Il Consiglio Nazionale Ceramico ha approvato, il 15 dicembre scorso, le domande presentate da 11 Comuni per essere riconosciuti come “territori di affermata tradizione ceramica” che si apprestano ora a presentare domanda di ammissione all’AiCC, una famiglia sempre più grande, che oggi conta 45 Soci e che, dall’inizio del prossimo anno, superando di slancio i 50 componenti, si avvicinerà alla soglia dei 60.

Come dichiara il Presidente di AiCC Massimo Isola “questa è una bella notizia che chiude un percorso avviato qualche anno fa con le città che hanno nella ceramica una traccia importante della loro identità. Si tratta di città che ci aiutano ad allargare la rappresentanza di AiCC in Italia con l’ingresso anche di Comuni che fanno riferimento a Regioni che fino ad oggi non hanno mai fatto parte del nostro network, come la Basilicata. Si tratta di città molto diverse per dimensioni, per tipologia produttiva, per caratteristiche di identità culturali, ma questo è un valore della nostra Associazione che tiene insieme contesti urbani estremamente diversi. Qualche mese fa abbiamo impostato una rivoluzione del sistema della governance di AiCC con strumenti rappresentativi più ampi, un percorso  giusto che ci consente di affrontare questo allargamento con maggiore serenità e capacità di organizzazione e gestione di questo bel patrimonio di storie e culture. L’AiCC è pronta dunque a crescere, ci avviciniamo alle 60 unità, diventando sempre di più un punto di riferimento nel Sistema Ceramico Italiano. Ringraziamo il Ministero dello Sviluppo Economico che, attraverso il Consiglio Nazionale Ceramico, ha creato le condizioni per accogliere queste proposte di candidatura. Molte di queste città già partecipavano come esterni alle attività della nostra Associazione, finalmente possono dare un loro pieno contributo e noi possiamo lavorare per stimolare lo sviluppo della ceramica in questi preziosi contesti storici e contemporanei”. 


I NUOVI COMUNI DI AFFERMATA TRADIZIONE CERAMICA

In Toscana: Asciano

Nelle Marche: Fratte Rosa 

In Umbria: Umbertide

Nel Lazio: Acquapendente e Tarquinia

In Puglia: Rutigliano, San Pietro in Lama e Terlizzi

In Basilicata: Calvello e Matera 

In Sicilia: Collesano