Buongiorno Ceramica! Buongiorno Ceramica!

Il progresso ha robusti piedi d’argilla.

La presenza sulle colline di Castellamonte (Torino) di un’ottima argilla facilmente estraibile ha consentito lo sviluppo di una lunga tradizione nell’arte vasaria per la produzione di stoviglieria popolare, di rivestimenti refrattari , di piccoli e grandi oggetti di uso comune. Le prime testimonianze risalgono al tempo dei Salassi e alla successiva conquista romana (casse funerarie, anfore e lucerne). Nel Medioevo le chiese e i castelli del Canavese sono ricchi di decorazioni in cotto: architravi , finestre, portali e rosoni di ottima fattura, quasi sempre fabbricati con argille locali. Nel Quattrocento si ha notizia di una notevole esportazione di terrecotte, in particolare orci per l’olio e si rileva nel comune l’esistenza di due fornaci.


Nel Cinquecento la produzione si specializza in piatti signorili e ornati. Della notevole maestria raggiunta nel Seicento ne è testimonianza l’altorilievo in terracotta di carattere sacro tuttora visibile in una delle strade principali della cittadina. All’inizio del Settecento, accanto ai pignattari ed ai vasai, che usano soprattutto il tornio, cominciano ad essere citati i “terraglieri” che si dedicano alla produzione di mattoni refrattari e delle famose stufe Franklin, caminetto a circolazione d’aria e fuoco visibile, realizzato in primis dalla locale fabbrica della famiglia Reasso, sulla base delle ricerche fatte da Benjamin Franklin. L’Ottocento è un secolo di grande sviluppo e molti laboratori artigiani si trasformano in moderne aziende. La produzione comprende oggetti d’uso comune e d’arredo, piastrelle per la pavimentazione, elementi architettonici, statue, busti, caminetti e stufe. Nel 1870 si contano 200 addetti alla ceramica; all’inizio del Novecento sono attive ben 15 aziende tra estrattive e artigiane, mentre subito dopo le due guerre il numero dei ceramisti sale a 315 e quello dei terraglieri a 20.


Gli ultimi decenni del Novecento vedono il declino della produzione di mattoni, per contro sono vive e evitali le produzioni tradizionali di stufe e stoviglieria pregiata, affermate per la qualità dei prodotti e la notorietà acquisita da parecchi artisti castellamontesi. Oggi le aziende che producono stufe, stoviglieria, oggettistica sono circa una decina e occupano 150 addetti. I laboratori artigiani ancora attivi sono 9 e il loro prodotto più conosciuto è la stufa.

  • Musei

    Casa Museo Famiglia Allaira

    Il complesso di abitazioni costruite nel tempo dagli antenati degli attuali discendenti risale come primo nucleo al 1500, con successive aggiunte, restauri, cambi di utilizzo nei secoli seguenti sino al 1970 anno in cui la famiglia Allaira ritornò ad abitare a Castellamonte, dopo 20 anni di soggiorno a Milano. La Casa Museo della Famiglia Allaira è inserita nel contesto urbano più antico del borgo di Castellamonte, alle falde della collina-fortezza dominata dal “Castrum montis” di romanica memoria.

    Il complesso delle abitazioni costruite nel tempo dagli antenati degli attuali discendenti risale come primo nucleo al 1600, con successive aggiunte, restauri, cambi di utilizzo nei secoli seguenti fino al 1970 anno in cui la famiglia Allaira ritornò ad abitare a Castellamonte.
    Rispecchia centinaia di anni di vita di Castellamonte, nata e sviluppata nel tempo con l’estendersi della famiglia con vari corpi di fabbricato che mano a mano si aggiungevano nel ‘700 e ‘800.

    Alla fine del 1960 l’area della vecchia fabbrica ormai in disuso e delle abitazioni sono state restaurate e riconvertite, rispecchiando fedelmente i vari momenti di vita familiare con ambienti originali (cucine, salotti, sale e corridoi) risalenti al ‘600,’700, ‘800 e ‘900, tuttora abitati dalla famiglia. A testimonianza della fabbrica di ceramiche resta il  grande forno di cottura a fiamma rovesciata.

    Per informazioni:

    Casa Museo Famiglia Allaira
    Via Massimo d’Azeglio, 176
    (ingresso: Vicolo de Rossi, 4 - angolo via M. d'Azeglio)
    10081 Castellamonte (TO)
    Tel 0124 515306 - 348 2260921
    info@casamuseofamigliaallaira.it
    www.casamuseofamigliaallaira.it

  • Musei

    Museo della Ceramica di Castellamonte

    Il Museo della Ceramica, situato nelle sale restaurate di Palazzo Botton a Castellamonte, è nato come "Raccolta Civica di Terra Rossa", ed è stato aperto al pubblico nel 1993.
    La parte storica è rappresentata da frammenti di fregi, capitelli, vasellame, alarini da camino "Franklin", pezzi di stufe dei sec. XVII, XVIII e XIX.
    La parte moderna invece consiste in un vasto numero di opere provenienti da tutta Italia, donate al Museo dagli artisti che hanno partecipato all'annuale Mostra della Ceramica, della produzione degli artigiani castellamontesi, col vasellame e le stufe, e delle creazioni degli studenti dell'Istituto d'Arte.

    Per informazioni:

    Museo della Ceramica di Castellamonte
    Palazzo Botton - Piazza Vittorio Veneto
    10081 Castellamonte (TO)
    Tel 0124 513354
    www.comune.castellamonte.to.it

Scuole

Liceo Artistico Felice Faccio

Il Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte ha un indirizzo specifico in Design Ceramico.

Per informazioni:

Liceo Artistico Felice Faccio
Via Giacinto Pullino, 24
10081 Castellamonte (TO)
Tel 0124 515432
urp@liceofaccio.it
www.liceofaccio.it


Eventi Buongiorno Ceramica 2018

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