Prosegue il percorso di attenzione dell'AiCC Associazione italiana Città della Ceramica verso progetti legati alla cura, all'attenzione sociale e all'incontro tra artigianato e la costruzione di relazioni.
Dopo l'iniziativa "CerAmicAbile", che vuole coinvolgere ed avvicinare i mondi della Ceramica e della Disabilità, con esperienze realizzate dalle 60 città AiCC, dopo "Arte che Cura – I ceramisti di Deruta per il Chianelli", nato dalla volontà di coniugare, attraverso laboratori, il saper fare dei maestri ceramisti di Deruta con l’attività del Residence "Daniele Chianelli", una realtà d'eccellenza e di rilievo internazionale situata a Perugia, dedicata a ospitare bambini, ragazzi e adulti in cura presso il Reparto di Ematologia e Oncoematologia Pediatrica, insieme alle loro famiglie, si sviluppa ora un nuovo progetto, "Anfore in dialogo".
Le anfore, dipinte e impreziosite da piccole sculture di terracotta smaltata, nascono da un laboratorio guidato dall’artista Tiziana Tacconi realizzato insieme agli ospiti della Residenza Sabbadini di Sarzana - Consorzio Blu. Un percorso condiviso che ha trasformato il tempo del fare in esperienza e gioia collettiva. A questo lavoro si affiancano le anfore in terracotta di Gabriele Resmini - Studio MCLP personalizzate per Consorzio Blu, alte 95 cm , pensate per dialogare con lo spazio e con il significato dell’opera. Ne nasce un’installazione artistica partecipata, che riporta l’arte dal muro alla vita, dal guardare al partecipare. Le anfore, da sempre custodi, qui diventano forma, memoria, cura e relazione.
All’inaugurazione era presente Massimo Isola, Presidente di AiCC, che ha sottolineato l'importanza di questo cammino: nella RSA A. Sabbadini di Sarzana si è costruito un dialogo tra la figura archetipica dell'anfora ceramica realizzata da uno dei nostri Maestri di Albisola Superiore, Gabriele Resmini, e un progetto collettivo e condiviso realizzato insieme a Tiziana Tacconi, ed in particolare, il lavoro degli ospiti della Residenza che, a cadenza settimanale, hanno trasformato indefinibili pezzi d'argilla in oggetti pieni di arte e di bellezza, mettendo in dialogo tutti i saperi, tutte le sensibilità e le passioni distinte ma unite dalla volontà di leggere il grande tema della ceramica come un'opportunità per costruire mondi migliori.
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