Nel corso dell’Assemblea tenutasi venerdì 8 settembre 2017 a Nove (Vicenza), Massimo Isola – Vicesindaco e Assessore alla Ceramica del Comune di Faenza – è stato eletto nuovo Presidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, succedendo al Senatore Stefano Collina, presidente dell’associazione dal 2001.

Lunedì 18 settembre 2017, nel corso di una conferenza stampa a Faenza, Collina e Isola hanno illustrato i risultati raggiunti e gli obiettivi dei prossimi anni, sottolineando la continuità di questo cambio di presidenza.

“Ringrazio le città che fanno parte dell’Associazione per la fiducia da sempre accordatami e per le tante attività svolte, per tutelare, promuovere e innovare il mondo della ceramica: sono state molte e in diverse direzioni”, ha commentato Stefano Collina, che mantiene la sua carica di presidente del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale Città della Ceramica – AEuCC. “Sono stati portati a termine progetti davvero importanti, che hanno favorito cambiamenti significativi nel mondo della ceramica nazionale: si pensi, ad esempio, ad Argillà Italia e negli ultimi anni a Buongiorno Ceramica. Lascio il mandato a Massimo Isola, che proseguirà la Presidenza di AiCC portando avanti percorsi già avviati e allo stesso tempo sviluppando nuove idee ed energie”.

Massimo Isola ha illustrato con grande energia e entusiasmo gli obiettivi che porterà avanti come nuovo presidente: “Sarà fondamentale valorizzare la squadra di lavoro già operativa all’interno di AiCC, per sviluppare relazioni e progetti condivisi fra le città italiane della ceramica. Sono in essere alcune importanti iniziative, in primis Buongiorno Ceramica, che intendiamo promuovere con maggiore forza, ma – allo stesso tempo – concentreremo le nostre energie verso nuove sfide, per continuare la narrazione della ceramica italiana: Buongiorno Ceramica rappresenta infatti anche la possibilità di rinnovare l’immaginario e di formare un nuovo gusto del pubblico nell’ambito ceramica italiana, valorizzando la tradizione e sapendo che non possiamo più prescindere dai linguaggi contemporanei e dalle contaminazioni tra arte, artigianato e design. Dobbiamo lavorare perché i nostri ceramisti si dedichino a nuove progettazioni: solo in questo modo la ceramica italiana potrà aprirsi verso nuovi mercati e nuovi intrecci culturali. La ceramica del futuro”, ha specificato Isola, “sarà sia quella di antica tradizione, ricca di valori e di saperi, ma anche quella che utilizza le nuove tecnologie e che è strettamente legata alla contemporaneità: in entrambi i casi, è importante lavorare con un pensiero nuovo, in linea con il cambiamento sempre più veloce. La ceramica non ha confini”, ha concluso Isola, “e per questo è importante favorire percorsi di contaminazione, nuovi intrecci e nuove narrazioni, in Italia e all’estero”.

Nella foto, da sinistra: Stefano Collina e Massimo Isola a Nove (Vicenza), dopo l’assemblea AiCC che ha sancito il cambio di presidenza (8 settembre 2017).