Il Museo della Ceramica della Tuscia è aperto al pubblico dal 1996 per iniziativa della Fondazione Carivit e del Comune di Viterbo. Il percorso museale si articola in 7 sale espositive. La collezione attualmente esposta è di circa 380 reperti ceramici.


La maggior parte di questi sono stati rinvenuti all’interno dei butti (pozzi di scarico scavati nel tufo sotto i pavimenti delle abitazioni medievali, adibiti a raccogliere scarti di ogni sorta e genere).


Gli oggetti ritrovati hanno reso possibile una ricostruzione del percorso evolutivo di varie tipologie di ceramica in uso a Viterbo e negli altri centri dell’alto Lazio tra la fine del XII° ed il XVII° secolo.

Condividi la pagina