La bottega, risalente al secolo XVII, è stata recuperata dal Comune, grazie ad un intervento di recupero e valorizzazione attuato in seguito ad un’indagine di scavo archeologico realizzato nel 2010. Oggi è possibile vedere come fosse organizzata l’attività di lavorazione della ceramica e rivivere l’atmosfera di un tempo all’interno di uno dei tanti laboratori artigianali presenti a Squillace.
La bottega, gestita per molti anni dalla famiglia Conca, fu attiva fino agli anni Settanta, quando la plastica soppiantò la ceramica determinando una diminuzione della richiesta e dell’uso di manufatti ceramici e la conseguente chiusura dell’attività.
La bottega produceva prevalentemente stoviglie per uso quotidiano: piatti, brocche, candelabri, caratterizzati da forme semplici e colori essenziali e rivestiti da invetriatura.
Testo di Carmela Commodaro

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