono i bambini aiutati da un Maestro Ceramista a realizzare il grande Presepe in Argilla.

In Sicilia Monreale è avvolta dal clima natalizio. Il Comune aderisce alle iniziative dal 17 Dicembre, con l’inaugurazione dell’esposizione natalizia del Presepe artistico di Elisa Messina e le opere dei maestri ceramisti monrealesi, allestita nei locali della Sezione Antica dello straordinario Complesso monumentale Guglielmo II e visitabile fino al 6 Gennaio.
A Caltagirone, il Natale avrà le forme, i colori, il mood di una “Babele” d’arte con l’Albero Babele a cura dei ceramisti della città allestito nel cuore della Municipalità e cioè nel grande atrio del Palazzo di Città.
100 presepi invece a Santo Stefano di Camastra: la nuova espressione artigianale di Santo Stefano è in un periodo di cambiamento , cioè da artigiano seriale a “l’artigiano artista” infatti la progettazione e l’idea dei presepi è carattere moderno su supporti tradizionali. La mostra sarà dislocata tra tutte le vetrine della cittadina. Tre presepi artistici saranno donati all’ospedale di San Raffaele di Cefalù ; ISMET di Palermo e alla presidenza della regione Sicilia.
Al MUCEB di Burgio invece dal 20 dicembre mostra della ceramica tradizionale del Novecento.

 

Grottaglie
Monreale
Santo Stefano di Camastra
Burgio

 

Scarica qui la rassegna stampa di Buon Natale Ceramica 2021 >

Scarpette rosse e blu in ceramica

V Edizione – 2021

Un atto creativo collettivo che anche quest’anno si tinge anche del blu del dramma delle donne afghane. Il grido, la testimonianza di lotta e di solidarietà ha la voce e i gesti dell’arte di 45 Città della Ceramica Artistica in tutta Italia per la giornata del 25 novembre.

Un grido di dolore e di denuncia ma anche un atto profondamente creativo, lirico. Il grido contro il silenzio, la solidarietà contro l’assenza, la bellezza contro l’orrore.
Una testimonianza tanto perentoria quanto iconica di una comunità trasversale a tutta l’Italia che ha scelto le forme plastiche della ceramica per modellare un impegno imprescindibile per l’umanità. Un “imperativo categorico“.

Scarpe, sandali, zoccoli, stivali, modellati, cotti al forno, dipinti, smaltati, tutto esclusivamente a mano, nei colori del rosso e del blu e collocati, esposti, nei luoghi della quotidianità, della cultura, del divertimento, del culto. Ovunque. Lungo le strade, sui marciapiedi, sulle panchine, nelle piazze. Su un balcone, sulla spiaggia, su un prato. Come anche dentro i palazzi delle Istituzioni o negli uffici, nelle scuole e nelle biblioteche o sul sagrato di una chiesa. Nel cuore del centro storico come in periferia. Accanto alla bellezza scenografica di un monumento oppure sfiorando il degrado urbano di una periferia. Perché se l’orrore può essere ovunque anche lo sdegno sia ovunque e diventi atto civico nel segno dell’arte e della creatività.

Maestri da tempo a bottega e giovani allievi, artigiani di lungo corso e nuovi designer d’avanguardia, uomini e donne, ragazzi e ragazze. E con le scarpe installazioni, Flash Mob, Performance di danza, Reading di poesia, Momenti di teatro, Mostre, Workshop, Incontri per riflettere e agire.

Nel 2021, il progetto si amplia con “Scarpette Blu“, per promuovere la sensibilizzazione su un ulteriore rilevante dramma che colpisce il mondo femminile: la situazione di aberrante violenza della Donna in Afghanistan. Il progetto nasce su iniziativa di FIDAPA – FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI, e di Pupa Tarantini, Presidente della sezione di Oristano città fin dall’inizio promotrice della mobilitazione, insieme al Liceo e all’istituto d’Arte. Il blu è il colore dominante dei veli indossati dalle Donne Afghane e ancora una volta il colore, come il rosso per la violenza, carica di un profondo, ulteriore significato l’iniziativa.

Tutto questo è SCARPETTE ROSSE in CERAMICA il cui valore pubblico è bene evidenziato dalle parole del Presidente dell’AiCC, Associazione Italiana Città della Ceramica, Massimo Isola. “Torna SCARPETTE ROSSE in CERAMICA, torna con rinnovata energia, torna perché nel corso degli anni abbiamo visto che questa manifestazione ha un impatto sull’opinione pubblica importante, riesce a coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni, cittadini. Un’esperienza positiva che nel corso di questi anni ha portato decine di Amministrazioni Comunali a coinvolgere artigiani, ad animare il dibattito pubblico. La Ceramica e il mondo dell’Artigianato Artistico da sempre si occupa delle questioni della vita delle persone da un punto di vista materiale e da un punto di vista immateriale, non solo portando bellezza nelle nostre case, nei nostri musei. Questo progetto va in questa direzione e non è l’unico; ci occupiamo da sempre dei temi dei diritti, dei grandi valori, delle relazioni tra i popoli e ancora una volta dimostriamo che la ceramica è uno strumento utile a migliorare la vita delle persone perché con queste iniziative siamo convinti che riusciamo a dare un piccolissimo ma importante contributo al dibattito contro la violenza sulle donne e riusciamo nelle nostre città a parlare anche agli indifferenti, andare ad aggredire spazi pubblici, piazze, angoli, pezzi di strada, istituzioni, andando a lanciare un messaggio molto forte nel quale crediamo”.

SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA delle Città della Ceramica è un progetto in progress, al quale partecipano tutte le Città aderenti ad AiCC.

Solo per citare alcune delle iniziative di alcune Città:

Le quattro Città della ceramica della Riviera ligure, da pochissimo riunite sotto il logo Baia della Ceramica, aderiscono con iniziative diffuse e un unico video che le rappresenta insieme “Put in my shoes”.
In particolare ad Albissola Marina verrà realizzata e posizionata presso la sede di un grande supermercato una panchina in ceramica di colore rosso e saranno realizzati laboratori d’arte ceramica aperti a tutti.
A Celle Ligure i ceramisti realizzeranno nuove forme e modelli di scarpe rosse e blu di cui riempiranno le vetrine.
A Savona, giovedì 25 novembre pomeriggio laboratorio di ceramica per giovani e adulti presso il Museo della Ceramica. I partecipanti potranno realizzare la propria scarpetta in ceramica partendo dall’osservazione delle opere presenti in collezione e di alcuni albi illustrati. I manufatti prodotti saranno decorati con il colore blu in segno di solidarietà verso le donne afgane e la drammatica realtà che stanno vivendo. Il laboratorio sarà totalmente gratuito.

In Piemonte, a Castellamonte saranno esposte le scarpette rosse in ceramica realizzate dagli artigiani locali, e scarpette blu, per lanciare il nuovo messaggio di sensibilizzazione. In contemporanea sotto i portici del Comune gli allievi della scuola primaria esporranno i loro disegni realizzati per l’iniziativa. Letture e confronti presso il Centro Congressi in collaborazione con il Coordinamento Donne Spi Cgil Alto Canavese.

In Lombardia, a Laveno Mombello le iniziative organizzate per il pomeriggio del 25 novembre si svolgeranno a Villa De Angeli Frua, sede del municipio e della biblioteca civica, tra la panchina rossa presente nel parco e i locali interni seguendo un percorso, “Sulle orme delle scarpette rosse”, realizzato con le stesse scarpette rosse di ceramica. A seguire laboratorio creativo di collage “Ritagli di donne, ricomposizione di profili artistici femminili tra ideale e reale”.

In Veneto, a Nove le scarpette rosse in ceramica per dire “BASTA!” alla violenza sulle donne realizzate da oltre 15 artisti e artigiani saranno esposte il giorno 25 Novembre come segno di denuncia sul palco di piazzetta Museo.

Tre giorni di mobilitazione a Faenza, Capitale della Ceramica nel mondo, dal 25 al 28 novembre il Voltone del Podestà (adiacente Piazza del Popolo) e le vetrine di Faenza Centro saranno “invase” da una selezione di scarpette rosse e blu in ceramica realizzate dai ceramisti faentini. Evento di presentazione e momento istituzionale il 25 novembre, alle ore 10,30, alla presenza del Sindaco di Faenza e dell’Assessore alle Pari Opportunità, Milena Barzaglia.

In Toscana, a Montelupo tante e diverse le scarpe delle ceramiste che invaderanno la hall d’entrata del Museo della Ceramica.
Mentre il Comune di Sesto Fiorentino realizza due piccole opere in ceramica raffiguranti le scarpe simbolo di questa battaglia che saranno posizionate presso il Palazzo Comunale.

Nelle Marche, Pesaro apre al dialogo tra l’arte ceramica storicizzata e la contemporaneità delle scarpette rosse e blu dei ceramisti pesaresi che saranno disseminate lungo le sale del Museo Civico di Palazzo Mosca tra le opere storiche in ceramica, piatti, mattonelle, vasi. Parte da Palazzo Mosca lo struggente cammino/visita guidata dei luoghi storici dove nei secoli si sono consumate violenze contro le donne. Particolare attenzione alla mobilitazione solidale con le donne afghane con la mostra di Spazio Sora e il video di giovani musiciste afghane.

Ad Appignano al Teatro Gasparrini si terrà lo spettacolo “Mariposas 3.0”, letture inerenti il tema “La violenza contro le donne”; nell’occasione verrà allestita nel foyer una mostra di scarpette rosse realizzate dai ceramisti appignanesi.
A coloro che assisteranno alla lettura scenica di brani ispirati a racconti di violenze subite dalle donne, verranno donate calamite di scarpette rosse e blu in miniatura realizzate dagli artigiani ceramisti locali. Presso la sorgente del “Coppo”, luogo ameno alle porte della cittadina, verrà assemblata un’installazione artistica di scarpette rosse in ceramica arricchita da una documentazione fotografica.

In Umbria, a Deruta il 25 novembre, resteranno esposte per tutta la giornata, nell’atrio del Comune, le scarpette rosse in ceramica realizzate dai maestri ceramisti. La mostra, voluta dal Comune di Deruta, è inserita nel progetto delle città della AiCC. Nell’ambito dello stesso progetto per le Celebrazioni della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, nel pomeriggio alle ore 15 verrà inaugurata, nei giardini comunali Deruta, la panchina rossa “stop alla violenza” della scultrice Margherita Grasselli.

Nel Lazio, a Viterbo fino al 28 novembre, scarpette rosse in ceramica ed altre forme creative saranno esposte nelle vetrine delle attività artigiane e commerciali e negli uffici pubblici. Una mostra “diffusa”, in contemporanea con quella allestita presso lo Spazio Pensilina, nella centrale Piazza Martiri d’Ungheria. Autori delle opere ceramiste e artigiani anche di altri settori, artisti, studenti del Liceo Artistico, i ragazzi della Cooperativa sociale Agatos. Ma in particolare da quest’anno a firmare le scarpette in ceramica sono anche alcune delle donne ospiti del Centro Antiviolenza Penelope, che le hanno realizzate, sotto la guida di un’artigiana ceramista, durante un’esperienza laboratoriale nata con il contributo di Kyanos, Associazione impegnata sui temi dell’immigrazione e della violenza di genere.

In Abruzzo, Castelli, come ormai da alcuni anni, celebra la giornata mondiale contro la violenza di genere con la attribuzione di un riconoscimento a quegli enti, associazioni, persone e istituzioni che si sono distinti per il loro impegno nel sostegno alle donne, nella lotta per la loro indipendenza, per la loro difesa. Il riconoscimento è accompagnato da una scultura in ceramica realizzata dell’artigiano ed artista Marcello Melchiorre che rappresenta delle scarpette rosse celebrazione della bellezza, della forza e del coraggio di tutte le donne. Quest’anno al premio si uniscono le scarpette blu.

In Campania, ad Ariano Irpino il 25 novembre mostra delle scarpette realizzate dagli artigiani arianesi presso Auditorium Comunale e il 26 novembre presso la sala Conferenze del Palazzo di Città durante il Convegno “Contrasto alla violenza sulle donne: violenza psicologica”. Successivamente le scarpette saranno collocate presso i negozi cittadini con vetrine sul tema.
A Cava dei Tirreni presentazione delle scarpette in ceramica realizzate dai ceramisti cavesi, letture di poesie e la Mostra della Biblioteca Comunale “La violenza sulle donne fra Arte e Poesia. Artemisia Gentileschi e Alda Merini”.

In Puglia, a Cutrofiano, il 25 novembre esposizione di Scarpette rosse in Piazza Municipio; a seguire tre giornate per raccontare storie di donne narrate da donne, “Oltre le parole”: talk, arte, teatro e libri.
A Grottaglie, incontri nelle scuole sulla cultura della non violenza ad opera della Compagnia del Teatro Jonico Salentino nell’ambito della rassegna “Per non farla Franca” e di Alzaia onlus, sportello antiviolenza del Comune. E ancora, spettacoli teatrali di sensibilizzazione alla presenza di installazioni delle scarpette rosse in ceramica realizzate dai maestri ceramisti grottagliesi. Le scarpette saranno anche esposte nel Museo della ceramica di Grottaglie per tenere alta l’attenzione sul tema anche in altri periodi dell’anno.

In Sicilia, a Santo Stefano di Camastra istallazione in ceramica collocata in uno spazio pubblico della città di particolare significanza alla cui realizzazione hanno lavorato docenti e studenti, tutti di genere femminile, dell’istituto Regionale d’Arte per la ceramica. I 4 prototipi a scala ridotta sono stati spediti al Presidente della Repubblica, alla Presidente del Senato, alla Ministra degli Interni, alla Ministra per il Sud.
A Caltagirone saranno coinvolte donne straniere e non nella realizzazione delle scarpette all’interno dei vari laboratori. Nella giornata del 25 le scarpette rosse e blu saranno esposte per l’intera giornata nell’atrio del Municipio, in modo da permettere alla cittadinanza la riflessione sul tema, successivamente saranno nelle vetrine dei negozi per una settimana. Durante la mattina del 25 novembre in Piazza Municipio si terrà il laboratorio di teatro sociale che prevede uno spazio d’incontro tra le donne di diverse culture presenti sul territorio di Caltagirone e le donne calatine. A supporto mediatico di tutta l’attività di sensibilizzazione una radio locale promuoverà la lettura di brevi frasi sul tema durante gli spot pubblicitari.

In Sardegna, ad Oristano la mobilitazione si svilupperà dalle 10.30 del 25 novembre con una performance di una coppia che ballerà sulla musica di Rapsodia in blu di George Gershwin mentre verranno poste sulle aiuole verdi della piazza principale delle scarpette in ceramica di colore blu per concludersi nell’abbraccio finale di speranza dei due ballerini. Coinvolgimento nei giorni a seguire di spazi pubblici e negozi della città con allestimenti a tema grazie alle scarpette donate agli stessi esercizi commerciali.

Un’ulteriore azione di aiuto e supporto è pervenuta anche da un gruppo organizzato di donne Ceramiste Argentine, coordinato da Anita Bado che ha chiesto di poter aderire all’evento, sviluppandolo nel proprio paese dove la giornata è celebrata col titolo “Ni una menos” ed il colore simbolicamente utilizzato non è il rosso ma il viola. Il CAAC Centro Argentino de Arte Cerámico ha chiesto così di far parte del progetto “Scarpette Rosse” dell’Associazione Italiana Città della Ceramica con il nome “Scarpe Viola – Vive Ci Vogliamo” (“Zapatos Violetas – Vivas Nos Queremos”). Questo testimonia un ulteriore risultato del linguaggio internazionale della Ceramica e della cooperazione possibile nel nostro settore.

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AEuCC vola a Küthaya, in Turchia

E’ da poco tornata dalla Turchia, per la precisione da Küthaya,  una delegazione rappresentativa di AEuCC volata tra il 6 e il 9 Ottobre scorso per partecipare all’icontro tra i rappresentanti di UCLG (United Cities and Local Governments). Il viaggio in territorio turco è stata anche un’occasione per sostenere la fondazione della Associazione Turca delle Città della Ceramica e per discutere alcuni imminenti progetti, tra cui Erasmus e Horizon.

Paolo Masetti, Sindaco di Montelupo Fiorentino (FI) e Vicepresidente di AiCC ha descritto così l’esperienza:

“Stranissima e piacevole sensazione tornare all’estero dopo tanto tempo..in Turchia a Küthaya, in rappresentanza di AiCC insieme al collega Francesco Re, al Presidente di AEuCC Xavier Morant e al direttore Oriol Calvo Verges per presentare l’esperienza associativa europea alla nascente Associazione Turca delle Città della Ceramica. Ieri l’incontro con il Sindaco Alim Işik, oggi la partecipazione al forum “Life Systems for a Resilient Future” organizzato da UCLC (United Cities and Local Governments).

Un’occasione di confronto costruttivo, un’opportunità per future collaborazioni.
La ceramica unisce.“

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