Buongiorno Ceramica! Buongiorno Ceramica!

Una tradizione artistica forte, che ha origine nella ceramica per l’architettura.

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In uno splendido territorio collinare sorge Monreale (Palermo), città di attrazione, seduzione e ricerca complessa in cui ogni elemento vitale è un misto di storia, di arte, di religione e dove è facile sentire il sapore dell’antico fra le viuzze, i vicoletti e le piazzette.


Le origini della ceramica di questa città si possono ricollegare con certezza al patrimonio artistico monumentale esistente: maestosa espressione della presenza normanna in Sicilia.

La tradizione artistica è forte e persistente, lo dimostra la preziosa composizione delle tessere musive che adornano le pareti delle navate del Duomo, raffigurante il racconto dell’antico e del nuovo Testamento.


La scuola di artisti che ruota attorno alla famiglia Oddo costituisce un importante punto di riferimento. A loro si aggiunsero la famiglia dei Nicolosi, dei Matranga e dei fratelli Zerbo.

Nel ‘600 l’arte del barocco a Monreale assume esempi significativo, infatti molte Chiese vengono rinnovate secondo il nuovo gusto. Nello stesso secolo la Sicilia vanta di avere il grande pittore Pietro Novelli.


Agli inizi del 1700 si assiste alla creazione del più grande pannello maiolicato d’Italia. Il pannello maiolicato riproduce il Crocifisso, in mezzo ad una festa di colori, sotto il ricco baldacchino azzurro, tenuto aperto da angeli. Ai piedi della Croce v’è il Duomo che spicca in mezzo al panorama dell’antica Monreale circondata dagli alti monti.


Nel 1962 nasce a Monreale la Sezione staccata dell’Istituto Statale d’Arte di Palermo, grazie all’impegno e alla determinazione del Professore Benedetto Messina. Da questa data segue la formazione di nuove maestranze artigianali, la nascita di laboratori di ceramica, di mosaico e di studi d’arte, contemporaneamente si dà vita a numerose esposizioni di opere d’arte di artisti locali che riflettono i nuovi fermenti estetici dell’epoca.


Fu utilizzato fin dall’antichità per la produzione di suppellettili ed oggetti ed utensili di uso quotidiano. I manufatti più antichi risalgono al neolitico e si compongono di vasellame cotto direttamente sul fuoco. Durante i secoli si svilupparono innumerevoli migliorie nelle tecniche di lavorazione e di decorazione (tornio, verniciatura vetrosa, porcellana). Con l’avvento dell’industrializzazione fu possibile produrre grosse quantità di ceramiche a basso costo, tuttavia le lavorazioni artigianali restano le più accurate e originali.


La ceramica si distingue dalla terracotta in quanto la seconda non è dipinta, proprio questa differenza evidenzia l’evoluzione della ceramica: l’oggetto non è più solo uno strumento finalizzato a una sua funzione pratica, per sopperire a un bisogno, ma diventa anche un oggetto di decoro, in grado di rappresentare uno status sociale e di raccontare una storia. Molti sono, infatti, i reperti archeologici come anfore di ceramica che raccontano i miti delle divinità greche e romane, così come sono tanti i vasi funebri che raccontano la storia della famiglia o le gesta compiute in battaglia.


Fonte immagine: https://www.direttasicilia.it/

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