Una mostra dedicata all’Arte Contemporanea che ruota attorno ad un oggetto semplice e quotidiano: la ciotola. Dieci artisti della ceramica (V. Moradei, M. Mannuzza, A. Bellucci, P. Staccioli, E. Giannelli, S. Bertazzo -P. Polloniato, S. Negri, N. Frontera, G. Agamennone, C. Bertocci) si sono messi alla prova trasformando questo oggetto comune in opere sorprendenti e affascinanti, capaci di raccontare storie, emozioni e visioni.
Evento realizzato dall’Associazione Arte dei Vasai della Nobile Contrada del Nicchio di Siena in collaborazione con il Comune di Asciano e Museo di Palazzo Corboli.
Evento gratuito.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 29 giugno 2025.
Presentazione Tesi di Laurea: “Deruta knows you” di Giulia Tisei.
La tesi mostra una nuova identità visiva di Deruta, attraverso il tema delle emozioni. Si toccano punti come la semplificazione visiva di piatti con decorazioni in raffaellesco, il marketing e la comunicazione del territorio, fino all’ideazione di un’App.
Giulia Tisei si è laureata il 26 Febbraio 2025 all’Accademia di Belle Arti di Perugia, presso la facoltà di Progettazione artistica per l’impresa-Design, con Tesi in Graphic design.
Laboratori di tornio, pittura e scultura e lavorazione dell’argilla.
Il Chiostro di San Francesco si trasformerà, per due giorni, in un grande laboratorio in cui tornianti, pittori e scultori eseguiranno dimostrazioni. Chi metterà le mani in pasta riceverà l’attestato di “Ceramista per un giorno”!
Le dimostrazioni e i laboratori, curati dal Comitato Artigiani Ceramisti di Deruta, riguarderanno la lavorazione al tornio, la pittura e la scultura.
Il Liceo Artistico di Deruta presenta “ART EXHIBITION”, una mostra d’arte poliedrica che celebra la creatività degli studenti, custodi della tradizione ceramica ma aperti all’innovazione.
Ogni studente espone almeno un’opera (ceramiche, pittura, scultura, grafica, fotografia, video, multimedia), offrendo uno sguardo fresco sul mondo attraverso la sua sensibilità artistica. La mostra è anche un laboratorio pratico, con studenti coinvolti nell’organizzazione (allestimento, comunicazione, gestione).
“ARTEXHIBITION” è un’occasione per la comunità di sostenere il talento emergente e scoprire la vitalità artistica del liceo.
L’itinerario intende promuovere e favorire la conoscenza della storia dell’arte ceramica attraverso l’evoluzione cromatica della tradizione derutese dal medioevo ai giorni nostri.
I ceramisti di Deruta partecipano da un’estemporanea di pittura ispirata a “Il Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi.
Utilizzando le antiche tecniche della ceramica artistica locale, ogni artista interpreterà con colori, forme e simboli personali i temi francescani della lode alla natura, alla vita e al Creato.
L’iniziativa unisce tradizione e spiritualità, trasformando la ceramica in un mezzo di espressione poetica e contemporanea.
L’evento intende valorizzare e promuovere le attività della ceramica Orvietana nelle sue diverse forme, sia classiche che moderne.
I ceramisti racconteranno la loro esperienza e l’utilizzo dei diversi materiali nella loro produzione.
E’ prevista una mostra di prodotti esemplificativi durante i due giorni dell’evento, presso gli archi della Collegiata di Sant’Andrea alla presenza degli artigiani e un circuito che si snoderà nella città raggiungendo le botteghe di produzione.
Alcuni prodotti saranno esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, creando momenti di contaminazione e confronto sull’arte della ceramica.
Inoltre, è prevista una piccola esposizione presso Rocca Ripesena “Il paese delle Rose” in occasione della festa della Frazione sul tema “ceramica e fiori.”
La conferenza viene organizzata in occasione della recente acquisizione da parte dei Musei Civici di una coppia di anfore biansate istoriate della bottega di Ippolito Rombaldoni.
Interviene il Prof. Massimo Moretti, Sapienza Università di Roma.
Al termine della conferenza sarà possibile visitare la mostra “Disegni di Federico Barocci” nella collezione Ubaldini di Urbania.
Il collettivo CERAMICOSCOPIO e l’Associazione NOVE TERRA DI CERAMICA propone al pubblico un laboratorio di pittura con smalti e ossidi su pezzi in ceramica refrattaria e la successiva cottura. I partecipanti potranno sperimentare questa antica di cottura giapponese.
Raccontare il mondo dell’artigianato artistico attraverso la storia, le realizzazioni e i manufatti dei nostri artigiani.
Il libro “Storytelling: raccontare l’artigianalità Made in Italy” si inserisce all’interno del progetto di promozione dell’Artigianato Artistico della provincia di Vicenza “Artigianato e Design”.
In questa occasione sarà possibile inoltre assistere all’inaugurazione dei 2 Lampioni realizzati da 4 artisti ceramisti.
Apertura del laboratorio alla scoperta dell’arte della ceramica.
Sartori Ceramiche, fondata nel 1969 da Cesare Sartori, ha costruito nel tempo una solida reputazione nella produzione di ceramiche di alta qualità. Nei primi anni, l’atelier si dedicava principalmente alla creazione di oggettistica di design in ceramica, rispecchiando lo spirito degli anni ’70. Dal 1985, l’attività si è evoluta verso l’artigianato artistico, con una particolare attenzione per pezzi unici, oggetti in piccola serie ed elementi decorativi. Oggi, l’azienda è portata avanti con passione da Vania, figlia di Cesare e maestra ceramista, che unisce abilmente tradizione e innovazione, grazie anche alla collaborazione con la figlia Elena e il suo partner Bruno Testa, fondatori dello studio TE.RA Design.
Il laboratorio è visitabile tutti i giorni anche prima o dopo il 17-18 maggio 2025, previo appuntamento telefonico al +39 348 5806839.
Yoga e ceramica: consapevolezza e benessere a cuore aperto.
Lezione di yoga adatta a tutti, in armonia con l’atmosfera del Museo, immersi nella bellezza delle opere d’arte che ci circondano. Argilla, Colori, Sfumature, Smalti… metafore di Corpo, Energia, Respiro e Mente.
Lezione di Yoga su prenotazione – entrata gratuita.
Portare: tappetino, piccolo cuscino, telo per coprirsi durante la meditazione.
Sarà possibile visitare i laboratori di ceramica tradizionali e contemporanea:
Este Ceramiche e porcellane – via Sabina n. 31
Dal Santo ceramiche e design – via Monache n. 5
Ceramica d’arte “Arte Più” di Visentin Luciano – via Vicenza n. 3
Fondazione Irea- via Bressan 1 | Viale Fiume n. 51/53
Idee Concrete di Marzia Gaglian – Montagnana in Via Mure Nord 59
Este Ceramiche e porcellane: venerdì 16 maggio, alle ore 17.00 su prenotazione
Dal Santo ceramica e design: venerdì 16 e sabato 17 maggio, dalle 10.00 alle 12.00
Ceramica d’arte “Arte Più” di Visentin Luciano: sabato 17 maggio, orario 10.00-12.00 e 16.00-18.00
Idee Concrete di Marzia Gaglian: sabato 17 maggio e domenica 18 maggio, orario 10.00-12.00 e 16.00-18.00
Fondazione Irea:
giovedì 15 maggio, orario 9.30 – 11.30. Laboratorio con realizzazione delle “Lettere in ceramica” in ceramica (Viale Fiume 51/53 Este)
venerdì 16 maggio, orario orario 9.30 – 11.30 Laboratorio con realizzazione delle “Corolle” in ceramica (Via Bressan n. 1 Este)
Venerdì 16 maggio la Fondazione IREA ETS Morini Pedrina apre i propri laboratori di ceramica alla città.
Sarà possibile incontrare gli artigiani con disabilità del laboratorio di ceramica I REAlizzabili che, come esperti, spiegheranno come si realizzano le COROLLE, uno degli oggetti della collezione “ I REAlizzabili”, in vendita presso lo store “Casa e Botega”in via Cavour 26 a Este.
L’Associazione Este in Centro, che raccoglie le adesioni degli esercizi commerciali del centro storico, organizza un’esposizione diffusa di opere ceramiche che andranno ad abbellire le loro meravigliose vetrine.
Mostra opere Marco Ferrari, dimostrazione decorazione sottocristallina, cottura Raku a cielo aperto e dimostrazione lavorazione al tornio.
L’associazione ALIdARTE di Este è pronta ad accogliere i visitatori di Buongiorno Ceramica, per una dimostrazione di decorazione ceramica con sottocristalline oltre che per la cottura a cielo aperto per vedere realizzata la “magia incandescente” della tecnica Raku a cura di Dal Prà Silvia e una dimostrazione di lavorazione al tornio con il ceramista Orlando Andrian. Le giornate sono organizzate insieme all’artista ceramista Silvia Dal Prà e suoi allievi dei corsi di ceramica raku tenuti presso Piccola Accademia Giuseppe Vignato di ALIdARTE che ospiterà una mostra di opere del ceramista Marco Ferrari.
Sabato 10 e Domenica 11: mostra delle opere allievi. Piccola Accademia Alidarte.
Domenica 11: decorazione sottocristalline.
Sabato 17 e domenica 18 maggio: mostra Marco Ferrari ,cottura raku e dimostrazione torni
Mostra espositiva di opere ceramiche presso la ex-chiesetta dell’Annunziata e dimostrazioni.
Ammiriamo presso l’incantevole cornice dell’ex-chiesetta dell’Annunziata le opere ceramiche di:
– Este Ceramiche e porcellane
– Dal Santo ceramica e design
– Ceramica d’arte “Arte Più” di Visentin Luciano
– Fondazione Irea
Artisti:
– Prof.ssa Silvia dal Prà
– Prof. Antonio Cornacchione
– Idee concrete di Marzia Gaglian
– Terredeste Ceramiche Storiche di Claudia Padovan
Apertura:
Sabato 10 maggio: dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Giorni 11, 17 e 18 maggio : dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Lunedì 19 maggio dalle 10,00 alle 12,00
Un affascinante concerto con i Classici d’opera, cinema e magia Disney.
L’Orchestra da Camera Fiorentina ospita il quartetto di clarinetti “Le Rose dei Venti” in un viaggio musicale che attraversa epoche, stili e suggestioni. Dall’opera lirica di Mozart, Bizet e Rossini alla brillantezza sinfonica di Dvořák e Brahms, il programma si apre poi al mondo del cinema con le emozionanti colonne sonore di Morricone, Mancini e Hisaishi. Un medley Disney aggiunge un tocco di magia e nostalgia, in un intreccio sonoro che celebra la versatilità del clarinetto e l’universalità della grande musica.
Suggestiva visita all’interno di una fornace del XVIII sec.
Visita dell’antica Fornace Agresti e della mostra “Archeologia della produzione nel paese del cotto” a cura dell’archeologa dottoressa Angelica De Gasperi, in collaborazione con la Pro Loco di Impruneta.
La Fornace Agresti è un complesso che sorge ai piedi del centro abitato di Impruneta,che risale ai primi anni del XVIII secolo, quando la famiglia Agresti, una delle più antiche famiglie di fornaciai dell’Impruneta vi trasferì la propria attività. La Fornace è importante non solo per il valore storico del complesso edilizio che la compone, ma anche per aver conservato antichi attrezzi, stampi, modelli, forme che sono stati utilizzati fino a pochi decenni orsono, quando era ancora in attività.
Performance teatrale: un viaggio attraverso la storia, tra artigianato e arte.
Performance teatrale dal titolo “Le fornaci dell’Impruneta tra cotto e stracotto”, un viaggio attraverso la storia, tra artigianato e arte, che rende omaggio al patrimonio culturale e materiale delle storiche fornaci imprunetine. A cura della Pro Loco di Impruneta .
Apericena con i prodotti tipici del territorio nella suggestiva location dell’antica Fornace Agresti.
Presso la Fornace Agresti apericena con prodotti tipici del territorio, per riscoprire i sapori autentici della tradizione locale in un’atmosfera suggestiva a cura della Pro Loco di Impruneta.
Inaugurazione dell’opera di Patrizio Travagli, realizzata con 49 manufatti delle 7 fornaci marchio CAT di Impruneta.
Inaugurazione dell’opera “7 volte 7” dell’artista Patrizio Travagli , a cura di Francesca Roberti. L’installazione è stata realizzata con i manufatti delle sette Fornaci di Impruneta aderenti al marchio CAT: Fornace Artenova, Fornace Sergio Ricceri, Fornace Poggi Ugo Terrecotte, Fornace Masini, Fornace Carbone, Fornace Pesci Giorgio e Figli, Fornace M.I.T.A.L. dei F.lli Mariani.
Un’installazione in simbiosi con lo spazio Piazza Buondelmonti, realizzata nel Medioevo, luogo di scambi, ma soprattutto luogo di pellegrinaggio.
Presentazione dei manufatti in terracotta degli studenti della Scuola Secondaria di I° Grado D.Ghirlandaio.
Presentazione dei manufatti in terracotta realizzati dagli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado D. Ghirlandaio di Tavarnuzze che hanno preso parte al progetto “Impara l’arte e mettila da parte” per avvicinare i giovani e all’artigianato e ai mestieri manuali.
Progetto promosso da CNA Chianti a conclusione di un ciclo di laboratori dedicati alla lavorazione del terracotta grazie alla collaborazione di tre storiche fornaci di Impruneta: Fornace Carbone, Terrecotte Pesci Giorgio & Figli e Artenova srl .
Performance artistica di danza della MD Academy di Katia Mancini all’interno del prestigioso Loggiato del Pellegrino che si svolgerà in dialogo con l’installazione in terracotta “Sette Volte Sette” realizzata in collaborazione con le Fornaci Storiche di Impruneta marchio C.A.T.
In scena la travagliata nascita dell’opera d’arte, dal momento in cui nasce l’ispirazione nella mente dell’artista, fino alla sua completa realizzazione. Un rapporto a due con la materia che dà forma all’idea, con l’acqua simbolo di vita, il fuoco che rende concreti i sogni e finalmente l’aria che come ossigeno rende tutto vivo e dinamico.
Performance artistica di scultura di Marco Bonechi nella storica fornace Poggi Ugo.
Performance artistica del poliedrico maestro Marco Bonechi che realizzerà in tempo reale una scultura sul tema ‘del mare’ nella suggestiva location della storica fornace Poggi Ugo Terrecotte, a cura di Francesca Roberti.
Marco Bonechi nasce a Firenze il 31/05/44 , vive e lavora a Figline Valdarno-Firenze. La sua attività inizia negli anni ’60 , con la scultura in terracotta invetriata smaltata e successivamente la fusione in bronzo. Si dedica all’incisione e a partire dagli anni’80 inizia a dedicarsi anche alla pittura realizzando ‘le città ideali’. Pluripremiato per i Premi dedicati al Presepe italiano. Bonechi nel suo lavoro è continuamente alla ricerca di qualcosa di nuovo, lui si definisce “Ricercatore dell’Arte”. Numerose le mostre realizzate durante la sua carriera artistica. Marco lavora in tutto il mondo.
Performance artistica di scultura di Francesco Battaglini nella storica Fornace Carbone.
Performance artistica del maestro scultore Francesco Battaglini che realizzerà in tempo reale una scultura sul tema ‘realtà e misticismo’ a cura di Francesca Roberti nella suggestiva location della storica Fornace Carbone Battaglini.
Nato a Firenze nel 1981, ha iniziato la sua carriera artistica nel 1995. Ha studiato Scultura all’Accademia di Belle Arti di Firenze e a Carrara. Ha esposto le sue opere in mostre prestigiose, tra cui la Biennale d’Arte di Firenze, il Museo Archeologico Nazionale e il Palagio di Parte Guelfa, oltre che in Corea del Sud. Nel 2013 ha vinto il premio Under 35 con la mostra “Un burattino tra vizi e virtù”. Collabora con vari comuni toscani per la realizzazione di sculture permanenti, già presenti in piazze del Chianti Toscano. Ha partecipato a progetti internazionali, come il “Cantiere di scultura” promosso dalla Val di Sieve e dalla Comunità Europea.
Da una collaborazione tra l’Associazione Arte al Borgo, la Scuola Primaria montessoriana I.Petrucci e la Casa dei Bambini saranno organizzati dei laboratori della terracotta aperti a tutti, persone esperte e non.
Il programma dettagliato prevede:
Laboratori della terracotta e decorazione maiolica
Apertura Botteghe artigiane e Museo demoetnoantropologico della terracotta
Laboratorio della terracotta per la realizzazione di un villaggio in ceramica in collaborazione con l’associazione Mosaichiamo la Città di Marotta.
Laboratorio sulla ceramica per bambini e famiglie.
Laboratorio dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni e alle famiglie pensato per raccontare la storia dell’azienda, del distretto ceramico e il fascino del processo industriale moderno di produzione delle piastrelle di ceramica. Un’occasione originale per conoscere da vicino il mondo della ceramica, una delle eccellenze produttive del territorio, attraverso un’esperienza interattiva e coinvolgente.
A conclusione del laboratorio – che si terrà all’interno della showroom Marazzi a Sassuolo – verrà offerta una merenda.
La Palazzina Ducale della Casiglia, antica “cassina di caccia” appartenuta prima ai Pio e poi agli Estensi, è oggi la sede di Sassuolo di Confindustria Ceramica. All’interno dell’edificio è ospitato il Centro di Documentazione dell’Industria Italiana delle Piastrelle di Ceramica composto da una biblioteca e da un museo con oltre 2.000 piastrelle prodotte in Italia nel corso di un centinaio di anni.
Nel corso della visita si scoprirà il meglio della produzione ceramica italiana attraverso l’evoluzione del prodotto dal punto di vista stilistico e tecnologico.
Visita libera al Museo della Ceramica e mostra ‘Le piastrelle da piccole. 1889-1939 I primi cinquant’anni del distretto’ al Castello di Spezzano.
Il Museo della Ceramica di Fiorano ha sede all’interno del Castello di Spezzano ed è un museo tecnologico che racconta la storia della produzione della ceramica nel territorio. Al suo interno ospita anche l’esposizione “Le piastrelle da piccole.1889 – 1939: i primi cinquant’anni del Distretto”, con più di cento pezzi originali e rappresentativi della prima ceramica industriale del Distretto Ceramico.
Il Museo è aperto dalle 15:00 alle 19:00 con ingresso libero e gratuito.
La Galleria Marca Corona è un Museo dedicato all’arte ceramica e vanta una collezione di numerosi manufatti, libri, fotografie e documenti dal 1741, anno della fondazione della fabbrica, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Attraverso il tour guidato della galleria si compirà un viaggio all’interno del distretto ceramico sassolese alla scoperta del know-how e dell’eccellenza del Made in Italy. A conclusione dell’esperienza di visita verrà servito un light aperitif.
Lo showroom Marca Corona sarà aperto al pubblico dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Visita guidata alle collezioni di manufatti d’arte ceramica sassolesi.
Visita guidata alla mostra “Pianelle di Via: le targhe toponomastiche stradali della Ceramica Carlo Rubbiani nelle Raccolte Civiche d’Arte e Storia di Sassuolo” presso il Municipio di Sassuolo e alla collezione “Tra Corte e Fabbrica” presso il Palazzo Ducale di Sassuolo, promossa da Marca Corona in collaborazione con Gallerie Estensi di Modena. Possibilità di prosecuzione individuale della visita all’interno di Palazzo Ducale, previo acquisto del biglietto di ingresso.
Trekking urbano con accesso esclusivo a luoghi storici.
Un trekking tra i vicoli del centro storico per ammirare le bellezze paesaggistiche e artistiche, con particolare attenzione a innovativi allestimenti come il “Vico dell’Amore”. Apertura straordinaria dei siti storici, che saranno visitabili nei giorni dell’evento per offrire ai partecipanti un’esperienza immersiva e autentica:
Castello Normanno (ticket ingresso)
Basilica minore Pontificia (ingresso gratuito)
Museo Diocesano (ticket ingresso)
Chiesetta gotica di S. Maria della Pietà (ingresso
Un viaggio tra le radici della ceramica: visite guidate e laboratori per trasmettere saperi antichi ai giovani.
Visite delle scuole ai luoghi simbolo della tradizione ceramica, incluse le antiche fornaci e i laboratori artigianali. Didattica creativa in collaborazione con i laboratori ceramici locali, volti a trasmettere le tecniche artigianali alle nuove generazioni.
Laboratorio ceramico all’aperto: creazione di primi tasselli per la creazione di un “Vicolo della Ceramica”.
Saranno promossi momenti di aggregazione e inclusione sociale, con l’obiettivo di incentivare la partecipazione attiva delle fasce più vulnerabili della comunità. In occasione delle giornate dedicate alla Ceramica, prenderà inoltre avvio un progetto simbolico: la creazione del “Vicolo della Ceramica”. Attraverso un laboratorio ceramico all’aperto, i partecipanti avranno l’opportunità di realizzare piccoli manufatti da collocare lungo il percorso, lasciando una traccia tangibile del loro contributo. Un’iniziativa che intende valorizzare non solo l’aspetto artistico della ceramica, ma anche la sua forte valenza sociale e inclusiva.
Un viaggio nella via artigiana della città: incontri, dimostrazioni e racconti di bottega.
Un percorso esperienziale tra le botteghe ceramiche del territorio, dove l’argilla prende vita e le mani raccontano storie.
In ogni laboratorio, i maestri ceramisti aprono le porte del loro sapere, offrendo dimostrazioni dal vivo e condividendo i segreti di un mestiere che si tramanda da generazioni. Dal tornio al forno, dalla smaltatura alla decorazione, ogni gesto custodisce la memoria di una tradizione millenaria, ancora viva e in continua evoluzione. Un’occasione unica per osservare da vicino il valore del “fare”, comprendere l’identità profonda di un territorio e riscoprire la bellezza del tempo dedicato alla creazione.
Un viaggio nel cuore delle tradizioni artigianali: storia e evoluzione di questi mestieri attraverso racconti e dimostrazioni pratiche.
Un’esperienza unica che condurrà alla riscoperta di due mestieri antichi: la tessitura al telaio e la produzione di saponi artigianali. Guidati da esperti artigiani e maestri, avrete l’opportunità di osservare da vicino le tecniche tradizionali, ascoltare le testimonianze dirette di chi dedica il proprio tempo attraverso il volontariato a mantenere vive queste tradizioni. Saranno presenti esposizioni tematiche: una raccolta di attrezzi, tessuti e prodotti realizzati a mano, simbolo di un patrimonio culturale da preservare.
Imparare dal passato: un percorso educativo tra mestieri, materiali e memoria.
Apertura straordinaria di:
Antica Fornace del 1600 (possibilità di visita guidata gratuita contattando la bottega IDEART).
L’antica fornace del 1600 situata all’interno del laboratorio è la testimonianza che la bottega ha antiche radici con una lunga tradizione familiare. Un’arte tramandata da padre in figlio sempre con lo stesso impegno e dedizione. Questo impegno colloca la bottega in una posizione importante per la qualità e bellezza dei suoi prodotti.
Antica Bottega dei Vasai Conca (con ingresso gratuito).
La bottega, risalente al secolo XVII, è stata recuperata dal Comune grazie ad un intervento di recupero e valorizzazione attuato in seguito ad un’indagine di scavo archeologico realizzato nel 2010. Oggi è possibile vedere come fosse organizzata l’attività di lavorazione della ceramica e rivivere l’atmosfera di un tempo all’interno di uno dei tanti laboratori artigianali presenti a Squillace. La bottega, gestita per molti anni dalla famiglia Conca, fu attiva fino agli anni Settanta, quando la plastica soppiantò la ceramica determinando una diminuzione della richiesta e dell’uso di manufatti ceramici e la conseguente chiusura dell’attività. La bottega produceva prevalentemente stoviglie per uso quotidiano: piatti, brocche, candelabri, caratterizzati da forme semplici e colori essenziali e rivestiti da invetriatura.
Una Mostra che segna un incontro, un ponte di scambi culturali e artistici fra due città di eccellenza ceramica, Moustiers Sainte Marie (Francia) e Castellamonte.
La Mostra pone in dialogo espressioni artistiche e artigianali degli autori facendo apprezzare le differenze stilistiche e i richiami tradizionale dei due territori. Una conoscenza ampliata che fa parte della rete di scambi delle città di vocazione fittile.
L’atelier du Barri nasce nel 1991 con Anne Marie e il marito Marc, successivamente entrerà a farne parte anche la figlia Caroline. La loro è una produzione legata alla tradizione con un artigianato artistico d’eccellenza e con una continuità rivolta anche a proposte di rinnovamento che comunque partono sempre dall’osservazione attenta della produzione storica. Lavorano in modo artigianale stampando, colando, tornendo e sottoponendo a piccolo fuoco di cotture (960°C). La parte decorativa è realizzata interamente a mano su smalto bianco (maiolica). La lavorazione dell’argilla e i decori vengono eseguiti utilizzando metodi tradizionali. Si avverte anche un cambiamento che non è radicale ma che rinnova l’identità della produzione ceramica dell’Atelier in Moustiers Sainte Marie.
Il Cantiere delle arti è un luogo raccolto ma dinamico, un agitatore culturale, dove vengono accolti e proposti differenti codici artistici, letterari e culturali, dove si possono incontrare gli autori. Gli autori progettuali, che condividono spazi e idee sono Sandra Baruzzi, Guglielmo Marthyn e Davide Quagliolo. Ognuno di loro s’esprime in modo personale e originale caratterizzando le loro opere con una grande ricerca di tecniche di foggiatura e di ricercate ricette di smalti sempre innovativi.
Orari di apertura al pubblico fuori da Buongiorno Ceramica:
Venerdì – sabato dalle ore 16.00 alle 19.00
Ingresso libero
Per visita fuori orario prendere appuntamento telefonando ai numeri :3403755732 – 3401234685
Dal Sud al Nord, tra argilla e filo – EXODUS prosegue.
Nato al Sud in simbiosi con terra, metallo e piante vive, questo progetto performativo apre il suo secondo atto durante Buongiorno Ceramica, in collaborazione con l’Atelier di Caterina Sartoretto, in fusione con l’arte tessile.
Questa edizione fonde ceramica e design tessile, corpo e materia, silenzio e movimento. La performance e l’installazione incarnano una trasformazione: dalle radici al movimento, dalla terra al suono, dalla memoria della luce primordiale all’unità del presente onnipresente.
Radicato nell’idea che la terra unisce la terra, questa installazione performativa manifesta una metamorfosi spirituale: spogliare l’esterno, vestire l’essere interiore.
Parte del manifesto Post-Contemporary / Now –Exodus è un atto di presenza, un invito alla rivoluzione interiore attraverso arte, sostenibilità ed eternità dell’Anima.
Il Laboratorio prevede 1ora e mezza di lezione.
La prenotazione è obbligatoria.
L’orario è a scelta (4 orari disponibili) e sono rivolti a tutti a partire dai 6 anni di età
Conoscere la modellazione attraverso le mani ci permette di entrare in contatto con noi stessi e ci fa respirare e ci permette di fermarci per scoprire nuove e rilassanti emozioni. Dopo aver realizzato la ciotolina ( in due versioni a scelta) si potrà decorare con la tecnica la decorazione a engobbio. La prima ciotola si può creare a partire da una pallina: creiamo una ciotolina tonda o svasata seguendo con le mani il respiro e rilassandoci. La seconda ciotola partendo dalla lastra e lavorando sulle texture (con mattarelli) e inserti di foglie, fiori e forme a scelta. Entrambi potranno essere decorate con la tecnica di decorazione a engobbio.
Il costo di 19€ (Promo) comprende anche le due cotture ceramiche (necessarie per avere il pezzo finito).
I pezzi verranno consegnati successivamente alle cotture (in 20/30giorni).
Mostra di Ceramica Contemporanea di Angelica Tulimiero a Villa Lattes ad Istrana.
Questa mostra propone una serie di lavori realizzati a Jingdezhen che sono un racconto intimo ed un omaggio al viaggio in tutte le sue forme – fisiche, emotive e simboliche – e agli oggetti che tendiamo a raccogliere lungo il cammino: piccoli sassi, conchiglie, legnetti, stoffe… frammenti concreti che diventano custodi di memorie e sensazioni.
Angelica Tulimiero è stata selezionata nell’ambito del 7^ CoffeeBreak.Museum (organizzato dal Museo della Ceramica G. Gianetti di Saronno) per l’Esposizione presso il Museo di Villa Lattes a cura di Elena Agosti (foto e grafiche di Bibo Cecchini).
Con l’occasione saranno esposti i pezzi della Collezione cinese di Villa Lattes restaurati dagli studenti di ENAIP.
Un dialogo tra oriente ed occidente, passato e presente.
La mostra sarà fruibile nei seguenti orari:
Giovedì 9.00-13.00, Venerdì 15.00-19.00, Sabato e domenica 9.00-13.00 e 15.00-19.00, fino al 14 settembre.
L’ingresso al museo prevede un ticket:
INTERO – € 5.00 dai 15 ai 65 anni
RIDOTTO – € 3.00 bambini dai 6 ai 14 anni, adulti oltre i 65, studenti di ogni ordine e grado, insegnanti, cittadini residenti nel Comune di Istrana (con documento d’identità che lo attesti), soci FAI – Touring Club – ICOM
GRATUITO – Bambini fino ai 5 anni d’età, diversamente abili e accompagnatore, guide turistiche.
Botteghe, Ceramica e Terracotta artistica tradizionale.
Gravina in Puglia, promuove le produzioni di ceramica e terracotta artistica e tradizionale con isite guidate al museo della Cola Cola e laboratori di pittura del fischietto Cola Cola.
Durante il fine settimana di Buongiorno Ceramica sarà possibile prendere parte ad un laboratorio e lezione di manualità per la realizzazione un vasetto con la tecnica “colombino” e ad un dialogo con i maestri ceramisti.
Le botteghe artigiane aderenti all’iniziativa saranno aperte al pubblico con orario: 9.00-13.00 e 16.30-20.30.
La materia artistica come medium: porcellana, grès, carta, alluminio e fotografia in dialogo con parole e musica.
Di Sandra Baruzzi con Domenico Banzola
A cura di Gianfranco Budini – Organizzazione di Rosanna Pasi
Inaugurazione 11 maggio, ore 11.00
Sandra Baruzzi, faentina di nascita, dall’86 vive e lavora in Piemonte a Castellamonte, dove ha insegnato Design Arte della Ceramica nel locale Liceo Artistico.
Artista curiosa, inquieta e versatile, non facile da classificare. Questa sua curiosità l’ha spinta, incessantemente, a misurarsi ed a impadronirsi di materiali, tecniche e linguaggi anche molto diversi tra loro: la ceramica nella sua dimensione scultorea e decorativa, la fotografia, l’alluminio, la parola poetica, la carta. A questa mostra interviene anche per dialogare con la parola poetica e di denuncia insieme a Domenico Banzola, con il suono dei suoi flauti.
Le opere presentate al Mulino Scodellino di Sandra Baruzzi sono un frammento di lavoro più ampio a cui da tempo dedica il suo pensiero, il suo fare, le sue emozioni e le sue inquietudini. Saranno due le collezioni esposte: quella di “Corpi abitati” e “Geometrie Urbane” che hanno come filo conduttore la ricerca del sé e delle sue relazione con l’altro diverso da sé nella differenza delle trattazioni tematiche considerate nell’attualità.
Con un viaggio creativo tra arte e pasticceria, questo laboratorio guiderà i partecipanti nella realizzazione di decorazioni per biscotti ispirati alle tecniche impiegate nel Settecento per le porcellane Ginori. Utilizzando colori alimentari e stencil, i frollini verranno coperti con motivi eleganti e trasformati in piccole opere d’arte. Un’esperienza perfetta per chi desidera sperimentare la decorazione in stile pittorico mettendo alla prova precisione, gusto e creatività.
Non è richiesta nessuna esperienza, solo voglia di esprimersi e divertirsi!
Laboratorio manuale per adolescenti e adulti con prenotazione obbligatoria (prenotazioni@museoginori.org).
Incontro con Rita Balleri, conservatrice Museo Ginori.
Le opere prestate dalla Fondazione Museo Ginori per la mostra Giovan Battista Foggini Architetto e scultore granducale (Firenze, Palazzo Medici Riccardi 10 aprile-9 settembre 2025) consentono di raccontare l’importanza della collezione di modelli scultorei creata dal marchese Carlo Ginori ‘a uso della fabbrica’ e di delineare l’influenza che le composizioni di Foggini hanno avuto sulla produzione settecentesca della Manifattura di Doccia. L’incontro illustrerà le vicende storiche e le innovazioni tecniche che hanno permesso di tradurre le sue sculture in porcellana.
Incontro gratuito. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Visita a cura di Riccardo Spinelli (curatore) e Rita Balleri (Museo Ginori).
Riccardo Spinelli, curatore della mostra, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dello scultore tardo barocco fiorentino Giovan Battista Foggini, a cui l’esposizione rende omaggio in occasione del terzo centenario della morte. Rita Balleri, conservatrice del Museo Ginori, offrirà un approfondimento sulle opere in cera, gesso e porcellana provenienti dalle collezioni dalla Fondazione Ginori.
Alla loro storia e tecnica è dedicata anche la conversazione del 15 maggio alla Biblioteca E. Ragionieri di Sesto Fiorentino, antica sede della Manifattura di Doccia (vedi evento).
Visita guidata gratuita. È a carico dei partecipanti il biglietto di ingresso a Palazzo Medici Riccardi.
Ritrovo ore 16 davanti all’ingresso del Museo di Palazzo Medici Riccardi. È gradita la puntualità.
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