La Sicilia si conferma uno snodo strategico per l’artigianato e l’arte ceramica d’eccellenza. Sarà infatti l’isola ad ospitare, il prossimo autunno, l’Assemblea Nazionale dell’AiCC (Associazione italiana Città della Ceramica). La notizia è emersa a margine di un proficuo incontro istituzionale promosso dall'AiCC in collaborazione con l’Assessorato Regionale delle Attività Produttive, guidato dall'assessore Edy Tamajo.
L'Associazione, che ad oggi conta 60 Città della Ceramica a livello nazionale, sta attraversando una fase di forte espansione. Tra le novità più rilevanti figura l'apertura delle adesioni rivolta direttamente alle Regioni italiane. "L'adesione è stata aperta da poco anche alle Regioni e la Regione Marche è già entrata a farne parte", ha dichiarato Nadia Carboni, Direttore dell'AiCC. "Abbiamo avviato diverse interlocuzioni sul territorio e ci farebbe enormemente piacere stringere una collaborazione strutturata anche con la Regione Sicilia. Come AiCC siamo interlocutori privilegiati del Ministero e portiamo avanti importanti progettualità internazionali: promuoviamo iniziative culturali residenze artistiche, workshop, collaborazioni e scambi a livello globale. La Sicilia, per la sua storia e la sua posizione strategica nel Mediterraneo, rappresenta un partner di fondamentale importanza".
L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del settore, delle istituzioni locali e dell'amministrazione regionale, dando vita a un ampio dibattito sui temi dello sviluppo, della gestione delle materie prime e dell'inclusione sociale. Claudio Lo Monaco (Vicepresidente AiCC e Assessore del Comune di Caltagirone) ha evidenziato le dinamiche e le importanti opportunità di crescita che si stanno consolidando in Sicilia nel comparto ceramico. Francesco Re (Sindaco di Santo Stefano di Camastra) ha illustrato la proposta di un protocollo d'intesa istituzionale finalizzato all’approvvigionamento e alla gestione sostenibile delle materie prime. Francesco Bivona è intervenuto analizzando la posizione, le prospettive e il rilancio del Distretto delle Ceramiche. Ampio spazio è stato dedicato al tema delle Attività Sociali, con la proposta di inserire tirocini di inclusione lavorativa destinati a soggetti fragili o in situazione di svantaggio all'interno delle botteghe e delle aziende del settore. Per l'Assessorato Regionale delle Attività Produttive sono intervenuti il Capo di Gabinetto, Simona Cardinale, e il Funzionario Lorenzo Di Trapani, che hanno accolto con grande interesse le istanze emerse, confermando l'attenzione dell'amministrazione regionale verso un comparto economico e identitario di primario rilievo. |