Il festival Argillà Italia 2026 si è chiuso a Faenza, registrando un'edizione da record per affluenza di visitatori e partecipazione internazionale. Per tre giorni consecutivi, le strade e le piazze del centro storico della città sono state pervase dalla creatività e dall'energia dell’artigianato artistico di tutto il mondo con la grande mostra-mercato all'aperto, che ha visto la partecipazione di circa 250 espositori selezionati. Oltre a questo, un ricco programma di mostre ospitate sia nei prestigiosi spazi pubblici della città sia all'interno di atelier e luoghi privati aperti eccezionalmente al pubblico per l'occasione, hanno reso Argillà Italia un vero e proprio festival culturale diffuso.
Numerosi sono stati gli eventi spettacolari, come la 37ª edizione del Mondial Tornianti, la competizione internazionale al tornio che quest'anno ha registrato il record storico di iscritti con oltre cento maestri vasai provenienti da tutto il mondo. I principali titoli delle competizioni tecniche sono andati a Giuseppe Colì e alla danese Bente Brosbøl Hansen. Brosbøl Hansen ha conquistato anche il titolo del Campionato Mondiale Esteta Femminile, mentre nel torneo maschile Esteta ha invece prevalso lo spagnolo Jose Mariscal Paneque.
L’Austria è stata il Paese Ospite di questa edizione, con una rappresentanza di ceramisti espositori lungo il percorso della mostra-mercato, e con due mostre dedicate alle produzioni più contemporanee nel prestigioso spazio del Ridotto del Teatro Masini.
Tra le mostre ufficiali, gli appuntamenti a cura di AiCC sono stati “Attraversamento Meridiano. Una transumanza di mucche in ceramica”, a cura di Giuseppe Bertero, promossa dal Comune di Castellamonte e da AiCC, un'esposizione di mucche in ceramica realizzate dai ceramisti di Castellamonte e della Baia della Ceramica, presso il MUST Museo del Settore Territorio. La mostra dedicata alla produzione ceramica italiana con un focus sulle storiche stufe di Castellamonte presso il Ridotto del Teatro Masini e “Francesco. L'impronta della ceramica”, progetto promosso dal Comune di Deruta e da AiCC che ha visto le Città della Ceramica italiane raccontare attraverso le opere ceramiche la figura di San Francesco d’Assisi in occasione dell’800° anniversario della morte, presso il Salone delle Bandiere, Residenza Municipale, visitabile ancora fino al 24 settembre. Infine, due appuntamenti presso il Museo Carlo Zauli con il giovane maestro ceramista Pierfrancesco Solimene, protagonista della scena produttiva mediterranea-italiana tra Cava dè Tirreni e Vietri sul Mare: il workshop “Arcaico contemporaneo” in collaborazione con AiCC e aperto a studenti ed artisti operanti nelle Città della Ceramica e la mostra “Fedeltà alla materia” ancora visibile fino al 4 ottobre. |